stress ingrassare o dimagrire

Stress e squilibri di peso: lo stress fa ingrassare o dimagrire?

Se l'ago della bilancia va su e giù a causa di un periodo stressante, è il momento di capire come trovare la strategia giusta per tornare all'equilibrio

Come lo stress può incidere sul peso corporeo

Quando attraversiamo un periodo stressante, è facile che l'ago della bilancia impazzisca andando su e giù. Ma lo stress fa dimagrire o ingrassare? Ecco le cose da sapere e come trovare la strategia giusta per ritrovare il proprio equilibrio, dal corpo alla mente.

Dagli studi emerge come fondamentale il ruolo di un ormone, il neuropeptide Y (Npy), già oggetto di studio per la sua funzione di controllo dell'appetito nel cervello. In situazioni ricche di stress si osserva un rilascio di Npy al livello dei nervi periferici che innervano i tessuti adiposi. Il risultato? Si assimila di più, di qui la tendenza a ingrassare.

Stress e aumento di peso

Secondo un'indagine condotta presso la Georgetown University di Washington, il punto dove si rischia di accumulare maggior peso a causa dello stress è il girovita. Quella che potremmo definire pancetta da stress rende il problema più fastidioso perché spesso ai centrimetri di troppo si aggiunge la tendenza a mangiare in fretta, in piedi, oltre al consumo di junk food, quantità eccessive di caffè e alimenti già pronti, con un esubero di zuccheri e grassi.

Questi elementi possono comportare pancia gonfia, difficoltà nella digestione, sensazione di gonfiore e disagio, mal di testa e peggioramento nell'umore.

Stress e dimagrimento

Gli esperti ritengono che l'ormone neuropeptide Y possa essere correlato con una memoria antica, quando preservare energie accumulando grasso costituiva uno strumento di sopravvivenza.

Tuttavia, esiste anche il caso opposto, ovvero chi tende a dimagrire in concomitanza di periodi di stress. Quando situazioni stressanti hanno l'effetto di incidere con una progressiva perdita di peso, ciò avviene per effetto della noradrenalina, che stimola l'organismo a bruciare più grassi.

Insomma, anche in fatto di stress e sbalzi di peso i meccanismi possono cambiare molto da persona a persona.

Stress: il ruolo dell'intestino

Mangiamo per tristezza, noia, stress, ansia e la fame nervosa può costituire un problema importante, soprattutto quando viviamo un periodo denso di situazioni problematiche.

Come sottolineano da tempo numerose ricerche, l'intestino è un secondo cervello in grado di influire sul benessere di tutto l'organismo: ha un ruolo sulla memoria, reagisce alle emozioni e influisce sulla produzione di serotonina.

Il primo passo per vivere in armonia con il corpo è imparare a fermarci e ascoltare le sensazioni di pancia.

Come ti senti? Inizia a farti questa domanda nell'arco della giornata: scrivere la risposta sarà un allenamento per prendere coscienza delle tue emozioni a livello profondo.

Cosa mangiare per combattere lo stress

Per aiutare il buon umore scegli alimenti semplici e naturali, ricchi di magnesio e vitamine: sì a noci, mandorle e frutta secca, cioccolato fondente (senza esagerare!), cereali integrali, frutta e verdure.

Aggiungi alla dieta quotidiana spezie, erbe aromatiche e semi, perfetti nell'insalata o con lo yogurt.

Mai far mancare al corpo la corretta idratazione: acqua, tisane e infusi di fiori possono seguirti tutta la giornata, dalla scrivania al thermos, preziosi per depurare e infondere calore.

Se vuoi saperne di più sugli effetti dello stress, scopri anche quali sono le malattie stress correlate.

Riproduzione riservata