Pelle delicata? Prova il sapone di Aleppo 

Lava la pelle e allo stesso tempo la nutre. È coaudiuvante nella cura di pelli on dermatiti ed eczemi. E disinfetta quella grassa. È il sapone biologico adatto per tutti i tipi di pelle e per chi ama le soluzioni eco-bio

di Alessandra Montelli
Credits: 

Photoshot

 

Se stai pensando di rivoluzionare la tua beauty routine, orientandoti verso i prodotti naturali, iniziare dalla detersione quotidiana potrebbe essere un’ottima idea. Soprattutto se ami lavare la pelle con acqua e sapone. Già, ma quale sapone? Secca la pelle, sostengono i dermatologi. A meno che non si usino i panetti di non sapone che si trovano in farmacia.

Una validissima alternativa è il sapone di Aleppo, dal nome della cittadina in cui viene prodotto: Aleppo, appunto in Siria. Cos’ha di speciale? È naturale e biologico al 100% ed è composto da olio di alloro e olio di oliva. Il primo disinfetta, il secondo nutre. Il risultato? Pelle pulita e naturalmente nutrita.

La concentrazione dell’olio di alloro fa la differenza: più è alta maggiore è il suo potere disinfettante, e quindi più indicato per pelli a tendenza grassa con inestetismi tipici della iperproduzione di sebo.

Di solito i "segmenti" del prodotto sono divisi in questo modo: si parte da una concentrazione del 6%, indicato per pelli secche e sensibili per arrivare ad un massimo di 60%, che rappresenta il top di gamma dei saponi di Aleppo. Nel mezzo della scala troviamo saponi con il 16% di olio di alloro, quello più usato, e saponi con il 32%. Parliamo di prodotto, ma ricordiamo che la produzione è eseguita secondo un antichissimo metodo artigianale proprio della Siria, che prevede una miscelafatta di olio di oliva, cotto lentamente per diversi giorni, soda estratta dal sale marino e olio di bacche di alloro. Si lascia così essiccare per 10-12 mesi.

Si comprende bene, quindi, come la lavorazione del sapone di Aleppo è naturale e biologica al 100%.

L’aspetto è quello di un mattoncino rosso-verdastro. L’intensità varia a seconda del raccolto delle olive. E già questo è affascinante di per sé, oltre ad indicare la qualità di un sapone lasciato essiccare all’aria naturale.

L’uso continuo favorisce la scomparsa dei punti neri e delle dermatiti, comprese quelle atopiche. Adatto per bambini, lascia la pelle liscia.

Unico neo? L’odore non proprio da profumo francese, ma che fa molto ‘biologico’. C’è chi giura di essersi abituato e di…amarlo e c’è chi confessa di camuffarlo, nella stanza da bagno, con altri profumi dei prodotti consueti della cura quotidiana.

In ogni caso, lavarsi il viso con il sapone di Aleppo o strofinarlo con garze di lino o asciugamani in cotone imbevuti della sua schiuma, è senz’altro un’esperienza da provare!

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
bellezza/viso-e-corpo/sapone-di-aleppo$$$Pelle delicata? Prova il sapone di Aleppo
Mi Piace
Tweet