Erroneamente si attribuisce alla ritenzione idrica l’eccessivo peso corporeo, invece la ritenzione idrica influisce solo relativamente ed in minima parte sull’aumento del peso. Anzi è vero il contrario, cioè che un peso troppo elevato porta come conseguenza ad avere ristagni di liquidi. Una volta appurato il problema, occorre porre rimedio cercando il modo di drenare questo eccesso di liquidi presenti nell’organismo. Un valido contributo lo riceviamo dall’alimentazione, ma anche dall’attività fisica. Nella guida che segue vedremo, nello specifico, quali sono i migliori alimenti per drenare.

Occorrente

  • Acqua, frutta e verdura

Bere molto

Migliore alleata contro la ritenzione idrica è sicuramente l’acqua. Se si desidera drenare il proprio corpo, liberandolo dai liquidi e dalle tossine in eccesso, è necessario bere almeno due litri di acqua al giorno. Iniziamo la giornata bevendo un paio di bicchieri d’acqua a digiuno, e magari terminiamola con altri due la sera prima di andare a dormire. Sforziamoci di bere acqua soprattutto lontano dai pasti. Inoltre, è bene assumere regolarmente, una tisana drenante, ad esempio a base di centella, ippocastano o tarassaco. Questi drenanti naturali possono essere assunti anche sotto forma di integratori, reperibili facilmente in erboristeria.

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Gli alimenti che aiutano a drenare

Esistono anche alimenti che aiutano a drenare l’organismo favorendo l’espulsione di liquidi. Innanzitutto una dieta drenante deve essere ricca di frutta. Va bene qualsiasi tipo di frutto, ma preferiamo quelli con maggior apporto di vitamina C, che aiutano a proteggere i capillari. Quindi in primavera scegliamo ciliege e fragole. Mentre in estate abbiamo solo l’imbarazzo della scelta, con angurie, meloni, pesche e albicocche. Anche dalle verdure arriva un valido aiuto contro la ritenzione idrica. Aumentiamo quindi, nella nostra dieta, le quantità di asparagi o cipolle, ma anche carciofi, spinaci o ravanelli.

Attenzione al sale

Regoliamoci anche nell’uso del sale. Come è noto il sale contribuisce al ristagno di liquidi, è bene quindi farne un uso moderato. Tuttavia è fonte di sodio, indispensabile per il benessere dell’organismo. Quindi dovremo trovare un giusto equilibrio tra la quantità di sodio che il nostro organismo ci richiede e la quantità di sale utilizzata nella preparazione delle nostre pietanze. Iniziamo a diminuire gradualmente il sale mentre cuciniamo, ci abitueremo piano piano alla differenza di sapore. Integriamo magari utilizzando delle spezie. Ultimo consiglio: cercare di eliminare, o almeno limitare, l’uso di bevande alcoliche o gasate. Sono ricche di zucchero e rallentano la normale diuresi dell’organismo.

Consigli

  • Coadiuviamo un’alimentazione ricca di prodotti diuretici con una buona attività fisica, che sia concentrata sul cosce, glutei e addome, le parti maggiormente interessate dalla ritenzione idrica.