Dormire a sufficienza è uno dei segreti per avere una bella pelle. Un consiglio saggio che si tramanda di madre in figlia da generazioni e che, negli anni, i dermatologi hanno supportato con varie ricerche scientifiche. L’ultima riguarda la scoperta di un metabolismo cutaneo che segue ritmi ben precisi. Durante la notte, la pelle “vive” più lentamente: per usare una metafora con il corpo, anche l’epidermide (e tutte le cellule connesse) riposano. Perciò hanno bisogno di una spinta per riattivarsi.

E poi vedersi al mattino con una pelle rinnovata è un modo per svegliarsi #fearless, no? Con un viso riposato è più facile affrontare la “giungla quotidiana” senza timori.

Night skincare: cosa accade nella pratica?

Nelle ore notturne, la funzione di barriera dell’epidermide diventa più debole. Non solo: le cellule si riproducono con più lentezza, rendendo la pelle più secca e sottile. Tutto ciò crea le basi ideali per assorbire meglio i trattamenti della skincare notturna.

Secondo lo studio, inoltre, di notte la pelle pare prenda una sorta di “pausa” dalla sua azione difensiva dagli stress tipici delle ore diurne: raggi UV, inquinamento, aggressioni varie. Ecco che può concentrarsi esclusivamente sulla sua rigenerazione, ovvero il mantenimento a restare giovane e bella. È questo il momento giusto per dare un boost e ricaricare le pile.

Quali sono i passi della skincare notturna?

Dopo l’irrinunciabile detersione, la pelle va coccolata con prodotti ad hoc, come il siero, la crema contorno occhi e la crema notte che, appunto, deve differenziarsi da quella usata di giorno. Il primo agisce in profondità, arrivando negli strati più profondi dell’epidermide; la crema occhi, invece, agisce nei punti in cui la pelle è più sottile e sensibile; la crema notte, infine, compensa tutte le carenze che – come abbiamo visto – la pelle subisce fisiologicamente dalle ore 23 in poi. Solo così si è sicure di svegliarsi con un viso disteso e riposato che, notte dopo notte, mostrerà la differenza. Se curata adeguatamente prima di andare a dormire, la pelle avrà meno probabilità di “ribellarsi” nel tempo con occhiaie, gonfiore, colorito spento e in alcuni casi impurità sparse.

I prodotti giusti per svegliarsi con sprint

Sicuramente da provare è la novità di casa Olaz (Ultimate Eyes): la crema occhi Ultimate che ha ben 3 benefici in 1: lavora contro il gonfiore, le occhiaie e le rughe…un triplice alleato. Rimane must have la linea Regenerist, composta da siero e crema notte rassodante, entrambi a base di attivi anti-età, come l’estratto di Semi di Carrube, l’Amino-Peptide (PAL-KTKKS), l’Olive-M, la Niacinamide e l’Acido Ialuronico. Tutti attivi in grado di nutrire la pelle, rafforzando dall’interno. 


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OLAZ Regenerist
Siero anti-età 


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OLAZ Eyes Ultimate
Crema contorno occhi


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OLAZ Regenerist
Crema rassodante anti-età

Gli “ingredienti” giusti per una pelle “riattivata”

In particolare, i peptidi mimano l’attività delle cellule epidermiche, dando una sferzata al rinnovamento. Invece, il pool di vitamine (la Niacinamide è la forma attiva della niacina, nota come vitamina B3) e acido ialuronico aiuta a ridurre le piccole rughe e a rassodare la pelle. Il motivo? Migliorano l’elasticità cutanea, condizione indispensabile di una pelle compatta ma anche di pori invisibili. Lo sapevi che i pori dilatati sono indice di una pelle poco elastica? Meglio cominciare di notte, quindi…per un risveglio #fearless.