Alimenti a calorie negative per perdere peso: quali sono e perché fanno dimagrire

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Tra mito e realtà i cibi a calorie negative suscitano sempre molto interesse. Nell'articolo ti invitiamo a provarli nella maniera più giusta

Esistono veramente alimenti a zero calorie o addirittura a calorie negative? Cosa si intende per calorie negative? Come poter utilizzare al meglio questi alimenti?

Proveremo a rispondere a queste domande nei prossimi paragrafi, facendo piccoli esempi e descrivendo alcuni trucchi per ottimizzare la nostra dieta.

Cosa sono le calorie negative

Senza farsi ingannare dal nome, per calorie negative o alimenti a calorie negative non si intendono alimenti con calorie che fanno male al nostro organismo. Tutt'altro.

Dobbiamo, per chiarire al meglio la questione, fare un piccolo accenno biochimico di metabolismo.

Più precisamente occorre sapere che ogni qual volta noi mastichiamo, ingeriamo, digeriamo e assorbiamo un alimento, impieghiamo un certo carico energetico e pertanto consumiamo delle calorie. Questo concetto, apparentemente semplice, noto come termogenesi indotta dalla dieta, incide per una certa percentuale, anche abbastanza rilevante sulle calorie totali che spendiamo ogni giorno.

In natura, esistono degli alimenti che, se consumati da soli, forniscono un numero così limitato di calorie, tali da non pareggiare neanche la quota di calorie utilizzate per digerirli. Questi vengono quindi definiti alimenti a calorie negative.

Quali sono gli alimenti a calorie negative

Ad onor di cronaca, non è del tutto possibile, scientificamente e matematicamente, definire quali siano alimenti a calorie negative, in quanto l’attività digestiva varierebbe a seconda degli abbinamenti, delle quantità assunte e da altri parametri legati alle abitudini di ciascun individuo.

Tuttavia, sulla base di semplici calcoli, e considerando gli effetti biologici di alcuni alimenti, possiamo elencare:

1. L’acqua

È l'alimento per eccellenza a calorie negative in quanto, pur non fornendo energia, impiega diverse calorie per essere assorbita e smistata. L’impatto metabolico dell’acqua, inoltre, sarebbe da ricondurre anche all’azione attivante il metabolismo e più precisamente attivante le reazioni di ossido-riduzione;

2. Tè, caffè e similari

Con meno di 10 kcal, il caffè ed il tè sono tra gli alimenti dotati di maggior effetto metabolico. Oltre ad essere a calorie negative, i principi attivi di queste sostanze sono dei fortissimi induttori metabolici;

3. Sedano, cavolfiore, asparagi e crucifere in genere

Le loro calorie generalmente sono meno di 30 per 100 g e sono per lo più rappresentate da fibre che, in realtà, non vengono assolutamente assorbite dall’intestino. Questi alimenti, pertanto, seppur dotate di potere calorico, sono alimenti a calorie negative in quanto, l’impiego energetico utilizzato per masticarle e digerirle è sensibilmente più alto della quota di calorie presenti al loro interno;

4. Peperoni e peperoncino

Decisamente poveri in calorie ma dotati di uno spiccato potere metabolico, per lo più espletato dalla capsaicina, sono in grado di accelerare sensibilmente il dispendio energetico, aumentando la temrogenesi;

5. Cacao amaro e fave di cacao

Seppur dotate di un apprezzabile potere calorico, hanno un fortissimo impatto digestivo e soprattutto metabolico, grazie al contenuto di bioflavonoidi. Per questo forse avrete sentito dire che il ciccolato (fondente) fa dimagrire!

Come impiegarli al meglio nella dieta

Per poter impiegare al meglio le proprietà dimagranti e metaboliche di questi alimenti, specialmente durante le diete, ti suggeriamo di:

1. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno;

2. Sorseggiare durante la giornata un paio di tazze di tè, salvo problemi di ipertensione o patologie cardiovascolari;

3. Utilizzare gli alimenti a calorie negative, soprattutto negli spuntini;

4. Effettuare 2 spuntini mattutini e 2 pomeridiani con questi alimenti;

5. Bilanciare adeguatamente gli altri pasti.

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