Eiaculazione precoce? Pensaci tu 

Quando l'uomo non vuole affrontare il problema dell'eiaculazione precoce, la donna può fare molto. Ecco i consigli dell'esperto

di Neva Ganzerla
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L'eiaculazione precoce è un disturbo frequente e facile da risolvere, ma che spesso causa molti disagi all'interno della coppia, specialmente quando non viene affrontato in tempo.

Questo problema riguarda circa 4 milioni di uomini e coinvolge inevitabilmente anche le loro partner: soltanto in un caso su due la donna riesce a raggiungere l’orgasmo, solo il 38 per cento si dice appagata dal rapporto sessuale, il 42 per cento prova frustrazione, il 27 per cento ansia e oltre il 40 per cento si sente in colpa per la situazione (sbagliando).  

«Innanzitutto va detto che la sessualità femminile è estremamente tempo-dipendente - afferma il Prof. Emmanuele A. Jannini, Coordinatore della Commissione Scientifica della SIAMS - In altre parole, la variabile tempo è essenziale per la qualità della vita sessuale femminile. Ed è evidente che i tempi di lui, se troppo precoci, sono determinanti».  

Intervenire è quindi molto importante per la felicità della coppia, ma molto spesso gli uomini tendono a nascondere il problema ed evitano di affrontarlo, non cogliendo forse l'insoddisfazione della partner.

Quando l'uomo non riesce o non vuole affrontare il problema, l'aiuto della compagna può essere fondamentale: è lei che può convincerlo ad andare da uno specialista (urologo o andrologo) in grado di indicare la soluzione adeguata sia per lui che per la coppia.
   
In tre casi su quattro è proprio grazie all’aiuto della donna che gli uomini giungono a consultare il medico.

«L'eiaculazione precoce è, in effetti, una malattia di coppia e coinvolge tanto lui quanto lei - conclude il Prof. Jannini - È evidente che la soluzione debba essere trovata in coppia, perché non vi è un colpevole, né un malato, ma è la coppia ad essere in uno stato di sofferenza».

Ecco quindi il decalogo, stilato dagli esperti della Società Italiana di Andrologia, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità e della Società Italiana di Urologia, per affrontare l'eiaculazione precoce:
 
1. Riconosci che esiste un problema, chiamato Eiaculazione Precoce, e considera la relazione di coppia dal tuo punto di vista.

2. Rifletti sulla tua sessualità, soprattutto quanto e come è cambiata nell’incontro con un partner che soffre di Eiaculazione Precoce.

3. Esplora le sensazioni del tuo partner in relazione all’Eiaculazione Precoce, "ascoltando" anche il suo silenzio e dimostrandoti accogliente.

4. Evita di mettere in campo sentimenti negativi, affronta il senso di colpa e cerca di controllare l’aggressività.

5. Documentati in modo adeguato, per migliorare la tua capacità di comunicare e per potenziare le risorse nell’attesa.

6. Trova il momento giusto per parlarne, in uno scenario che trasmetta calma e senso di intimità.

7. Parla con onestà al tuo partner delle difficoltà che stai incontrando nel parlargli di Eiaculazione Precoce.

8. Cercate di realizzare davvero, entrambi, che un problema condiviso è già mezzo risolto e che l’Eiaculazione Precoce non ha messo in discussione la forza della coppia.

9. Condividi le emozioni con il tuo partner, per trovare una chiave di lettura comune e mettere in atto delle strategie che vi coinvolgano nel tempo.

10. Convinci il tuo partner a cercare l'aiuto di un medico specialista e accompagnalo, se lo desidera. Cerca poi di essere parte integrante del suo percorso di cura

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