Come rimuovere un tatuaggio all’henné

1/7 – Introduzione

I tatuaggi all’henné non prevedono l’uso di aghi e dopo qualche settimana tendono a scolorirsi. Il problema nasce quando la colorazione inizia a sbiadire, lasciando dei residui di colorante antiestetici, sebbene non pericolosi. La rimozione completa non sempre avviene in maniera autonoma ma può necessitare di alcune tecniche particolari. Vediamo quindi, con questa semplicissima e pratica guida, come rimuovere un tatuaggio all’henné.

2/7 Occorrente

  • Tatuaggio all’henné da voler rimuovere
  • Acqua calda
  • Gel da doccia esfoliante

3/7 – Il metodo più semplice

Una delle procedure più utilizzate per rimuovere i tatuaggi all’henné, e anche una delle più intuitive, è quella dell’acqua calda. Basta bagnare la zona del corpo in cui è stato fatto il tatuaggio, così che i pori della pelle si dilatino al punto tale da far fuoriuscire il colore e cancellare l’inchiostro dell’henné. Fatto questo, si deve applicare un semplice gel da doccia esfoliante (va bene anche il balsamo per capelli) sul disegno e strofinare con la spugna da bagno.

4/7 – Miscela unica

Se per un qualsiasi motivo non fosse disponibile né un normale esfoliante doccia né del balsamo per capelli, si può rimuovere il tatuaggio all’henné anche con un prodotto fatto in casa.
Bagnato il disegno, è sufficiente applicargli una miscela di sale grosso e olio d’oliva. Attenzione però a non sfregare con troppa forza o rischierete di provocare fastidiose irritazioni alla pelle. Una volta applicata la miscela, il tatuaggio potrà essere rimosso con un semplice fazzoletto inumidito, se non vi sembra del tutto cancellato, ripetete l’operazione dopo qualche ora.

5/7 – I metodi sconsigliati

Vi sono sicuramente tutta una serie di metodi poco ortodossi utilizzati per rimuovere i tatuaggi all’henné. Tra quelli diretti, per esempio, c’è chi utilizza il dentifricio direttamente sul disegno per eliminarlo, o chi si affida a soluzioni di acqua e limone. Diversi sono anche i metodi indiretti, c’è chi si limita a prendere molto sole e ad abbronzarsi sulla zona interessata (sconsigliato per la pelle chiara e sensibile); altri invece preferiscono andare direttamente in piscina, poiché il cloro ha un potere esfoliante molto efficace sul tatuaggio all’henné.

6/7 – Acqua ossigenata

Se proprio il tatuaggio all’henné dovesse mostrarsi ostico, prima di ricorrere a metodi che potrebbero rivelarsi dannosi, si può optare per della semplicissima e pratica acqua ossigenata. Con questa sostanza, solitamente usata come disinfettante, bisogna prestare molta attenzione perché potrebbe irritare la pelle. L’acqua ossigenata non va mai applicata direttamente sul disegno, ma va posta su un batuffolo di cotone che si deve poi strofinare sul tatuaggio.

7/7 Consigli

  • Se non avete del gel da doccia esfoliante, provate con del balsamo per capelli.

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