Come si fa una radio su Internet

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Web radio o radio on line è il termine che definisce le emittenti che trasmettono attraverso Internet. In alcuni casi sono radio tradizionali che decidono di trasmettere anche online; in altri si tratta di emittenti, amatoriali o meno, che mettono a disposizioni i propri programmi esclusivamente su Internet. La radio via Web arriva ovunque con una spesa irrisoria, è semplice da realizzare e gestire. Secondo un recente studio americano, dal 2000 ad oggi il numero degli ascoltatori via Internet è cresciuto di oltre il 240%, ma la crescita è destinata ad aumentare in maniera esponenziale. Volete provare l'ebbrezza  di andare on air con il vostro programma radiofonico, come questi ragazzi di Sonika Web Radio che abbiamo conosciuto ai Radioincontri di Riva del Garda? Seguiteci. Perché creare dal nulla la vostra Web Radio è davvero semplice. Ed economico.

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Gianluca Neri, blogger e creatore di Radio Nation, ci spiega innanzitutto le differenza tra una web radio e una tradizionale: "Online non hai i vincoli pubblicitari imposti alle radio. Non devi necessariamente suddividere il programma in blocchi di parlato e musica: se ti va, puoi parlare per ore. Ma una cosa è fondamentale: quando si inizia a trasmettere, bisogna farlo regolarmente, mantenere il palinsesto, rispettare gli ascoltatori e abituarli a degli appuntamenti fissi. Solo così torneranno".

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    Credits: Fotolia

    Ma quali sono gli attrezzi del mestiere per creare la nostra Web Radio? Innanzitutto un computer collegato in Rete, sul quale scaricare il software adatto. Gianluca Neri consiglia Shoutcast.com gratuito e semplice da installare su qualsiasi computer. Grazie al software, sarete subito pronti per diffondere la vostra voce (e la vostra musica preferita, archiviata nel Pc in file Mp3).

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Poi serve ovviamente una buona cuffia microfonata. Il costo varia tra i 15 e i 100  a seconda di marca e modello. "Se decidete di trasmettere da soli o al massimo in due, una buona cuffia con microfono è  sufficiente", aggiunge Neri. "Altrimenti, meglio investire ancora qualche soldo per un mixer".

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Il mixer serve per gestire più speaker contemporaneamente ed è perfetto se volete dare alla vostra Web Radio un'aria (ma anche una resa) più professionale. È assolutamente necessario se la trasmissione radio che avete in mente ospita più di due conduttori, per poter collegare e gestire tutte le cuffie. Il prezzo varia molto, indicativamente si parte dai 60 .

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Collegare tutti gli spinotti al posto giusto può sembrare un po' complicato, ma basta prenderci la mano e si fa in un attimo. Almeno è quello che ci assicura Simone Tolomelli, noto in rete come Sasaki Fujika, qui in forze allo stand di Radio Nation a Riva del Garda.

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Mixer, amplificatore e cuffie sono collegati: pronti a partire. "La cosa più bella delle web radio? Prima di tutto la libertà. Si può andare a braccio, senza schemi rigidi. E poi l'interazione con gli ascoltatori che spesso offrono spunti durante la trasmissione, intervenendo via chat o via Skype", spiega Neri. Un trucco per ottenere da subito buoni risultati? "Oltre alla costanza nelle trasmissioni, la specializzazione. Creare  radio di nicchia, dedicate ad esempio agli amanti del jazz, della classica o degli animali, farà guadagnare da subito molti ascoltatori e consentirà di differenziarsi dalle altre". Gli ascolti totali, però, sono difficilmente quantificabili, anche perché moltissimi affezionati scelgono di scaricare le puntate in podcast per poi ascoltarsele in tutta calma.

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Erano più di 30 le Web Radio intervenute ai Radioincontri per scambiarsi idee, partecipare ai convegni e trasmettere open air dalla bella piazza della cittadina sul lago di Garda. Qui una panoramica degli stand.

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Le Web Radio stanno diventando anche un importante mezzo di comunicazione per gli studenti universitari, come ci spiega Stefania Tringali, 22 anni, di Radio Zammu, la radio ufficiale dell'ateneo di Catania. Un torrente di parole ed entusiasmo, Stefania racconta: "Intervistiamo il rettore e i docenti, abbiamo una rubrica di orientamento e lavoro per gli studenti ma partecipiamo anche agli appuntamenti culturali siciliani, come il Taormina Film Festival". E, aggiunge, la sua radio fa parte di un consorzio di Web Radio universitarie, UStation, nato per condividere i contenuti degli studenti di tutta Italia. Se le chiedi cosa vuol fare da grande, non ha dubbi: "La radio, per sempre. Il mio sogno vero? Lavorare a Radio Due".

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    Credits: Barbara Sgarzi

    Per il momento, però, per quasi tutti i ragazzi che hanno invaso Riva del Garda, la radio è una passione e non (ancora) un lavoro. Ben vengano quindi i modi creativi e le soluzioni per trovare finanziamenti. Come quelli di RadioByte che ha creato e messo in vendita una "linea firmata". Ossia? Tshirt e felpe con il logo della radio e varie stampe.

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Web radio o radio on line è il termine che definisce le emittenti che trasmettono attraverso Internet. In alcuni casi sono radio tradizionali che decidono di trasmettere anche online; in altri si tratta di emittenti, amatoriali o meno, che mettono a disposizioni i propri programmi esclusivamente su Internet. La radio via Web arriva ovunque con una spesa irrisoria, è  semplice da realizzare e gestire. Secondo un recente studio americano, dal 2000 ad oggi il numero degli ascoltatori via Internet è cresciuto di oltre il 240%, ma la crescita è destinata ad aumentare in maniera esponenziale. Volete provare l'ebbrezza  di andare on air con il vostro programma radiofonico, come questi ragazzi di Sonika Web Radio che abbiamo conosciuto ai Radioincontri di Riva del Garda? Seguiteci. Perché creare dal nulla la vostra Web Radio è davvero semplice. Ed economico.

 

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