Il parrucchiere diventa bio

01 07 2019 di Alessandra Sessa
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Tinte naturali, piante officinali e trattamenti ayurvedici. I saloni più trendy del momento sono super green. E, oltre a prendersi cura dei tuoi capelli, hanno un occhio di riguardo per il Pianeta

Usano erbe tintorie mescolate con l’acqua e altri ingredienti vegetali e gli scaffali dei loro saloni sono colmi di spezie, fiori e piante in polvere per coccolare i capelli in maniera naturale e delicata. Non solo. Sposano la sostenibilità, prediligendo accessori rigorosamente plastic free, energia da fonti rinnovabili, sistemi atossici per gli scarichi e trattamenti ayurvedici per le chiome.

Se anche tu hai uno spirito green ti potresti innamorare di questi parrucchieri con il pallino del verde e una spiccata attenzione per l’ambiente. Ne abbiamo scovati quattro e te li raccontiamo. Magari ce sono anche nella tua città.

Il mago del colore

Il primo a inaugurare questa tendenza è stato Michele Rinaldi, un vero e proprio alchimista del colore naturale che un giorno di nove anni fa ha affisso un cartello nella vetrina del suo negozio a Senago (Mi) con scritto: «Da oggi qui non troverete tinte chimiche e non faremo stirature o permanenti». Due i motivi che lo hanno spinto alla conversione da salone tradizionale a parrucchiere 100% green: la sua allergia a sostanze chimiche e la passione per piante e fiori.

Chi sono le sue clienti? «Arrivano da tutta Italia per provare i miei trattamenti anallergici, ma le habitué sono quasi tutte green addicted» spiega Rinaldi. Qui trovano tutto quello che desiderano: dalla sala del lavatesta dove si fa la cromoterapia e il massaggio olistico, alla tisana proposta con gli stessi ingredienti usati per le tinte, fino ai barattoli di vetro riempiti con erbe micronizzate che emanano profumi inebrianti.

Mentre aspetti il tuo turno puoi consultare le schede tecniche che accompagnano i prodotti e scoprire tante curiosità. Le miscele delle colorazioni hanno nomi di donna che, come ci ha spiegato Rinaldi, sono delle prime clienti che hanno creduto nella sua missione vegetale.

L’importanza delle materie prime

La stessa filosofia caratterizza il salone Daily spa di Gianna Longo a Milano. «Sei anni fa, quando ho iniziato a usare le tinte vegetali mi prendevano tutti per matta» racconta. «Il vento è cambiato e ora le persone hanno capito che colorare i capelli in modo ecologico è più salutare ».

I segreti di una buona tinta naturale? «Gli ingredienti puri e certificati che noi utilizziamo quotidianamente, come le terre di Phitofilos, un’azienda italiana che da quarant’anni tratta materie prime green creando miscele ad hoc» ha spiegato Longo. Oltre a seguire il negozio, da gennaio ha aperto un’accademia per formare una nuova categoria di hair stylist: i coloristi vegetali. È stato già formato il primo Green team composto da dieci parrucchieri sparsi per l’Italia, da Trento a Roma, che studiano e sperimentano le potenzialità tintorie delle piante.

Le tinture sostenibili

Anche a Bologna è nato un parrucchiere bio che si chiama ChimicaZero. «I saloni per parrucchieri tradizionali inquinano, noi abbiamo fin da subito cercato di ridurre l’impatto ambientale del nostro» ha detto la fondatrice Francesca Ventura. «Abbiamo scelto arredi di riuso o fatti con legni di foreste ecogestite. Per la pulizia del locale usiamo acqua a pH acido e panni autopulenti. E la plastica è quasi inesistente. Tutti i prodotti hanno packaging in vetro e alluminio, usiamo solo carta riciclata ed energia rinnovabile».

E per i capelli? «Abbiamo una linea naturopatica per la detersione e il trattamento di cute e capelli e, per le colorazioni, proponiamo la linea organica di Oway con ingredienti biodinamici prodotti sulle colline di Bologna» spiega. Anche il salone di Prato Lo Stile di Marta ha un occhio di riguardo per l’ecosostenibilià con prodotti a base di piante biologiche, espositori in legno da foreste certificate, illuminazione a basso consumo, estrattori d’aria e doccette a risparmio d’acqua.

Erbe: istruzioni per l'uso

Con le erbe tintorie colori i capelli, copri quelli bianchi e ne esalti i riflessi naturali. I tempi di posa vanno da 30 a 60 minuti e la durata di un colore green è addirittura superiore a quella di uno chimico. Le piante più usate per i colori puri e le miscele sono l’henné o la lawsonia per i rossi, l’indigofera per il verde-blu, la curcuma per il giallo e il mallo di noce per i biondi e castani. Infine, i capelli trattati esclusivamente con colori naturali risultano più corposi e lucidi.

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