È stata l’edizione dei Grammy Award più scintillante di sempre, e non solo per i look super sgargianti di Harry Styles, che con il suo Harry’s House ha vinto il premio per l’album dell’anno, il più prestigioso tra i riconoscimenti assegnati dalla Recording Academy. Quella appena trascorsa è stata una notte da record. Protagonista assoluta: Beyoncé Knowles, che ha vinto il premio per il miglior album dance/elettronico, Renaissance; quello per la miglior canzone R&B, Cuff it; per la Miglior canzone dance/elettronica con Break My Soul, mentre Plastic Off the Sofa ha vinto come Miglior performance R&B tradizionale. Beyoncé è così ufficialmente diventata l’artista più premiata di sempre nella storia dei Grammy.

Beyoncé è l’unica ad aver vinto 32 Oscar della musica

Beyoncé è la prima artista al mondo ad aver vinto ben 32 statuette. Ha superato il direttore d’orchestra ungherese Georg Solti, morto nel 1997, che aveva vinto 31 Grammy. Non solo: con ben nove nomination, tra cui quella per l’album dell’anno per Renaissance, la cantante di Single Ladies è anche l’artista che ha ricevuto più nomination nella storia: ben 88.

Beyoncé ringrazia la comunità Lgbtq+

La cantante è arrivata all’appuntamento in ritardo, a causa del folle traffico di Los Angeles. Ma quando ha fatto il suo ingresso alla Crypto.com Arena, i fan sono impazziti. Beyoncé indossava uno scintillante abito argento metallizzato con balze sull’orlo e un top bustier marrone chiaro. Aveva i capelli lunghi sciolti e ondulati e sfoggiava scintillanti gioielli Lorraine Schwartz e guanti neri lunghi. Nel ritirare le statuette, la cantante non ha nascosto la sua commozione. «Vorrei ringraziare la comunità queer per il vostro amore e per aver inventato un genere», ha detto Beyoncé, che forse ha voluto così farsi perdonare dalla comunità Lgbtq+, che l’ha sempre supportata, per le polemiche suscitate dal suo concerto in Qatar, un Paese che punisce l’omosessualità persino con la morte. Presto Beyoncé inaugurerà il suo nuovo tour mondiale, il Renaissance World Tour, ma tra le tappe non è prevista l’Italia.

Ipa
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– I Maneskin: ai Grammy Award sono rimasti a mani vuote.
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– Beyoncé è l’artista che ha ricevuto più Grammy Award al mondo.
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– Harry Styles ha ricevuto il Grammy per il migliore album dell’anno.
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– Harry Styles brilla sul palcoscenico dei Grammy Award.
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– Harry Styles con la tuta “arlecchino” ai Grammy Award.
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– Lizzo si esibisce sul palcoscenico dei Grammy Award.
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– Adele si commuove durante la premiazione dei Grammy Award.
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– Taylor Swift ai Grammy Award.

Harry Styles brilla come non mai

Luccicanti i look di Harry Styles, che è arrivato sul tappeto rosso con una tuta di paillettes con stampa arlecchino del marchio di moda francese EgonLab. Un abito che mostrava il suo petto nudo ed era tutto ricoperto di cristalli Swarovski. Una volta all’interno dell’edificio, si è cambiato e ha indossato una giacca da smoking con sotto un top di paillettes argentate, e pantaloni cachi. Poi ha scosso la Crypto.com Arena di Los Angeles scatenandosi nel suo brano As It Was con una tuta con frange di paillettes argentate. L’ex One Direction è parso visibilmente emozionato mentre accettava il premio più importante della serata da Jennifer Lopez. «Questo album dall’inizio alla fine è stata la più grande esperienza della mia vita», ha detto ringraziando tutti.

Da Lizzo a Sam Smith: chi ha vinto i Grammy

Tra gli altri artisti in gara, Lizzo ha vinto il disco dell’anno per il suo inno dance retrò About Damn Time. Il Grammy per la canzone dell’anno è andato a Bonnie Raitt per Just Like That. Adele ha vinto nella categoria miglior performance pop per Easy on Me, mentre il Miglior album rap è quello di Kendrick Lamar, Mr. Morale & the Big Steppers. Da segnalare il premio per il miglior Pop Duo/Group Performance andato a Kim Petras, la prima donna transgender a vincere un Grammy, e a Sam Smith per il brano Unholy. Delusi i Maneskin, che erano stati nominati come “Best new artist”, ma il premio è andato alla giovane artista jazz Samara Joy, originaria del Bronx.

I Maneskin restano a mani vuote

«Ci sembra ancora strano, dobbiamo ancora abituarci, ma ogni volta che partecipiamo a questi eventi e abbiamo l’occasione di incontrare i nostri idoli è sempre meraviglioso», hanno detto Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, ai quali rimane la soddisfazione di essere stata la prima rock band italiana ad aver mai ricevuto una nomination ai Grammy. Subito dopo l’evento, sono tornati in Italia: li vedremo sul palcoscenico del Festival di Sanremo.