I videogames che ti allenano come in palestra

Nelle ultime settimane gli “exergame”, i videogiochi che fanno fare anche esercizio, sono andati a ruba. Piacciono perché sono divertenti ma molti si chiedono se possono veramente sostituire il classico workout

Squat, addominali, jumpin jack, corsa… Non è un circuito di crossfit, ma una partita a Ring Fit Adventure, il nuovo videogioco per Nintendo Switch da oltre 2 milioni di copie vendute, appena tornato sul mercato dopo il sold out registrato all’inizio della quarantena. Il motivo del successo? È un exergame (parola che nasce dal mix di exercise e videogame), ovvero un videogioco che ti fa fare fitness.

Il format non è nuovo, basta pensare al successo anni fa della Wii, la prima console che ha reso il workout a portata di joystick. Ma questo è tutta un’altra cosa. Niente lezioni di yoga o boxe, qui, ma un’avventura in un mondo fantastico dove lo scopo è combattere contro i mostri che si incontrano. Come? A colpi di piegamenti, calci e addominali.

«Attraverso l’utilizzo di due attrezzi, ovvero un anello flessibile e una fascia da stringere sulla gamba, che fungono da “controller” e da sensori di movimento, permette di svolgere un vero e proprio training total body che include esercizi sia cardiovascolari sia di rafforzamento muscolare» spiega il personal trainer Johnathan Paolozza. «Si potenziano pettorali, braccia e gambe e in una partita da 30-40 minuti si bruciano circa 300 calorie».

Il plus? «L’opzione mini-giochi per sfidarsi con gli amici: dodici esercizi, a tempo, con l’obiettivo di fare più ripetizioni possibili, ognuno mirato ad allenare dorsali, addominali o glutei» dice l’esperto. «Seguono il modello di un vero e proprio HIIT, il training ad alta intensità dall’efficacia extra-strong».

L’attrice americana Busy Philipps preferirebbe giocare a tennis, ma in queste settimane di lockdown si tiene in forma seguendo un training virtuale, in compagnia di sua figlia.

Fa benissimo al fisico

Un successo che arriva sulla scia di due tendenze oggi fortissime: il gaming, solo in Italia si contano 17 milioni di giocatori, di cui il 47 per cento donne, e l’at-home workout, l’allenamento tra le pareti di casa, inserito da Forbes tra i fenomeni fitness del 2020.

«Mentre una volta gli activity videogame si limitavano a simulare i corsi tradizionali, oggi esaltano la dimensione ludica e narrativa» spiega Francesco Iaia, game designer di Keiron, società specializzata nella progettazione di videogiochi per il fitness (www.keiron.fit). «Così conquistano sia i giocatori accaniti sia quanti cercano un’alternativa al solito workout». Il neo? «Al di là del divertimento manca la presenza di un coach che verifichi che i movimenti e gli esercizi sono fatti in maniera corretta e sicura» nota il trainer. «Se fai gli squat, i sensori di movimento misurano l’altezza del piegamento, non monitorano però la postura. Il rischio? Sudare tanto, ma non fare sempre un allenamento efficace».

Ma “lavora” anche sulla mente

Se l’allenamento indoor e il fantasy non fanno per te, basta scegliere il titolo giusto per trovare il game-training ad hoc. Ti piace il running? Il gioco mobile Zombies, Run! trasforma la tua sessione di corsa quotidiana in una fuga dai non-morti: «Propone decine di allenamenti diversificati per durata e intensità che corrispondono a missioni del gioco» dice il trainer.

Vuoi allenare la velocità e bruciare di più? Via alle ripetute mentre cerchi di sfuggire agli attacchi zombie. Vuoi allenare la resistenza? Cimentati con la 5 chilometri mentre vai alla ricerca di viveri o porti l’acqua ai sopravvissuti.

Per chi ama la musica e il ballo, invece, c’è Zumba Burn it up! «Ci sono più di trenta brani a ritmo e intensità crescente. Ogni coreografia prevede passi che allenano una specifica parte del corpo: dagli affondi per tonificare cosce e glutei, a twist e rotazioni per snellire il punto vita e rafforzare gli addominali obliqui». Oltre a insegnarti i passi step-by-step, c’è la modalità fitness party che ti spinge a dare il massimo giocando in squadra con gli amici. Sì, perché il beneficio più grande degli exergames è proprio psicologico: aiutano a mantenere alta la motivazione.

Diciamocelo: cosa c’è di più difficile che continuare ad allenarsi con costanza, che sia casa o in palestra, quando per vedere i risultati dei nostri sforzi ci vorranno settimane se non mesi? «Mettere un po’ di gioco nel fitness ne aumenta il livello di “engagement” e soddisfazione» spiega Fabio Viola, game designer. Perché l’obiettivo è fare come con i videogiochi: dare il massimo, esercitarsi più a lungo senza accorgersene e fare di tutto per migliorarsi. E se non funziona? Beh, almeno ti sei divertita!

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Purtroppo non può ancora andare a giocare a calcio. Ma Alessandro Cattelan, in attesa di tornare a segnare, si allena sul terrazzo saltando sul trampolino.

Un corso davvero spaziale

Altro che console! Scarpe da ginnastica e caschetto Oculus Quest: ecco l’ultima frontiera del fitness. È appena arrivato Supernatural Workout, il primo servizio di gym full-body per realtà virtuale con cui scegliere il coach, il corso preferito tra decine di discipline e anche il mondo virtuale in cui allenarti. Proprio così: ogni training è ambientato in scenari fantastici e gli esercizi sono trasformati in videogiochi spaziali, di combattimento o di avventura. Il prezzo? 19 dollari al mese ma i primi 30 giorni sono gratuiti (www.getsupernatural.com).

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