Camminare a piedi nudi fa bene, ed ecco perché

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Camminare a piedi nudi (o barefooting) permette al corpo e alla mente di connettersi attraverso il contatto diretto con la natura: il beneficio più grande è proprio quello di ritrovare se stesse. Scopriamo come

Perchè camminare a piedi nudi fa bene

Per secoli l'essere umano ha percorso la superficie della Madre Terra senza altro strumento che i suoi piedi, compiendo tragitti di svariati chilometri ogni giorno. Le scarpe a cui oggi siamo ormai abituati ci proteggono da fatica e ferite, ma isolano il piede.

I diversi tipi di terreno sollecitano una gamma infinita di percezioni. Grazie alla pressione esercitata si riattiva la capacità percettiva della pianta del piede. Un vero e proprio esercizio di benessere da praticare ogni giorno per ritrovare la connessione dimenticata con noi stessi e la Terra.

Ritrova il piacere di muoverti in libertà, ritornando al contatto primordiale della tua pelle sulla superficie terrestre. Questo massaggio naturale è beneficio per la salute cardiocircolatoria e aiuta a ritrovare forza, energia, combattendo persino i momenti di stanchezza.

Hai un quarto d'ora libero? Togliti calze e scarpe: non importa se ti trovi in casa, resta a piedi nudi. Un passo dopo l'altro inizia a riscoprire le sensazioni primordiali a cui ti permette di arrivare il contatto del piede, nudo e libero da ogni vincolo.

Secondo alcuni studi camminare a piedi nudi genera un circuito elettrico in grado di ricaricarci a livello fisico e mentale. Scopriamo perchè.

Camminare a piedi nudi attiva una connessione biolettrica

Clinton Ober, il cardiologo Stephen T. Sinatra e Martin Zucker, esperto di benessere, nel libro Earthing - A piedi nudi spiegano che il contatto dei piedi sulla superficie del suolo trasferisce un segnale elettrico naturale al corpo.

Attraverso il moto di particelle subatomiche chiamate elettroni liberi, la Terra manda onde di energia che l'organismo umano riceve grazie all'acqua e i minerali di cui è composto, i quali svolgono la funzione di conduttori.

I benefici della camminata a piedi nudi

Il contatto diretto con il terreno facilita questa connessione, che è prima di tutto biolettrica e ha effetti dal corpo alla mente. Gli effetti di questa connessione sono relativi:

  • alla salute delle articolazioni
  • ad un effetto antistress per la mente
  • ad un aumento delle difese immunitarie 
  • ad effeto anti-age per l'organismo

Vediamo nel dettaglio tutti i benefici del camminare a piedi nudi.

Camminare a piedi nudi riattiva la circolazione

Il primo passo per riabituarti al piacere di stare a piedi nudi? Parti da terreni soffici o dalla spiaggia. Oltre all'effetto peeling, camminare sulla sabbia favorisce la circolazione sanguigna migliorando la pressione e la salute delle articolazioni.

Ha un effetto rilassante per la mente

Camminare a piedi nudi rafforza il corpo e ha un effetto rilassante per la mente. Nella medicina cinese questa pratica è associata al mettere radici: fra la Terra e i piedi si apre un canale di comunicazione.

I benefici? Come emerso dalle ricerche la pratica dell'Earthing riduce il dolore cronico e i disturbi legati alle infiammazioni, riequilibra il sistema nervoso producendo un aumento di energia, dona sollievo a tensioni muscolari e mal di testa, alleviando sintomi mestruali e ormonali. Stare a piedi scalzi in casa aiuta il ritorno venoso migliorando la circolazione e crea un massaggio naturale in grado di calmare e ridurre lo stress della giornata.

Potenzia le difese immunitarie

Le malattie infiammatorie occupano un problema sempre più rilevante nella società occidentale, in grado di incidere su patologie degenerative e invecchiamento precoce, ecco perché aiutare il corretto equilibrio dell'organismo è importante per combattere i radicali liberi e potenziare le difese del sistema immunitario.

Previene l'invecchiamento precoce

Sei al parco? Liberati delle scarpe e fai qualche passo sull'erba. Quando cammini a piedi nudi ai benefici del contatto con la terra si aggiunge l'effetto della luce solare, che aumenta la produzione di vitamina D e melatonina, un antiossidante potente in grado di prevenire la distruzione delle cellule celebrali.

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