Camilla, Sua Maestà la Regina (consorte)

Da amante reale a Sua Maestà la Regina (consorte). Chi l’avrebbe mai detto, solo 25 anni fa, che Camilla Rosemary Shand (in Barker Bowles) sarebbe ascesa al trono d’Inghilterra. L’ascesa della seconda moglie di Re Carlo III è terminata (o quasi): quella che è sempre stata considerata “l’altra”, la rovinafamiglie, quella che ha “distrutto” la moderna favola d’amore e il matrimonio del secolo tra Carlo e Lady Diana Spencer, è riuscita ad abbattere tutti i muri del sospetto che negli anni le hanno costruito intorno. Lo ha fatto con pazienza, amore, dedizione e perseveranza.

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– Camilla Rosemary Shand, ora Regina consorte del Regno Unito
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– Carlo e Camilla
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L’endorsement di Elisabetta II

È per questo che a febbraio 2022 la regina Elisabetta II aveva annunciato pubblicamente il suo sostegno al fatto che sua nuora assumesse il titolo di Regina consorte quando sarebbe venuto il momento. Nel suo messaggio per il Giubileo di platino alla nazione, Sua Maestà aveva chiaramente detto che era suo «sincero desiderio» che Camilla prendesse quel titolo. Era stato il Daily Mail a rivelare che Elisabetta diede la sua benedizione già nel 2019. «Quando, nella pienezza dei tempi, mio ​​figlio Carlo diventerà re, so che darai a lui e a sua moglie Camilla lo stesso sostegno che hai dato a me, ed è mio sincero augurio che, quando il tempo arriverà, Camilla sarà conosciuta come la regina consorte poiché continua il suo leale servizio», aveva dichiarato Elisabetta nel discorso alla nazione.

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Un epilogo (per nulla) scontato

Insomma, l’ingresso nella Royal Family da parte di Camilla è stato più che tortuoso e l’epilogo per nulla scontato: risuonano pesantemente oggi quelle parole che Diana principessa del Galles pronunciò pubblicamente in un’intervista alla BBC: «Eravamo in tre in questo matrimonio, quindi era un po’ affollato». Camilla ha dovuto affrontare critiche al vetriolo. E ci è voluto parecchio tempo (forse qualcuno non l’ha ancora perdonata) perché il pubblico accettasse il suo matrimonio col Principe nel 2005.
La verità è che Re Carlo III è sempre stato innamorato di lei da quando si sono conosciuti nel 1970 a una partita di polo.

L’amore da giovanissimi

Ed è lì che Camilla lo ha incantato raccontandogli che la sua bisnonna Alice Keppel, nobildonna scozzese, era stata la confidente ma soprattutto l’amante di Edoardo VII, bisnonno di Carlo. Il Principe, che allora aveva 22 anni ed era tra i personaggi pubblici più paparazzati di quegli anni, iniziò a corteggiarla ma senza esporsi troppo (in fondo c’era ancora tempo per divertirsi prima di sposarsi). Così quando lui partì per il servizio militare in Marina, accettò di sposare l’ufficiale dell’esercito Andrew Parker Bowles da cui ebbe due figli, Tom e Laura (discreti pure loro, tanto che non esistono foto se non del giorno del matrimonio con i figli di Camilla).

Un’amante ingombrante

Il resto (il matrimonio con Diana, i figli William ed Harry e la relazione clandestina) è storia. Una storia che conosciamo bene e che oggi, nonostante siano passati 25 anni da quel divorzio e dall’incidente che costò la vita alla Principessa del popolo, torna a fare capolino nell’immaginario collettivo restituendo un sapore amaro al nuovo ruolo di Regina consorte di Camilla. Per Penny Junor, autrice di The Duchess ed esperta di Royal Family, «La gente conosceva Camilla solo da quello che Diana diceva di lei. E all’epoca la chiamava rottweiler». Dopo la morte di Lady Di l’antipatia nei suo confronti diventò quasi disprezzo. Ma oggi il suo ruolo dimostra che la storia le ha dato ragione.

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Perseveranza e silenzio

La Regina Elisabetta, tanto dura, fredda e garantista negli anni dominati dalla figura di Diana, si è poi con gli anni, e con le vicende che l’hanno profondamente segnata, ammorbidita regalando a Camilla quel pezzetto di palcoscenico che si è meritata per essere sempre rimasta al fianco di Carlo. Niente manie di protagonismo (cosa di cui è sempre stata accusata l’esuberante Diana), sempre composta, mai una gaffe, mai una frase di troppo (altro pregio che le è stato attribuito dalla Sovrana), e sempre un passo dietro Carlo, Camilla è diventata la donna perfetta per il Re.

Per l’incoronazione ci vorrà tempo: mesi, dicono i royal watcher. Ma quel che è certo, è che quel giorno riceverà la Corona anche sua moglie. Con tutta probabilità la stessa che la Regina Madre indossò nel 1937.

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