sincronia mestruale

I cicli mestruali possono davvero sincronizzarsi?

Quando una donna trascorre molto tempo con un’altra, il loro ciclo mestruale si sincronizza. Verità ancestrale o mito da sfatare? L’idea della sincronia mestruale con le amiche reca un certo fascino misterioso. Ma sarà vero?

La chiamano sincronia mestruale

La sincronia mestruale è un concetto secondo il quale il periodo mestruale delle donne che trascorrono molto tempo insieme tende a sincronizzarsi, ovvero a cominciare nello stesso periodo del mese. Se non addirittura lo stesso giorno! Conosciuto anche come l’effetto McClintock, questo fenomeno si basa sulla teoria che il contatto fisico tra una donna e l’altra crei uno scambio di feromoni tale da fare in modo che il ciclo mestruale si allinei. Pensa un po’: ci sono addirittura delle credenze secondo cui alcune donne sono molto più “polarizzanti” di altre. Donne che con la loro presenza “stabiliscono” la sincronia mestruale di un intero gruppo. Cosa c’è di vero in questa teoria?

La verità sulle mestruazioni in sincronia

Sebbene a livello aneddotico molte di noi potrebbero testimoniare di avere il ciclo mestruale allineato alle amiche che vediamo più spesso, non esistono prove scientifiche della sincronia mestruale.

Medici, psicologi e antropologi sono del parere che questo fenomeno non abbia alcuna base scientifica fondante. E allora perché ci ostiniamo a crederlo?

L’effetto McClintock: cos’è?

Martha McClintock era una psicologa americana con svariate pubblicazioni sullo Scientific American. Nel 1971, la sua ricerca sulle mestruazioni sincronizzate la ha spinta a chiedere a un gruppo di 135 ragazze, studentesse dell’Università di Chicago che abitavano nello stesso dormitorio, la data di inizio, dell’ultima e della penultima mestruazione dell’anno accademico.

Il risultato è stato che molte ragazze che vivevano nelle stesse stanze avevano il ciclo più o meno negli stessi periodi di tempo. Il fenomeno, che col tempo è divenuto virale e si è consolidato nell’immaginario collettivo come una specie di energia misteriosa, o una complicità, che lega tra loro le donne, ha preso il nome di “effetto McClintock”.

La base del metodo scientifico è che ogni esperimento debba essere, tra le altre cose, ripetibile. E così molti altri scienziati, affascinati da questa teoria così brillante, hanno provato a riprodurre l’esperimento, non solo sulle donne umane ma anche sugli animali. I risultati, purtroppo, sono stati perlopiù inconcludenti nella maggior parte dei casi.

Nel corso degli anni molti hanno provato a rianalizzare la teoria della mestruazione sincronizzata, sfatando la teoria degli ormoni e dei feromoni, le basi comportamentali e tutto quello che riguarda la sincronia mestruale. Insomma: il ciclo mestruale si sincronizza in maniera piuttosto casuale e, più spesso che no, per brevi periodi di tempo.

Studi recenti sulla sincronia mestruale

Con l’arrivo degli smartphone tracciare il ciclo mestruale delle donne è diventato ancora più semplice e preciso. Rispetto al periodo in cui la McClintock ha raggiunto i suoi risultati, ampiamente confutati nei decenni successivi, la scienza di oggi dispone di un volume di dati assai più importante. E anche con i dati di oggi la scienza non supporta la credenza della sincronia mestruale.

Ciclo mestruale e ciclo lunare

La parola mestruazione è una combinazione delle parole greche per “luna” e “mese”. Sin dai tempi antichi, si pensava infatti che la luna avesse qualcosa a che fare con il ciclo di fertilità della donna. Per quanto affascinante, purtroppo anche questa teoria è stata confutata dalla scienza, con una ricerca del 2013.

Prove scientifiche?

La verità è che allo stato attuale, la scienza non è in grado di dimostrare che il fenomeno del ciclo mestruale sincronizzato sia imputabile ai feromoni. Feromoni: quei segnali chimici che possono instillare attrazione, fertilità e complicità sessuale. Al momento, però, non esiste prova che siano loro il veicolo di comunicazione della cosiddetta sincronia mestruale.

La mestruazione sincronizzata è altresì difficile da dimostrare perché le donne hanno dei cicli che possono essere molto diversi tra loro. I fattori che lo alterano sono tantissimi, dalle condizioni psicosomatiche a eventuali patologie, fino ad arrivare all’anatomia individuale della donna. Un ciclo, di regola, dura 28 giorni. Eppure, alcune donne hanno cicli mestruali che possono durare fino a 40. Ecco perché la sincronia mestruale, se ci pensiamo bene, diventa un concetto piuttosto lacunoso.

Perché il ciclo sincronizzato ci affascina così tanto?

Capita a quasi tutte le donne di scoprire di avere la data del ciclo sincronizzata con quella di un’amica, specie se si trascorre molto tempo insieme. Quest’idea, sebbene concettuale, ci fa stabilire una connessione emotiva, una complicità empatica che in qualche modo ci rende parte di un gruppo, consapevoli e presenti l’una per l’altra.

In altre parole, forse siamo terribilmente affascinate dall’idea che il ciclo mestruale, in qualche modo, sia un filo che ci lega in modo invisibile e incomprensibile, andando a creare un’alleanza che va oltre le parole e le promesse. Non ci sono prove che dimostrino la sincronia mestruale, dunque, eccetto la forza inarrestabile dell’intuito femminile.

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