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Camminando dimagrisci e combatti la cellulite. Pronta a incominciare?

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Se impariamo a camminare consapevolmente possiamo ottenere grandi vantaggi: restare in forma, tonificare i tessuti e drenare il ristagno di liquidi. Oltre ad una sferzata di energia

La brutta notizia per chi aveva deciso di puntare tutto sulla corsa per sconfiggere l’antiestetica pelle a buccia d’arancia è che finora ha sbagliato: “La cellulite è dovuta al malfunzionamento del sistema circolatorio e a un cattivo drenaggio dei tessuti sotto la pelle. Se l’esercizio è sostenuto e viene eseguito per troppo tempo causa un aumento dei radicali liberi, che danneggiano le cellule”. Ci sono infatti dei casi in cui correre può far male alla salute.

La buona notizia invece è che camminando non solo si dimagrisce e si resta in forma, ma si combatte anche la cellulite. Parola di esperto. Il personal trainer Ben John Davies infatti ci spiega perché la camminata veloce funziona contro la cellulite e la pelle a buccia d'arancia: "L'insieme dei movimenti di tessuti, muscoli e delle ossa del vostro organismo aiuta a comprimere e 'delocalizzare' il grasso sottocutaneo attraverso una sorta di massaggio che fa comparire quella fastidiosissima sensazione di gonfiore accompagnata alla cellulite".

I benefici della camminata contro la cellulite

"Camminare rappresenta un vero e proprio toccasana per il nostro corpo e il primo fra tutti i benefici è senza dubbio l'incremento dell'attività cardiaca che, a sua volta, scatena l'aumento del flusso sanguigno lungo l'apparato circolatorio e quindi migliora la circolazione", spiega Ben John Davies. Stare seduti a lungo infatti (così come incrociare le gambe o indossare indumenti troppo stretti) ostacola una corretta circolazione della parte inferiore del corpo e questo, insieme ad altri fattori, causa l'antiestetica buccia d'arancia. Ecco perché anche chi lavora a lungo a una scrivania deve concedersi almeno 15 minuti di moto ogni due ore!

"Conosco donne che le hanno davvero provate tutte per cercare di sconfiggere la cellulite", chiarisce l'esperto, "lunghe sedute in palestra, estenuanti esercizi, creme, massaggi, ma senza vederne i benefici. Fidatevi: l'unico periodo in cui sono riuscite ad attenuare la buccia d'arancia è stato quello in cui si vedevano costrette a camminare. Chi non aveva la macchina, chi doveva fare molta strada tra casa e lavoro, chi usciva a fare la spesa a piedi: insomma, con un po' di tempo e costanza i miglioramenti sono risultati evidenti".

"E, per la gioia di tutti, camminare aiuta anche a dimagrire e tonificarsi: si rassodano braccia, gambe, pancia e spalle, si regala una sferzata di energia al metabolismo basale e si bruciano i grassi in modo più efficace".

Allenamento anticellulite: distanza, durata, velocità e calorie

Ecco come iniziare: "Sciogliere le caviglie per un minuto è indispensabile, poi iniziate a marciare sul posto per qualche minuto appoggiando prima la punta e scaricando poi il peso del corpo sul resto del piede. Mentre camminate, mantenete sciolto il corpo, soprattutto spalle, braccia e zona lombare, le ginocchia devono essere elastiche e dovete imparare a respirare profondamente e costantemente a intervalli regolari. Ora siete pronte per camminare. Iniziate lentamente e poi aumentate il passo". L'ideale è iniziare con almeno 20 minuti di camminata sostenuta per poi arrivare a 30, 45 minuti fino a un'ora.

Camminando a passo moderato si possono bruciare dalle 50 fino alle 90 calorie per ogni chilometro percorso: non è poco se si pensa che è l’equivalente di 3 albicocche, di 15 grammi di cioccolato fondente, di 3 biscotti secchi o di 200 grammi di more.

E se la distanza percorsa aumenta, cresce il dispendio energetico e, naturalmente, anche le calorie consumate: se incominciate a camminare per 5 chilometri, le calorie che se ne vanno possono variare da 250 alle 450, a seconda del peso corporeo. In pratica, con 40, 45 minuti di camminata sostenuta riuscite tranquillamente a smaltire il piatto di pasta che avete mangiato a pranzo. Che ne dite di provare a farlo per tre volte alla settimana e recuperare la forma fisica persa?

Camminata ed esercizi mirati

Come anticipato, la camminata è un nemico agguerrito anche della cellulite che colpisce soprattutto alcune regioni del corpo come cosce, glutei e fianchi, ma anche braccia e dorso. Potete alternare la camminata a passo sostenuto (per almeno 30 minuti due o tre giorni la settimana) con un allenamento che stimoli le zone in cui è maggiormente localizzata l'adiposità che tanto odiamo. Anche in questi casi è importante non esagerare, utilizzando carichi leggeri per un numero di ripetizioni che non affatichi eccessivamente il muscolo. E, una volta finita la sessione, la parola d'ordine è stretching!

L'importanza dell'alimentazione

"Ammazzarsi di camminate è inutile", conclude l'esperto, "se non si mantiene un regime alimentare bilanciato difficilmente le gambe riusciranno a snellersi e la pancia ad andare giù". Cosa significa questo? "Vuol dire che la vostra dieta deve essere ricca di verdure e fibre, dovete consumare tre pasti al giorno ma non dimenticare gli spuntini - che vi permettono di non arrivare troppo affamati a tavola - e bere almeno un litro e mezzo di liquidi tra acqua e tisane", conclude Davies. Idratarsi costantemente, ancor più quando camminate, è importantissimo perché permette l'eliminazione delle tossine.


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