La pandemia fa saltare per il secondo anno il Salone del Mobile e il FuoriSalone, la manifestazione che racconta il mondo degli architetti e dei designer ai non addetti ai lavori. Ma a colmare il vuoto arriva la Designer’s Week, l’iniziativa organizzata dal mensile Interni e dalla sua direttrice Gilda Bojardi con il patrocinio del Comune di Milano: dal 12 al 23 aprile conferenze, incontri e dibattiti animeranno il sito www.internimagazine.it.

Come l’interessantissimo Wellbeing, il talk che esplora le nuove frontiere del benessere nelle nostre case, dalle tecnologie ai cambiamenti nell’alimentazione. «Mai come oggi l’abitazione ha assunto un ruolo prioritario nella nostra vita» dice la direttrice che ha organizzato l’evento. «Le persone trascorrono tra le mura domestiche molto più tempo e ciò fa crescere in loro il bisogno di arredi stimolanti».

Gilda Bojardi, che più di 30 anni fa ha ideato il Fuorisalone, ha vinto la sfida anche in questo 2021 complicato. Ci è riuscita grazie alla sua determinazione e alla curiosità che l’hanno guidata dalle prime esperienze nei periodici specializzati negli anni ’70 fino al riconoscimento nel 2020 del Compasso d’Oro alla carriera, il premio più ambito per chi lavora nel design. «E dire che avrei dovuto diventare avvocato, ma appena laureata ho scoperto il mondo del progetto e me ne sono innamorata» racconta lei ripensando ai viaggi in giro per il mondo, alla ricerca di ispirazioni. «Negli anni ’80 due amici avevano creato una piccola azienda di mobili su misura a Città del Messico. Un giorno mi hanno proposto di raggiungerli» ricorda. «È così che mi sono ritrovata nella metropoli messicana, con il compito di controllare il lavoro di una decina di operai: avevano una capacità manuale incredibile e i mobili che costruivano sono entrati persino nella casa di Gabriel García Márquez».

L’avventura del FuoriSalone è nata nel 1990

«All’epoca il Salone del Mobile di Milano era già un appuntamento importante per il settore dell’arredo, ma in contemporanea nascevano eventi fuori dai padiglioni della Fiera. Pensai che sarebbe stato bello dare una struttura organizzativa a quelle performance imperdibili». Da allora gli eventi del FuoriSalone hanno coinvolto un pubblico sempre più vasto: nel 2019 i visitatori sono stati circa 300.000. E hanno anche permesso a tanti di scoprire angoli poco conosciuti e affascinanti della città. Come l’università Statale, che Gilda Bojardi ha scelto come sede degli eventi di Interni. «La Statale mi ha affascinato da studentessa appena trasferita a Milano. Per me non c’è scenario più bello di questi chiostri seicenteschi per celebrare il design contemporaneo».