Dolore durante i rapporti sessuali? Cause e rimedi

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    Per indicare il fatto che il rapporto sessuale diventa doloroso, si utilizza il termine dispareunia: una condizione dolorosa avvertita soprattutto da noi donne (anche se in rarissimi casi accade anche agli uomini) durante il momento del sesso, in prossimità della vagina. La dispareunia viene spesso associata al vaginismo ma in realtà si tratta di due diversi tipi di disturbi, seppur legati alla stessa zona.

    Cerchiamo quindi di capire le differenze tra i sintomi.

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    La dispareunia è un dolore ricorrente nella zona genitale durante i tentativi di penetrazione vaginale del rapporto sessuale. Per vaginismo invece si intende una persistente difficoltà ad accettare la penetrazione vaginale sia del pene, che di un semplice dito nonostante il forte desiderio.

    Vi potrà sembrare strano ma, a volte, entrambi i disturbi hanno come prima causa un forte stress che ostacola la vita di coppia. E, naturalmente, la difficoltà nel consumare il rapporto è poi spesso motivo di angosce e preoccupazioni.

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    A seconda dell'età e dei diversi momenti della vita questo disturbo e dolore può essere più o meno accentuato. In modo particolare sono tre le età da tenere d'occhio.

    In primo luogo l'età fertile e l'adolescenza quando il dolore alla pressione localizzata è dovuto all'inserimento dei tamponi interni (le prime volte può causare microabrasioni se si utilizzano assorbenti troppo grossi).

    La dispareunia nelle donne giovani è anche causata dalle tensioni dei primi rapporti sessuali e dalle situazioni stressanti che ci coinvolgono emotivamente: il più delle volte il dolore perde intensità man mano che la relazione con l’evento scatenante si smorza e tende ad autoeliminarsi. E poi c'è l'uso dei contraccettivi che possono portare a scarsa eccitazione genitale con ipolubrificazione, microlesioni e, di conseguenza, dolore.

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    Un altro momento che vede, ahinoi, protagonista la dispareunia è il momento dopo il parto: il rischio aumenta con la profondità della lacerazione vaginale. Non solo. Le condizioni ormonali tipiche della donna in allattamento (ipoestrogenismo e iperprolattinemia), determinano una maggior secchezza vaginale e mancanza di desiderio oltre che dolore fisico all'atto sessuale a causa delle abrasioni della mucosa se il coito avviene in condizioni di estrema secchezza.

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    E poi c'è la menopausa: la dispareunia, in questo caso è, il più delle volte, causata da distrofie vaginali per alterazioni di elasticità e lubrificazione oltre che dalla forte carenza ormonale di estrogeni e dall'invecchiamento dei tessuti genitali.

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    Come visto quindi, le cause del dolore durante il rapporto sessuale possono variare ed essere associate ad una condizione fisica o psicologica. Dopo averne stabilito i fattori scatenanti occorre intervenire: evitare i rapporti sessuali, sfuggire a possibili situazioni d'intimità con il partner e l'uso smodato di farmaci ansiolitici, di certo però non aiutano a risolvere la dispareunia.

    Si può iniziare con il corretto tasso di lubrificazione (facendosi aiutare dal proprio ginecologo) e con una eventuale terapia psicologica singola e di coppia che, ad oggi, rappresenta probabilmente il trattamento risolutivo migliore (se non si tratta di accertati problemi fisici).

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Lo stress è la prima causa che accompagna spesso la dispareunia e che ostacola la vita di coppia: la difficoltà nel consumare il rapporto è a sua volta spesso motivo di angosce e preoccupazioni.

"Il medico di famiglia e il farmacista possono svolgere un ruolo essenziale nella diagnosi delle cause mediche di dolore durante i rapporti e cioè della dispareunia e del vaginismo. Il dolore, anche sessuale, ha infatti solide cause biologiche che possono essere individuate precocemente con un’anamnesi accurata per evitare cronicizzazioni: possono esserci il dolore pelvico cronico, le cistiti recidivanti, la stipsiostruttiva e la depressione reattiva", spiega la Professoressa Alessandra Graziottin. Ma come rimediare a questo problema? Quali sono le cause?

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