Ci son diversi disturbi di salute che possono migliorare incrementando il consumo delle fibre.Attenz

Ci son diversi disturbi di salute che possono migliorare incrementando il consumo delle fibre.

Attenzione: non ci riferiamo ad un discorso di "cura con le fibre", come se queste fossero dei rimedi naturali (non sarebbe corretto dal punto di vista scientifico), ma ad un aiuto da parte delle fibre, intese come coadiuvanti nell'ambito di una terapia già in corso oppure come di un comportamento di prevenzione. Ecco perché è più giusto parlare di disturbi che possono essere trattati piuttosto che curati dalle fibre.

(Con la consulenza dell’Istituto di Medicina Interna dell’Università di Medicina di Bari)

I disturbi che possono essere trattati con le fibre

Una dieta ricca di fibre ha effetti positivi su intestino e cuore. Ma non solo. Scopri di più scorrendo le pagine

Aumentare il consumo di fibre nella dieta quotidiana può essere una strategia efficace per prevenire e contrastare l'insorgenza di alcune tipologie di disturbi.

Combattono la stitichezza e altri disturbi intestinaliAumentando la massa fecale dell'intestino, sti

Combattono la stitichezza e altri disturbi intestinali

Aumentando la massa fecale dell'intestino, stimolano la peristalsi (i movimenti tipici delle pareti intestinali) e inducono a svuotarsi.

I medici suggeriscono una dieta ricca di fibre, anche in caso di diverticoli del colon, cioè di piccole "sacche" che si creano lungo l'intestino, come se fossero dei veri e proprio "vicoli ciechi".

Combattono il colesterolo ...e l'accumulo di trigliceridi nel sangue. Questo accade perché nelle pa

Combattono il colesterolo

...e l'accumulo di trigliceridi nel sangue. Questo accade perché nelle pareti dell'intestino, le fibre si legano ai grassi ingeriti, riducendone l'assorbimento da parte dell'organismo.

Prevengono il rischio di cancroDato che le fibre riducono il contatto con qualunque sostanza ingerit

Prevengono il rischio di cancro

Dato che le fibre riducono il contatto con qualunque sostanza ingerita, possono ridurre il potenziale danno cancerogeno di alcuni alimenti. È il caso della carne, il cui consumo abituale è stato riconosciuto come uno dei potenziali rischi di cancro (la dosa massima consentita è di 6 etti alla settimana, compreso il prosciutto). Se si mangiano carne e fibre assieme, il rischio è ridotto.

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