Un’emicrania persistente, stanchezza, difficoltà a dormire e nervosismo…sono solo alcuni dei sintomi che segnalano una carenza di magnesio. E, spesso, questi segnali arrivano dalle donne: è proprio l’universo femminile, infatti, a essere più soggetto a questa mancanza.

A cosa serve il magnesio?

Le donne necessitano comunque di un quantitativo maggiore di magnesio, soprattutto in gravidanza, rispetto a quanto ne occorra al benessere maschile. Vi sono condizioni psico-fisiche, come la sindrome premestruale, in cui è opportuno prevenire l’insorgere dei sintomi con l’assunzione di magnesio già giorni prima del ciclo mestruale oppure possono insorgere sintomatologie “confuse” per cui è necessario verificare lo stato del magnesio, e degli altri minerali, nel sangue attraverso un emocromo.

In tutti i casi di carenza di magnesio o di suo aumentato fabbisogno, si può reintegrare il minerale sia con l’alimentazione (vegetali a foglia verde, cacao, frutta secca) sia con appositi integratori in polvere o in pastiglie.

Magnesio e mestruazioni

Per alcune donne (sempre più numerose) la sindrome premestruale è un vero e proprio incubo. Tanto che sono in molte ad aspettare con ansia persino i crampi del ciclo, piuttosto che permanere in questo stato fastidioso sia a livello fisico sia, e soprattutto, dal punto di vista emotivo.

Infatti, per chi soffre di questa sindrome ormai riconosciuta anche dai medici, i 10-7 giorni che precedono l’arrivo delle mestruazioni possono essere talmente debilitanti da condizionare vita privata e lavorativa. I sintomi della sindrome premestruale sono: irritabilità, ansia, insonnia, gonfiore al seno, mastopatia (dolore al seno), attacchi di fame, ritenzione idrica, emicrania e pancia gonfia.

Le più sfortunate possono vivere anche tutti questi sintomi insieme mentre alcune donne ne soffrono solo in parte. Ma una soluzione può esserci e si chiama, appunto, magnesio.

Questo prezioso minerale, infatti, agisce rilassando i muscoli e il sistema nervoso. I risultati immediati sono un umore migliore, meno ansia, attenuazione di emicrania e crampi.

Il magnesio per la sindrome premestruale andrebbe scelto in versione “pura” (polvere) e assunto ogni mattina o sera (meglio in orario serale se si soffre anche di insonnia) in un bicchiere di acqua tiepida (fondamentale per la diluizione) a partire da 10 giorni dal presunto inizio del ciclo

Mal di testa e magnesio

Il mal di testa è uno di quei dolori che non si possono sopportare a lungo poiché impediscono di svolgere una vita normale, attiva e serena. Contro i dolori alla testa esistono numerosi analgesici e antinfiammatori, nonché un numero quasi infinito di rimedi naturali tutti da provare e verificare.

Certamente, la prima cosa da fare in caso di mal di testa persistente è consultare uno specialista per escludere cause patologiche a monte. Una volta abbandonata ogni ipotesi su questo fronte, resta da combattere l’algia da emicrania o da cefalea muscolo-tensiva.

Innanzitutto, è da sottolineare la differenza tra le due patologie: l’emicrania corrisponde a un dolore acuto tipo fitta mentre la cefalea muscolo-tensiva deriva dalla contrattura dei muscoli di nuca e collo, comprendendo un dolore continuo con la spiacevole sensazione di indossare perennemente un casco.

In entrambi i casi, le integrazioni di magnesio sono risultate efficaci nel diminuire l’insorgenza degli episodi acuti e la loro intensità. Soprattutto nel caso della cefalea muscolo-tensiva, tipica degli ansiosi, il magnesio aiuta moltissimo allentando la tensione dei muscoli attorno a collo, spalle e nuca, risultando spesso risolutivo nei casi più lievi.

Magnesio e insonnia

Dormire male fa vivere male: meno efficienza, meno lucidità e persino più chili attorno al giro vita. Perché chi soffre di insonnia non soltanto fa fatica a gestire la giornata ma produce una gran quantità di cortisolo, chiamato ormone dello stress, che oltre ad aumentare la produzione di radicali liberi (leggi invecchiamento) predispone all’accumulo di grasso nella parte alta del corpo (l’adipe più dannoso per la nostra salute).

Dunque, è necessario affrontare l’insonnia sul nascere combattendola efficacemente. Vi sono svariate tipologie di insonnia: c’è chi non riesce ad addormentarsi, chi si sveglia nel cuore della notte e chi, infine, alle prime luci dell’alba ha già gli occhi sbarrati e l’ansia a mille.

Ognuno di questi casi segnala ovviamente un problema di stress, di ansia o di depressione, situazioni che vanno trattate anche dal punto di vista medico con l’aiuto di uno specialista (psicoterapeuta o neurologo).

Se l’insonnia, però, è legata a particolari eventi o periodi critici facilmente individuabili, il magnesio può risolverla diminuendo il livello di ansia e rilassando tutti i muscoli del corpo.

Quindi, è consigliabile assumere il minerale in bustina appena prima di coricarsi, sciolto in una tisana calda oppure farne incetta con l’alimentazione e consumando ad esempio 4-5 noci dopo cena.

Integratori di magnesio per abbassare la pressione

La pressione alta, o ipertensione, è non solo fastidiosa nei suoi sintomi ma anche potenzialmente più “pericolosa” dell’ipotensione (pressione bassa) nelle sue conseguenze.

Infatti l’ipertensione è strettamente correlata a problemi cardiovascolari e allo sviluppo di patologie a essi connesse. Dunque, chi soffre di ipertensione deve necessariamente tenere sotto costante controllo i valori massimi e minimi della pressione nonché modificare il suo stile di vita: meno proteine animali, meno grassi, niente alcol e molto movimento sono tra le linee guida principali per abbassare la pressione arteriosa in modo naturale.

Tra i rimedi spesso indicati, vi è anche l’assunzione di magnesio che pare influenzare positivamente i valori pressori, aiutando a regolarizzarli. In questi casi, però, l’assunzione è in dosi molto elevate rispetto alla razione giornaliera raccomandata e, dunque, è da effettuarsi solo previe indicazione e prescrizione medica.

Magnesio e ansia

Quando il cuore inizia a battere forte, la gola sembra chiusa e ci sentiamo soffocare, è arrivata l’ansia. Il livello di ansia dipende da eventi esterni stressanti, traumatici oppure da depressioni in corso. Ma non dimentichiamo che, per alcune donne, l’ansia è anche fisiologica, predisposte naturalmente a questa condizione psico-fisica certamente molto fastidiosa e debilitante.

Nei casi di sintomatologia acuta, è spesso necessario ricorrere, con prescrizione medica, a farmaci ansiolitici in grado di calmare immediatamente pulsazioni e sensazione di soffocamento.

Ma, prima di ricorrere ai farmaci, può essere il caso di provare anche con rimedi dolci come tecniche di rilassamento (ottimi training autogeno e meditazione) e rimedi naturali.

Tra questi ultimi, può risultare molto efficace l’integrazione di magnesio. Un apporto maggiore di questo minerale aiuta sia nel breve sia nel lungo periodo a tenere sotto controllo l’ansia e i suoi odiosi sintomi. E senza effetti collaterali, se non possibili casi di dissenteria se l’assunzione è in quantità elevata.

Alimenti

Non sempre integrare il magnesio significa ricorrere agli integratori in bustina, più utili nei casi di “emergenza” e per trattare sintomatologie acute nell’immediato.

Il magnesio è presente in natura e in molti degli alimenti che consumiamo, anche se esistono cibi che ne sono vere e proprie riserve. Tra questi ultimi primeggiano i vegetali a foglia verde come gli spinaci, che contengono anche molto acido folico, necessario al perfetto funzionamento del sistema nervoso e al mantenimento in salute delle cellule cerebrali.

Oltre che nella verdura, il magnesio si trova in gran quantità anche in cibi molto più golosi come il cacao e la frutta secca.

Un paio di noci e tre quadretti di cioccolato extra-fondente (percentuale di cacao minima 70%) sono uno spuntino eccezionale dal punto di vista del gusto ma diventano anche l’integrazione di magnesio perfetta per chi sta vivendo un periodo di forte stress psico-fisico, per chi sta studiando molto e nel trattamento di lievi forme depressive.