Gli autoabbronzanti: una soluzione da scegliere con cautela

In commercio esistono gli autoabbronzanti, prodotti da applicare localmente che hanno lo scopo di accelerare la pigmentazione delle zone di pelle che sono rimaste più chiare; tuttavia deve essere precisato che si tratta di un sistema che richiede una notevole precisione nel posizionamento, pena la comparsa di un’ulteriore chiazza più scura; inoltre gli autoabbronzanti non stimolano la melanina causando una reazione differente della pelle che può manifestare la chiazza anche negli anni a seguire.

Il succo di limone contro l’abbronzatura sbagliata

Come la maggior parte delle persone avrà potuto notare, l’abbronzatura tende a svanire con il tempo specialmente a seguito di frequenti lavaggi; l’utilizzo del succo di limone accelera il processo, una sostanza che è quindi indicata per rimediare laddove le chiazze hanno deturpato l’uniformità della tintarella. Chiaramente si tratta di un processo inverso al precedente, in quanto con gli autoabbronzanti si prova a scurire le zone rimaste chiare, viceversa con il succo di limone si tenta di schiarire le aree che hanno subito un’eccessiva esposizione solare.

doposole

Come agisce il latte di cocco sull’abbronzatura sbagliata

Al pari del succo di limone, il latte di cocco (o acqua) è molto efficace nello schiarire le macchie scure; è sufficiente procurarsi una serie di batufoli di cotone con lo scopo di intingerli e rinfrescare la pelle con un prodotto che più naturale non si può. L’effetto è quasi immediato e permette di esporsi al sole subito dopo il trattamento per uniformare l’abbronzatura una volta per tutte. Questo sistema deriva dai vecchi rimedi adottati dalle nostre nonne e bisnonne, le quali usavano la farina di ceci mista alla ricotta per ottenere un effetto scrub e successivamente un impacco al cetriolo e acqua di rose il cui effetto è estremamente lenitivo.

Altri metodi meno…celebri

Oltre ai sistemi indicati, già ampiamente sperimentati, è possibile approfittare di altri metodi tutt’altro che da scartare; per esempio si può pensare di utilizzare le creme solari con filtro per attenuare o amplificare l’abbronzatura di una determinata zona. Anche in questo caso bisogna agire con una certa perizia al fine di evitare ulteriori “chiazzamenti”, ma con un poco di pazienza ed esposizioni mirate è possibile uniformare la pigmentazione della pelle.