Idee salvaspazio per un monolocale

  • 1 9
    Credits: styling di MARTINA MARGARIA (Milano Abita) foto di JULE HERING
  • 2 9
    Credits: styling di MARTINA MARGARIA (Milano Abita) foto di JULE HERING

    QUESTO LO VOGLIO

    Il radiatore bianco accanto  al divano ricorda gli scaldasalviette. La scelta del colore bianco e la  forma pulita, minimalista, sono in tono con l’atmosfera sobria  dell’appartamento. Ma se vuoi spezzare la monocromia, un’alternativa è  dare un tocco di colore deciso con un calorifero di acciaio colorato  formato da tubi sottili dalla grande resa termica: così il calore si  diffonderà bene e tu risparmierai energia (Cross Tricolor, in tre nuances di rosso, Brem, 755 euro).

  • 3 9
    Credits: styling di MARTINA MARGARIA (Milano Abita) foto di JULE HERING

    QUESTO MI ISPIRA

    A destra della porta d’ingresso è sistemata la zona conversazione e pranzo. Il divano è trasformabile in letto e il tavolo quando non serve si chiude e diventa una consolle. Le due ali a ribalta si aprono: così la lunghezza diventa 152 cm, la dimensione perfetta per pranzare in sei (Norden di Ikea, 149,90 euro).

    Grazie all’altezza dei soffitti, è stato possibile ricavare un soppalco per la zona notte, in modo da non ingombrare il living con il letto.

  • 4 9
    Credits: styling di MARTINA MARGARIA (Milano Abita) foto di JULE HERING

    Un dettaglio importante per rendere lo spazio sovrastante piacevolmente vivibile è la finestra a cielo, facile da aprire e oscurare con un telecomando (Velux).

  • 5 9
    Credits: styling di MARTINA MARGARIA (Milano Abita) foto di JULE HERING

    QUESTO LO COPIO

    I colori e i materiali di living e cucina rimangono gli stessi, così da ottenere una fusione tra i due ambienti: è difficile percepire dove finisce la prima e comincia la seconda. L’angolo cottura, completo di tutti gli accessori, occupa una porzione della parete a sinistra dell’ingresso ed è come incassato nella nicchia ricavata tra l’angolo della parete e l’armadio (Ikea).

    Le ante sono a specchio: uno stratagemma che aiuta a ingrandire la percezione dello spazio e a riflettere la luce. Il muro sopra le basi della cucina è organizzato al centimetro: sotto ai pensili sovrapposti per sfruttare l’altezza è incassata la lampada, mentre contenitori e utensili sono appesi alla barra di metallo. Accanto ai mobili, sul lato corto dell’armadio, sono sistemate tante pratiche mensoline angolari.

  • 6 9
    Credits: styling di MARTINA MARGARIA (Milano Abita) foto di JULE HERING

    QUESTO LO REALIZZO

    Il bagno dell’appartamento è un vero piccolo lusso. Aprendo la porta scorrevole a sinistra della libreria, si accede a una spa in miniatura. La scelta più scenografica è il rivestimento delle pareti: marmo verde Ming importato dall’Oriente (MT&S Marble) e tagliato, in Italia, a piastrelle di dimensioni e spessori diversi, posate liberamente, per dare un risultato originale.

    Le nicchie portaoggetti ricavate nelle pareti sono proposte anche in altri punti della casa: si tratta di un’idea molto funzionale e facile da realizzare durante i lavori di ristrutturazione.

  • 7 9
    Credits: styling di MARTINA MARGARIA (Milano Abita) foto di JULE HERING

    Se lo spessore delle pareti lo consente, infatti, far scavare piccoli vani in alcuni punti strategici del muro è un modo per ottenere piani d’appoggio senza ingombri sporgenti e per movimentare lo spazio. Per illuminare il bagno la scelta è caduta su faretti a incasso a led.

  • 8 9

    L'IDEA IN PIÙ: IL DIVANO-LETTO

    Da ampio sofà a penisola, Slalom si trasforma in un letto con testata e pediera. Per passare da una funzione all’altra basta sistemare le due parti una fronte all’altra. È una novità di Campeggi presentata al Salone del Mobile di Milano (prezzo da definire).

  • 9 9

    L'IDEA IN PIÙ: LA CUCINA-CUBO

    Icona delle monoblocco, Minikitchen di Boffi è la riedizione del progetto di Joe Colombo del 1963. Oggi è in Corian bianco, su ruote, con piano cottura a induzione di vetroceramica, minifrigo, cassetti e tagliere di teak (prezzo su richiesta).

/5

Nel piccolo appartamento di soli 20m² c’è proprio tutto. Merito di una ristrutturazione studiata in ogni dettaglio dall’architetto. Con consigli e astuzie da copiare

Gli architetti Martina Margaria e Fabrizio Arcoini, specializzati nella  progettazione e ottimizzazione di mini appartamenti, hanno ristrutturato  il sottotetto di un palazzo storico milanese ricavando piccole mansarde studiate per contenere ogni comodità. Come questo monolocale di 20 mq  dove, con la realizzazione di piccoli ma fondamentali dettagli  strutturali, l’uso di materiali particolari e la distribuzione attenta  della luce, Martina Magaria ha creato un appartamento compatto ma in cui  non manca niente.

Entrando, l’atmosfera è calda e avvolgente:  prevalgono i toni bianchi e naturali che danno luminosità e leggerezza,  il pavimento è rivestito con listoni di parquet prefinito in rovere  sbiancato. Tutte le funzioni della casa convivono in unico volume eppure  lo spazio, molto articolato, sembra raddoppiato.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te