Come ridurre lo stress: il decalogo per combatterlo e vivere più serene

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Definito il "male del XXI secolo" dall’OMS, lo stress è una vera e propria epidemia: in Italia ne soffre l’85% delle persone. Mal di testa, nausea, insonnia, caduta dei capelli, fino a depressione e attacchi di panico: sono solo alcuni dei sistemi usati dal nostro corpo per manifestare disagio. Ecco alcune strategie per combatterlo

Quante volte ci sentiamo stressate? Alzi la mano chi, almeno una volta al giorno, non sente montare l'ansia dentro di sè per i motivi più disparati: la coda in posta, il wi-fi che non funziona, la riunione col capo prolungata, la cena disdetta all'ultimo quando tu ti sei fatta in quattro per fare la spesa, i figli ammalati... Insomma, di motivi per essere stressati ce ne sarebbero un'infinità ma occorre stare molto attenti a quando, da semplice iperproduttività, lo stress si trasforma in vera e propria patologia. Perché significa che si è oltrepassato il limite.

Non tutto lo stress fa male, ma...

Letteralmente in inglese il termine "stress" indica la massima torsione raggiunta da un cavo prima di spezzarsi, un’immagine che rende benissimo l’idea di quanto lo stress possa far male. In realtà, lo stress, se tenuto sotto controllo, è in grado di aiutare a resistere alle situazioni più impegnative e difficili come resiliente alleato: se non esistesse infatti le persone non sarebbero stimolate alla reazione e vivrebbero in uno stato di perenne apatia.

Finchè non si innescano alcuni processi nocivi per la salute. Ma quali sono i meccanismi a livello molecolare che portano lo stress a essere deleterio per l'organismo? Come riportato recentemente dal The Sun, Adam Moeser, professore specializzato in malattie da stress presso l’Università del Michigan, ha scoperto che alcuni tipi di globuli bianchi, solitamente incaricati di proteggere il corpo dalle malattie, quando questo viene stressato, innescano potenti reazioni infiammatorie: "Le cellule sotto stress rilasciano sostanze chimiche che possono portare a malattie infiammatorie e allergiche come la sindrome dell'intestino irritabile, l'asma, le allergie alimentari pericolose per la vita e le malattie autoimmuni come il lupus".

I sintomi dello stress "cattivo"

Spossatezza, depressione, mal di testa, attacchi di panico, ansia, insonnia, variazioni di peso, caduta dei capelli, tic. Lo stress può manifestarsi sotto molteplici forme in ogni momento.

Ma da dove scaturisce? Dal lavoro sì, ma anche da moltissimi errori che abitualmente commettiamo senza accorgerci: "Sono le condizioni di lavoro in cui viviamo che favoriscono conflittualità e ansia, sintomi che si manifestano attraverso disturbi come la mancanza di respiro, irritabilità che si dimostra in scoppi momentanei di rabbia seguita spesso da sensi di colpa rispetto ai propri comportamenti e fissità di pensiero rispetto a situazioni e persone", sottolinea Marina Osnaghi, prima Master Certified Coach in Italia.

"Ma le radici dello stress non risiedono solo nella frenesia della routine, ma anche nelle prospettive da cui si guarda la vita stessa. Una delle ragioni più grandi di stress e conflitto è l’errore: vero o presunto, i comportamenti sbagliati, personali o di un altro, sono alla radice di moltissimi stress interni alla persona, che esplodono poi nella relazione".

Perché combattere lo stress è necessario

Un fatto molto rilevante - detto non per aumentare ulteriormente i livelli di ansia ma solo per metterti in guardia: lo stress è stato definito dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il "male del XXI secolo". Eccessivo? No, se si leggono alcuni dati. Solo in Italia, ne soffre l’85% delle persone.

La situazione oggi però è sempre più preoccupante, e numerosi studiosi sono intervenuti sul tema rivelando delle statistiche davvero scoraggianti: uno studio congiunto del Center for Emotional Intelligence e del Child Study Center dell’Università di Yale e dell’Università di Lipsia riportato dal The New York Times ha sottolineato come 1 lavoratore su 5, il 20% circa del totale, sia a serio rischio burnout e cioè esaurimento psico-fisico. Che in alcuni casi può anche diventare cronico e persistente.

Ecco perché gli addetti ai lavori hanno ritenuto necessario stilare un vero e proprio decalogo con le linee guida per correre ai ripari.

Eliminare lo stress quotidiano: 10 consigli

1. Supera i tuoi errori

Come? Ponendoti le domande giuste. Secondo la Master Coach Osnaghi infatti, alcune domande servono a trovare risposte utili a guidare la nostra mente verso il pensiero positivo. Cosa è possibile imparare grazie all’errore? Quale decisione posso prendere qui ed ora per rafforzarmi nei confronti di questo errore? Come desidero migliorare il mio comportamento e che genere di perdono voglio dare, a me stessa e agli altri. Queste domande sciolgono il nodo della resistenza e permettono di sentirsi meno bloccati nelle situazioni stressanti.

2. Pranza con calma

Secondo gli studiosi dell’Università di Saint Louis una pausa pranzo troppo veloce o contraddistinta da junk food è da sostituire con un pranzo leggero e bilanciato, ricco di carboidrati, vitamine e proteine.

3. Porta la natura in ufficio

Uno studio dell'Università di Washington ha rivelato che facendo entrare delle persone stressate in una stanza piena di piante si otteneva una diminuzione della sensazione di pressione.

4. Evita le persone stressate

Una ricerca condotta dal Max Planck Institut e dal Politecnico di Dresda ha scoperto che stare in contatto con persone stressate produce un aumento dei livelli di cortisolo, conosciuto anche come ormone dello stress, nel sangue anche del 26%.

5. Bacia di più

Un sondaggio su 2mila coppie della Northwestern University ha svelato che quelle che baciavano solo durante i rapporti sessuali erano 8 volte più predisposte a soffrire lo stress o cadere in depressione.

6. Sii gentile

Studi condotti dalla North Carolina State University hanno dimostrato che i capi che sono in grado di comunicare con educazione e gentilezza ottengono migliori performance dai dipendenti.

7. Alza la testa dallo smartphone

I ricercatori dell’Università di Gothenburg, in Svezia, hanno scoperto che trascorrere troppo tempo davanti allo schermo comporta problemi di sonno e aumenta il rischio di depressione.

8. Fai il pieno di potassio

L'American Psychological Association ha scoperto che il potassio aiuta a regolare la pressione che aumenta nei momenti di stress.

9. Repetita iuvant

Secondo il dottor Perri Klass dell’Università di New York i gesti ripetitivi sono buoni rimedi contro l'ansia: la ripetizione una parola, una frase, un movimento o un suono possono avere effetti di riduzione dello stress.

10 . Ridi, ridi e ridi ancora!

Gli esperti della Mayo Clinica nel Minnesota hanno sottolineato come ridere faccia aumentare la quantità di aria ricca di ossigeno nel nostro corpo, stimolando il cuore, i polmoni e i muscoli, un effetto che aumenta l'endorfina rilasciata dal cervello.

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