Oltre al trucco e all’abbigliamento, per una donna un ruolo fondamentale lo hanno i capelli: una chioma con il giusto taglio in base all’età fa veramente miracoli. Non è di certo facile individuare il taglio giusto, soprattutto nella la fase che va dai 50 anni in poi, in quanto un taglio troppo giovanile può far sembrare ridicole, mentre uno troppo serio può conferire all’aspetto qualche anno di troppo.
In questa breve guida cercheremo di mostrarvi in maniera semplice alcuni consigli utili che vi permetteranno di capire come poter portare al meglio i capelli dopo i 50 anni.

Capelli lunghi

La questione dei capelli lunghi dopo i cinquant’anni è controversa: c’è chi sostiene che una chioma lunga sia inadatta dopo una certa età e chi invece sostiene il contrario. La risposta è una soltanto: dipende. Infatti, tutto dipende dal soggetto, dalle sue caratteristiche fisiche e da ciò che ha bisogno di mascherare. Tanto per incominciare, è necessario considerare se i capelli lunghi sono adatti all’ovale del viso. Oltre a questo, bisogna scegliere un taglio che minimizzi i segni dell’età, ad esempio le rughe sulla fronte possono essere tranquillamente nascoste da una frangetta o una frangia che copra la fronte. Il taglio lungo può essere valorizzato da un’acconciatura semplice, ad esempio una treccia o una coda di cavallo.
Oltre al taglio, importantissimo è il colore: se amate portare i capelli molto lunghi, evitate colori scuri e il rosso poiché renderebbero il vostro viso più severo. Optate quindi per un biondo o comunque un colore chiaro, anche nel caso in cui abbiate la pelle olivastra, magari anche con riflessi.

Capelli medi

I capelli di lunghezza media sono quelli più adatti dopo i 50 anni, in quanto non sono troppo corti e al tempo stesso risultano abbastanza pratici. I tagli medi indicati in questa fascia d’età sono quelli scalati, sia con riga centrale che laterale, in base all’ovale. Ad esempio, un viso lungo apparirà meno appuntito con una riga laterale, mentre un viso rotondo apparirà più fine con una riga al centro. Se non amate gli scalati, anche un taglio pari può andar bene, ma i ciuffi laterali dovrebbero essere più corti del resto affinché l’effetto finale non appesantisca il viso. Anche in questo caso, è possibile ricorrere ad un’acconciatura per valorizzare l’ovale o celare i difetti dovuti all’età. Un taglio consigliato è il bob, che non è altro che un caschetto scalato sulle punte.
Il colore consigliato in questo caso è sempre chiaro, ma magari abbinato a delle meches, che creerebbero un ottimo effetto su un capello portato mosso.

Capelli corti

I capelli corti sono consigliati alle donne che hanno pochi capelli, perché altrimenti apparirebbero poco curati. Un taglio sbarazzino risolverebbe il problema, dando anche un tocco di giovinezza al viso. Esiste una miriade di tagli corti, che possono alleggerire un figura corpulenta o nascondere le rughe. Anche in questo caso, le frange sono delle ottime alleate in questo senso. I capelli possono essere portati sotto l’orecchio e possono essere totalmente disuguali, per darvi un’aria allegra ma nello stesso tempo per dare vitalità ai capelli e permettervi anche di avere un taglio pratico.
Un esempio di taglio corto molto alla moda può essere un caschetto, magari portato mosso per dare movimento alla chioma, soprattutto se poco corposa; oppure un bel pixie cut spettinato. Se avete i capelli lisci, il carré vi farà fare un figurone.
L’effetto giovanile di questi tagli può essere massimizzato con una tinta chiarissima, magari un biondo platino che celi i capelli bianchi e la ricrescita.

Consigli

  • Cercate sempre di non portare mai i capelli molto lunghi se ne avete pochi.