Cosa capiscono i cani degli umani

Il tuo cane ti capisce più di quanto immagini

Anche Fido osserva i nostri comportamenti e non gli sfugge niente! Il rapporto cane-padrone è più complesso di quanto a prima vista possa sembrare e alcuni nostri atteggiamenti possono essere da lui interpretati negativamente tanti da incrinare il "patto di amicizia".

Chi ha detto che un cane non sappia riconoscere un atteggiamento sbagliato fatto con astio da uno benevolo? I nostri amici animali sono in grado di comprendere il nostro temperamento e di adattarsi di conseguenza. Siamo abituati a pensare che, siccome è il miglior amico dell'uomo, sia un eterno bonaccione che accetta tutto e tutti, incapace di distinguere fra bene e male. Non è così... Anzi, c'è chi crede che cani e gatti possano in qualche modo sentire la nostra "anima" e, a seconda di questa, scegliere di diventare nostri amici oppure no.

La verità è che, sebbene il nostro amico canide abbia una grandissima propensione all'addestramento e all'adattabilità, è anche un giudice impassibile. Il suo amore verso di noi è incondizionato ma non cieco: il cane sa. Ed ecco infatti la teoria secondo cui un cane ha una sorta di senso morale interno che, per natura genetica, lo rende in grado di interpretare i nostri comportamenti o atteggiamenti considerati sbagliati (o aggressivi, per esempio) e reagire di conseguenza.

Gli esperimenti sulle reazioni dei cani al comportamento umano

L'interesse per questa teoria secondo cui il cane comprende e giudica i nostri comportamenti ha portato allo sviluppo di diversi esperimenti alla Kyoto University. Uno studio in ambito universitario ha analizzato l'efficacia della comunicazione fra cane e padrone. In breve, i ricercatori hanno inserito dei cani all'interno di uno scenario dove osservavano il loro padrone interagire con altri attori. Il padrone doveva cercare di aprire una scatola e chiedere agli altri attori di aiutarlo. Quest'ultimi potevano decidere se aiutare o meno il proprietario del cane ad aprire il contenitore.

Successivamente, i due "aiutanti" offrivano un premio al cane che effettivamente accettava solo se a darglielo era l'attore che aveva aiutato il padrone. L'attore che di fronte alla richiesta d'aiuto era rimasto passivo era ignorato dal cane e ogni tentativo di coccole o affetto cadeva nel vuoto. I risultati ottenuti con questo esperimento o simili dimostrano un innato senso di moralità e di giustizia che vive nei cani da secoli e secoli. La loro capacità di interpretare ciò che è giusto e ciò che non lo è ha permesso al legame fra uomo e cane di crescere forte e di dimostrare la profonda sensibilità che gli animali hanno nei nostri confronti.

5 comportamenti che i nostri cani odiano

Ci sono poi alcuni atteggiamenti che noi inconsapevolmente mettiamo in atto e che invece sarebbero da limitare il più possibile con il proprio amico amico a quattro zampe. Vediamoli insieme punto per punto.

1. I cani non amano essere abbracciati

Mentre gli piace molto il contatto umano e in generale essere coccolato dal suo padrone, il cane non ama sentire entrambe le braccia circondargli busto e testa: si sente "braccato". Certo, dipende soprattutto dall'affinità fra cane e padrone ma, nella maggior parte dei casi, non è un abbraccio stretto e costringente ciò che fa sentire bene il nostro fido, perché potrebbe interpretarlo come un tentativo di sottometterlo. Evita di farlo sentire in trappola mentre lo coccoli e te ne sarà grato.

2. Non sempre il cane è felice dei tuoi monologhi

È vero che parlare con i propri animali è simbolo di intelligenza, ma senza esagerare! I cani comprendono molto del linguaggio umano e sanno interpretare anche gestualità ed espressioni facciali, ma questo non significa che riescano a capire il significato di frasi lunghe o interi discorsi. Ecco perché è importante non dilungarsi troppo quando si parla con il nostro pelosino: potrebbe anche pensare che lo stiate sgridando!

3. I cani non sopportano di essere fissati negli occhi

Come per i gatti, viene interpretato come un atteggiamento di sfida o come un segnale di aggressività. Fissare un cane negli occhi per lungo tempo significa metterlo a disagio e innescare un circolo vizioso di paura e smarrimento nell'animale, che potrebbe anche sentirsi sopraffatto e quindi diventare aggressivo. Di solito però è proprio il cane a togliere lo sguardo per primo, come atteggiamento neutrale o calmante, ma ad ogni modo lo avrete infastidito parecchio!

4. I cani in generale fiutano l'aggressività e la paura

Se l'atteggiamento del padrone quando lo porta a spasso è quello di essere amichevole con gli altri passanti anche il cane sarà più rilassato e contento, ma è sufficiente che chi tiene il guinzaglio cambi atteggiamento per passare in pochi secondi da un cane felice a un cane pronto al combattimento. Portare a spasso fido non deve essere un'occasione per far sfogare il cane della propria rabbia ma per vivere in serenità il tempo insieme!

5. Non indispettire il cane intenzionalmente

Anche se è un detto trito e ritrito, "non svegliare il can che dorme". Costringere il cane a stare in compagnia di soggetti che lo innervosiscono, o lo istigano a ringhiare, nuoce davvero alla sua salute al suo stato psicofisico. I comportamenti degli amici nei confronti del cane deve essere lo specchio dell'atteggiamento del padrone, altrimenti, se i tuoi amici non rispettano la tua creatura, perché lei dovrebbe rispettare loro?

E ora che hai un'idea di come lui vede te, sei sicura di saper riconoscere tutti i modi in cui lui ti dimostra di volerti bene? Sono tantissimi...

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