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Allenamento: gli errori da evitare 

Mentre pratichiamo attività fisica probabilmente commettiamo alcuni errori dei quali non ci accorgiamo. Scopri quali sono gli errori da evitare durante l'allenamento sportivo. E i consigli pratici per evitarli

 - 09 Ottobre 2012
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Photoshot

 

Qualche consiglio utile sulle cose da non fare prima e durante l'allenamento:


- Ignorare il dolore: quando ci si allena è relativamente frequente sentire qualche doloretto e solitamente non c'è da preoccuparsi. Quello che non bisogna fare è ignorare un dolore più intenso o diverso dal solito, perché potrebbe essere sintomo di problemi. In questi casi, bisogna ridurre l'intensità dell'esercizio, per poi riprenderlo se il dolore si riduce; oppure fare una pausa. Se dopo la pausa il dolore è scomparso, si può riprendere ad allenarsi, altrimenti bisogna smettere e riprendere il giorno dopo quando il dolore è passato del tutto.

- Esagerare con lo sforzo: un lavoro troppo intenso in genere non fa bene al fisico. Nell'immediato può causare giramenti di testa, nausea, vista appannata e tremori. Nel momento in cui si inizia a sentire uno di questi sintomi vuol dire che ci si è sforzati troppo: bisogna dunque ridurre il ritmo o smettere l'allenamento.

- Fare stretching a freddo: il riscaldamento pre-allenamento non deve essere fatto con lo stretching perché con i muscoli non riscaldati si rischia di farsi male. Il riscaldamento deve consistere in circa cinque minuti di leggero lavoro cardio oppure in 10 minuti di esercizio più lieve (ad esempio se si nuota, corre o va in bici).

- Esercitarsi a caso: perché un allenamento sia efficace deve essere pensato, strutturato e pianificato. Oltre all'efficacia del lavoro, la pianificazione serve ad ottimizzare il tempo.

- Non ripetere sempre lo stesso allenamento: la ripetitività ha il pregio di rendere l'esercizio una routine e quindi più facile da seguire, ma allo stesso tempo rendere l'allenamento molto noioso. Inoltre porta ad uno stallo nella perdita di peso e nel miglioramento della forma fisica. È importante eseguire un allenamento completo, differenziando gli esercizi, non solo tra aerobico e anaerobico, ma anche all'interno della stessa categoria.

- Allenarsi a stomaco vuoto: fino a poco fa la regola era che per dimagrire di più era meglio allenarsi a digiuno. Ora invece la teoria prevalente tra i personal trainer è che l'allenamento a diguno brucia i muscoli e non i grassi. Bisogna quindi allenarsi dopo aver mangiato, così da avere l'energia necessaria per lavorare e stimolare il metabolismo.

- Mangiare troppo: allenarsi con qualcosa in pancia vuol dire mangiare qualcosina di leggero, mai cedere alla tentazione di un banchetto. Lavorare dopo aver mangiato troppo fa solo male.

- Trangugiare acqua: prevenire la disidratazione è un must. Se è vero che bisogna sempre bere durante l'allenamento è anche vero che c'è modo e modo di farlo: quello corretto è bere circa 1dl di acqua ogni 15-20 minuti per tutta la durata dell'esercizio. Quello che non bisogna fare è ingurgitare grandi quantità di acqua tutte insieme: non solo non serve a nulla, ma può provocare anche crampi allo stomaco e intossicazione.

- Bere troppo: un'idratazione eccessiva può abbassare il livello di sodio nel corpo e causare crampi e nausea, in generale senso di malessere. Bisogna quindi bere la giusta quantità di acqua. In caso di allenamento molto intenso, si suggerisce di sostituirla con bevande energetiche per ripristinare gli elettroliti.

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