Kamut, perché fa così bene

Il grano kamut (khorasan) è sempre più richiesto dai consumatori e sempre più utilizzato per diverse preparazioni da forno. Ecco così moltiplicarsi biscotti, piadine e pizze a base di questo tipo di farina. L'idea dominante, infatti, è che il kamut sia particolarmente benefico. Ed effettivamente è proprio così, a confermarlo infatti sono recenti studi specifici.

A tal proposito, è significativo lo studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università di Bologna, coordinato dalla prof.ssa Alessandra Bordoni, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari. Questa ricerca ha indagato circa le proprietà dei differenti tipi di cereali integrali e i loro specifici effetti su salute e benessere. Da questo studio, sono emersi tutti i benefici derivanti dal consumo di grano khorasan Kamut®.

Infatti, la scelta della tipologia di grano e della sua origine geografica, influenzerebbe in modo importante il valore nutrizionale e funzionale dell'alimento.

 

Kamut, perché fa così bene

Il kamut fa bene alla salute. Questo antico grano, infatti, possiede proprietà antinfiammatorie, depurative, ipoglicemizzanti e protettive del sistema cardiovascolare

 

Si sente sempre più parlare di kamut e si consuma sempre più kamut. In chicchi (cereali per la prima colazione, insalate, primi piatti) o sotto forma di farina (biscotti, torte, piadine, grissini, cracker...), il kamut si rivela particolarmente gradito. Ma perché questa tipologia antica di grano è così apprezzata? Più che altro, perché si ha l'idea che il kamut faccia bene, sicuramente meglio delle farine raffinate (di tipo 0 e 00). Ed effettivamente è così: il kamut fa bene alla salute e lo confermano anche recenti studi. Infatti, questo tipo di grano pare eserciti un'importante azione antinfiammatoria sul nostro organismo e sia in grado di tenere efficacemente sotto controllo lo stress ossidativo

Lo studio sui biscotti

Effetto protettivo del kamut

Per arrivare a riconoscere i benefici protettivi del kamut per la nostra salute, lo studio è partito dai....biscotti. Infatti, sono stati messi a confronto tre diversi tipi di biscotti, preparati con tre differenti tipologie di farine: grano khorasan coltivato in Nord America, grano khorasan Kamut® coltivato in Italia e grano duro moderno. Inoltre, sono state prese in considerazione due lievitazioni diverse (con pasta madre o con lievito di birra).

Questi biscotti hanno poi subito una digestione in vitro, un processo che simula la digestione umana. In seguito, una volta digeriti, i biscotti sono stati aggiunti al terreno di coltura di cellule di tipo epatico. Si sono, dunque, valutati i benefici dei diversi tipi di biscotti sulle cellule di cui sopra, dopo averle sottoposte a stress ossidativo (proprio come accade nel nostro organismo).

I risultati di questo particolarissimo esperimento? I biscotti a base di farina di grano khorasan kamut si sono rivelati eccezionali come antinfiammatori naturali, nel combattere quindi lo stress ossidativo.

I vantaggi di un grano antico

Benefici del grano "puro"

Il kamut è una tipologia di grano antica e molto resistente. In linea generale, negli utlimi anni, si è assistito a un aumento delle manipolazioni genetiche del grano, al fine di migliorarne quantità di raccolto e, in taluni casi, la resistenza alla cottura e l'elasticità per le preparazioni.

Questi cambiamenti genetici, però, hanno ovviamente coinvolto anche i componenti del grano, ovvero le proteine (glutine, amido...). Il grano khorasan Kamut® è, invece, un grano antico che non è mai stato modificato geneticamente o ibridato. Questa "purezza" ne ha, dunque, preservato in toto i benefici nutrizionali.

Benefici del grano integrale

Scegli di mangiare integro

Dei vantaggi dell'alimentazione "integrale" ormai si sa molto e, quando si parla di farina integrale, non si pensa più esclusivamente a concetti come dieta ipocalorica o macrobiotica. Infatti, è sempre più noto che i cereali integrali, e le farine integre da essi derivate, sono preferibili rispetto alle farine raffinate.

Nello studio riguardante i benefici del kamut, sono state utilizzate soltanto farine integrali poiché ritenute più salutari. Il plus del cereale integro, oltre alla ricchezza di fibre (aumento del senso di sazietà, controllo della glicemia, miglioramento del transito intestinale, minor assorbimento di grassi cattivi), sono i minerali e i composti fenolici concentrati nel rivestimento esterno del chicco (proprio quella parte che viene eliminata raffinando il cereale).

A tal proposito, numerosi studi di tipo epidemiologico hanno confermato che il consumo di cereali integrali riduce il rischio di sviluppare patologie quali neoplasie, disturbi cardiovascolari e diabete. Inoltre, mangiare integrale aiuta anche a tenere sotto controllo uno dei primi fattori di rischio in assoluto, riguardo alla maggior parte delle patologie, ovvero l'obesità.

Protegge la tua salute

Un cuore più sano e glicemia più bassa

I benefici del kamut sono, dunque, davvero numerosi e dimostrati dalla scienza. Tra le varie proprietà di quest'antica tipologia di grano, troviamo anche una considerevole concentrazione di selenio, polifenoli e carotenoidi. Si tratta di importanti antiossidanti, che aumentano l'azione antinfiammatoria di questo alimento, andando a contrastare la produzione e i danni dei radicali liberi. Questi ultimi sono i principali agenti riguardo allo stress ossidativo.

Quindi, diventa molto importante saper scegliere sia la varietà di grano (preferendo le tipologie meno manipolate e più antiche), sia la sua provenienza geografica. Quest'ultima, infatti, influenza le proprietà dell'alimento e il suo valore nutrizionale.

Riproduzione riservata