La camminata metabolica per dimagrire e tonificarti

La camminata metabolica non ha niente a che vedere con la classica passeggiata. Questa tecnica mixa marcia, boxe e danza per dimagrire, modellare gambe e glutei e rilassare la cervicale

La camminata metabolica unisce le tecniche di marcia, boxe e danza, ma è adatta a tutti. Si fa all’aperto, ma con le cuffie, non prevede corsa, né salti, ma tonifica come il fitness. La camminata metabolica, è nata da pochi anni, ma nei parchi di mezza Italia potrebbe già capitarti di incontrare gruppi di persone “in marcia”, impegnate in questa disciplina. La mia amica Alessandra, che l’ha provata ed è entusiasta, me l’ha descritta così: «Si fa in gruppo e puoi provarla anche se non metti piede in palestra da anni. È una camminata veloce nel verde, a passi lunghi. Ma non cammini e basta: fai esercizi di tonificazione, per esempio affondi o squat, e movimenti con il busto e le braccia, aiutandoti con una fascia che metti dietro le spalle, e che tiri con le mani. A darti il ritmo c’è un preparatore che ti parla attraverso le cuffie».

C’è un livello per ogni età

C’è tutto il necessario per incuriosire. Così ho intervistato Stefano Fontanesi, che la camminata metabolica l’ha inventata e segue il progetto con suo figlio Davide. Trainer da più di 30 anni, Fontanesi ha un suo centro fitness a Reggio Emilia e collabora con diverse università, con cui ha sviluppato protocolli di lavoro per atleti professionisti e non. «Tonifica i muscoli, accelera il metabolismo, migliora postura e circolazione e aiuta a scaricare lo stress» dice, spiegando che la camminata metabolica è davvero adatta a tutti. «Si può praticare a ogni età e indipendentemente dal proprio livello di allenamento. Ogni sessione ha tre livelli di difficoltà. C’è il tradizionale, per la fascia 45-65, l’active per i più giovani, e il soft, per le persone dai 65 fino ai 90 anni».

Primi risultati dopo 4 uscite

Ogni seduta dura circa un’ora. Si inizia con una camminata a passi lunghi, che viene alternata a esercizi posturali e di ginnastica. Servono tuta, scarpe da ginnastica e due attrezzi: la F-Band, una cintura che aiuta a eseguire gli esercizi delle braccia e le torsioni con il busto in modo corretto e una cuffia wireless per ascoltare la voce del preparatore. «Questo particolare è importante perché il trainer è anche un coach che ti incoraggia e ti motiva» sottolinea Fontanesi. Già da qui si intuisce che con la classica passeggiata veloce la camminata metabolica ha davvero poco in comune: «Durante la marcia pratichiamo piccole torsioni del busto, come i boxeur, lavorando sulla postura e cercando di attivare i muscoli profondi dell’addome e dei glutei. Inoltre è proprio l’impostazione a essere diversa. Quando passeggiamo normalmente, in genere utilizziamo la coscia e appesantiamo le ginocchia, nella “metabolica”, grazie ai passi lunghi e a movimenti particolari del piede alleniamo piedi, caviglie e polpacci, sbloccando la seconda pompa circolatoria del nostro corpo. Tutto a beneficio della salute delle gambe, che appaiono più modellate e meno gonfie». Qualcosa del genere avviene con le mani: «In genere quando camminiamo le teniamo sempre giù, infatti tendono a gonfiarsi. Durante questo allenamento, invece, le braccia restano a 90 gradi». I primi effetti si iniziano a vedere già dopo la quarta seduta: glutei e pancia più reattivi e tonici, circolazione riattivata, gambe e caviglie più slim e meno gonfie

Perfetta se hai passato l’inverno alla scrivania

Se il tuo problema sono le braccia e le spalle, grazie alla fascia puoi farle lavorare in modo nuovo. Questo è uno dei motivi per cui la camminata metabolica è consigliata a chi ha passato l’inverno dietro a una scrivania. «Le braccia sono sempre in movimento e tirano la banda, che fa pressione sulle spalle. Grazie a questi movimenti ci liberiamo della tensione accumulata sul collo, che oltre a soffrire per le posture sbagliate, è la parte del corpo dove carichiamo ansie e stress» dice il trainer. Combattere le tensioni e “scaricarsi” è proprio uno degli obiettivi della camminata metabolica, che al termine di ogni seduta prevede una sessione di 20 minuti dedicata alle tecniche di rilassamento, che usano la musica, le ciotole tibetane e strumenti sonori.

Le lezioni si fanno al parco

Trainer formati per tenere lezioni di camminata metabolica sono già in molte Regioni italiane, anche al Sud, e organizzano lezioni nei parchi cittadini. L’elenco della città è sul sito camminatametabolica.it ed è in continuo aggiornamento. Per sapere se c’è un trainer nella tua zona puoi anche scrivere a info@camminatametabolica.it. Le lezioni si tengono in gruppi da 10 persone in su, una singola costa 15 euro, un pacchetto di 6 sedute lo paghi 50 euro. Alla prima lezione viene regalata la F-Band, le cuffie sono invece in comodato e sanificate a ogni sessione. «In 12-13 lezioni si acquisiscono tutti gli schemi motori e la capacità di tecniche di rilassamento, e una volta fatta propria la tecnica, ci si allena anche in autonomia» dice Fontanesi. In alternativa, Sull’app Camminata metabolica scarichi un pacchetto di audio e videolezioni con un programma di tre mesi a 80 euro.

CON LA BANDA PUOI FARE QUESTI ESERCIZI ANCHE DA SOLA

L’attrezzo “magico” della camminata metabolica è la F-band. È una fascia di tessuto resistente e non elastica, lunga circa un metro, con alle estremità due maniglie morbide per le mani. Indossata dietro le spalle ti aiuta a impostare la camminata, a mantenere una postura corretta e a fare le torsioni con il busto. Puoi utilizzarla per le passeggiate, ma anche per fare stretching o esercizi come gli affondi, gli addominali o gli squat. È utilissima per mantenere l’equilibrio e la posizione corretta. La F-band viene regalata all’acquisto di un pacchetto di lezioni, ma si può acquistare anche in alcune farmacie a 15 euro (info: camminatametabolica.it). Sulla app Camminata metabolica trovi una serie di esercizi da fare con la fascia.

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