«Le mamme non devono avere paura del rap: è uno strumento utile, se lo si sa usare». Parola di Paola Zukar, 48 anni e una figlia di 14. Fondatrice di Big Picture Mngmnt, è la manager dei più importanti artisti hip hop italiani: Fabri Fibra, Marracash, Clementino. Nel rap ha iniziato a lavorare da adolescente negli Stati Uniti e oggi è ai vertici: lei, donna, in un ambiente in cui dominano maschi e testosterone. Eppure per Paola questo non è mai stato un problema: «Mi sono sempre sentita giudicata non per il mio sesso» sottolinea «ma per i mei risultati». E che risultati! Una pioggia di dischi d’oro e di platino da far pensare a un’invasione di milionari alieni. Ma soprattutto il segnale che in Italia c’è bisogno di un genere musicale che racconti il mondo e la società, affrontando temi che – secondo lei – forse altrimenti non si avrebbe il coraggio di trattare: il malessere familiare, il disagio sociale, la droga, la disoccupazione, la noia che porta a fare idiozie. Il rap è un genere che stravolge il concetto di musica tradizionale per forma, contenuti, artisti. È più poesia che prosa, più ritmo che musica. Ma viviamo in un’epoca di cambiamenti e sarebbe stupido restare ancorati a un passato da pizza e mandolino. Neanche gli italiani sono più gli stessi, e lo saranno ancora meno domani. I rapper, benché ragazzini, ci stanno insegnando ad accettarlo. Anzi, ci stanno insegnando ad accettarci. 

“Donne come noi”, un libro per ispirare

Paola è una delle protagoniste del libro Donne come noi” (Sperling & Kupfer, 17,90 €, in libreria dal 6 marzo) che, nel suo percorso personale o lavorativo, ha fatto qualcosa di importante. Con coraggio, competenza, tenacia. Con la capacità di sognare in grande e la voglia di dimostrare che essere donne non è un ostacolo ma un’opportunità. La sua testimonianza può essere di ispirazione per le altre donne.  Nel volume trovi altre 99 storie come questa. 

Partecipa anche tu con la tua storia

Abbiamo selezionato 100 donne ma non è finita qui. Mentre la prima edizione è appena uscita, stiamo già pensando alla seconda: stavolta raccoglieremo le storie segnalate dalle lettrici. E inizieremo a pubblicarle ogni settimana sul giornale. Per continuare a narrare e a ispirare. Se anche tu ti senti di avere fatto qualcosa di eccezionale nella tua vita, e vuoi essere protagonista delle nuove storie di “Donne come noi” scrivici qui: Raccontaci la tua storia

Le altre iniziative

LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

LO SPETTACOLO TEATRALE

LA FORMAZIONE