Terrario ecosostenibile

5 modi super intelligenti per riciclare i cartoni delle uova

Si sente molto parlare di economia circolare ma quanto riusciamo a essere efficaci in questo senso? Partendo brillantemente col riciclare i cartoni delle uova

Se vogliamo iniziare ad adottare pratiche sostenibili è bene partire da esercizi virtuosi semplici, senza dannarsi in slanci pindarici improponibili che ci complichino l’esistenza e ci facciano desistere alla prima difficoltà. Ad esempio riutilizzando il packaging di un alimento che è presente in gran parte delle nostre tavole. Vi sveliamo quindi alcuni sistemi per approfittare di materiali di scarto nobilitandoli per altri scopi.

Esistono infatti almeno 5 metodi per riciclare i cartoni delle uova regalando nuova vita a imballaggi destinati alla raccolta differenziata. Evitando così il cestino dei rifiuti si sottrae materiale alle fauci perennemente ingorde della pur sempre delicata questione «smaltimento». E godrete di somma soddisfazione a realizzare le creazioni più varie col minimo sforzo e massimo sfoggio di personalità. Giusto qualche scrolling per credere.

Dalla confezione alla decorazione

Quasi con cieca abitudine usiamo destinare confezioni e imballaggi di prodotti consumati ogni giorno ai cestini per l’immondizia senza prestare fiducia all’utilità che potrebbero nuovamente riconquistare sotto spoglie inedite. Per questo proprio l’imballaggio cartaceo delle uova si sottopone alla perfezione al processo di riciclo responsabile in modo piuttosto versatile.

La riconversione di oggetti dai materiali polifunzionali ci stimolano ad essere dei fruitori più attenti e consapevoli, perciò vi proponiamo 5 consigli su come riadattarli alle nostre necessità, contribuendo allo stesso tempo a ridurre l’impatto che generiamo sull’ambiente. Eleganti, pratici, fantasiosi o funzionali, scopriamo insieme quale volto poter riassegnare ai cartoni di questi alimenti.

Dal frigo al cucito

Chi è pratic* di rammendi saprà che il materiale per il cucito è costituito da diversi accessori facili a perdersi perché di dimensioni piuttosto contenute. Ma in nostro aiuto possono presentarsi proprio i cartoni delle uova, i cui spazi tondi e concavi sembrano pensati per accogliere spilli, bottoni e fili che sono sempre di difficile collocazione e mai a portata di mano. Questi pratici scomparti consentono di tenere tutto il kit in perfetto ordine. E nel caso in cui l’aspetto cromatico del contenitore non vi entusiasmasse potrete sbizzarrirvi a decorarlo con le nuances più disparate, sfruttando magari un collage di riviste per assegnargli uno stile contemporaneo. Durante questa fase decorativa la colla a caldo può essere un valido alleato: il mix and match di materiali e colori fungerà da simpatico richiamo per metro da sarta, spillette e rocchetti suddivisi con cura ognuno negli spazi appositi. Tale soluzione però vale per il kit da cucito quanto per viti, chiodi, clips o eventualmente altri oggetti di uso domestico dalle misure ridotte.

Cartone comanda colore

Se siete appassionat* di pittura il richiamo del riciclo ecosostenibile è a portata di tavolozza, perché i cartoni delle uova sono naturali alleati per accogliere i colori creando pratiche alternative utili a mescolarli a dovere. I vari scomparti saranno pronti ad accogliere sperimentazioni creative in completa praticità, senza dover ricorrere a complementi costosi e ingombranti. Per dipingere è sufficiente un supporto per riporre una tonalità in ogni alloggiamento. Una volta terminata la nostra composizione artistica si può scegliere di conservare i contenitori ed eventualmente riutilizzarli se abbiamo utilizzato degli acquerelli, altrimenti si smaltiscono nell’apposita raccolta differenziata per poi approfittare nuovamente del prossimo packaging di uova.

Dalle uova alle piante

Se avete intenzione di dedicarvi al pollice verde le confezioni delle uova fanno al caso vostro perché possono essere sfruttate per realizzare un terrario da destinare alla semina di piccole piante. È sufficiente aggiungere il fertilizzante e il gioco è fatto. Il risultato sarà più che soddisfacente grazie all’impiego del minimo sforzo: una dozzina di esemplari floreali distribuiti ordinatamente negli appositi alloggiamenti. Si fora con l’aiuto della punta delle forbici la coppetta del cartone in modo che sia in grado di drenare l’acqua innaffiata sul terriccio che accoglie il seme. Quando le piantine germoglieranno, potranno essere direttamente trasferite nel terreno insieme al cartone che le ha contenute, perché questo si decomporrà in modo naturale e progressivo.

Luminarie ornamentali

È possibile restituire nuova «luce» a un ambiente domestico senza investire troppo impegno finanziario e sforzo fisico? Recuperando i cartonati delle uova si possono realizzare fantasiose lampade decorative. Si parte ritagliando e separando ciascuno degli alloggiamenti e assegnandogli un colore in linea o a contrasto con l’ambiente in cui si desidera posizionare l’accessorio. Paralumi, lampadari o soluzioni luminose suggestive regalano quel tocco di originalità a una stanza quanto basta. E in più si propongono come utili ornamenti durante le feste. Soprattutto in quelle natalizie poi potete sbizzarrirvi e abbandonarvi all’ingegno più sfrenato.

Mettere i fiori nei cartoni

A corto di tempo e idee per decorare casa con accessori sobri e non banali? Le installazioni floreali allora fanno al caso vostro. Basta avere dimestichezza coi lavori manuali e riuscirete subito a trasformare il packaging delle uova in un centrotavola da fare invidia. Sono necessarie forbici, colla, pistola per silicone, colori acrilici e pennelli. Se riuscite, recuperate anche dei bastoncini di legno, preferibilmente usati, che fungono da gambo per i fiori. Tagliate quindi il portauova dividendo le singole unità e sagomandole a piacere. Dipingetele e assemblatele incollandole tra loro a vostro gusto. Una volta completata l’operazione potrete sfoggiare la vostra creazione ecologica in tavola o anche su confezioni regalo particolari, godendovi la certezza che non ne esistano di esemplari simili.

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