Camminare fa dimagrire: perché iniziare subito e come farlo al meglio

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Muovere qualche passo tutti i giorni aiuta davvero a perdere peso: è facile, divertente, poco faticoso, possono farlo tutti e, per giunta, è anche gratuito. Non hai già voglia di iniziare?

È noto a tutti quanto camminare faccia bene al benessere psicofisico. Ma è anche utilissimo per dimagrire. Sì, ma forse alcuni non sanno in che modo questo esercizio fisico può aiutare il corpo a liberarsi dai rotolini di grasso in eccesso e bruciare più calorie camminando. Ecco perché capire esattamente come camminare è una cosa da prendere sul serio.

Quali sono, dunque, i motivi per cui camminare fa dimagrire? Vediamoli nello specifico. E scopriamo poi come farlo al meglio.

Camminare accelera il metabolismo

Incominciamo a dire che camminare fa dimagrire perché aumenta il ritmo cardiaco e, di conseguenza, accelera il metabolismo, così da essere indotto a consumare più calorie e bruciare molti più grassi: la combinazione di dieta e attività fisica è un'accoppiata vincente per farti dimagrire. Iniziare a camminare, aumentando gradatamente la velocità, può dare una sferzata al tuo metabolismo.

Migliora la circolazione e previene la ritenzione idrica

Camminare riattiva la circolazione sanguigna, previene la ritenzione idrica ed il gonfiore a piedi e caviglie. Per questo, la camminata è una valida alleata per aiutare il corpo a depurarsi e migliorare l'ossigenzione dei tessuti. Favorendo lo smaltimento di liquidi e tossine, si contrasta contemporaneamente il fastidioso accumulo di adipe a livello delle cosce e di conseguenza, la temuta cellulite

Libera dallo stress

Camminare però non fa bene solamente perché ti aiuta a bruciare più calorie, ma anche (e soprattutto) perché è in grado di ridurre il livello di stress. Molte volte è proprio la tensione una delle cause da cui deriva il sovrappeso: lo stress influisce infatti sul ritmo sonno-veglia, sull'equilibrio ormonale e sulla dieta, tutti fattori che concorrono nel far aumentare il peso. In questo senso, la camminata avrebbe quindi un duplice effetto benefico per la linea: camminare ti aiuta a scaricare lo stress dopo una giornata di lavoro.

Da una recente indagine dell'Università dell'Illinois è inoltre emerso che camminare all'aperto, soprattutto in zone verdi, rappresenta un valido aiuto per un effetto antidepressivo sul nostro cervello.

Aumenta il ritmo cardiaco

Camminare fa dimagrire soprattutto se decidi per una bella passeggiata all'aria aperta, naturalmente scegliendo vestiti comodi e scarpe adeguate. Certo puoi camminare anche sul tapis roulant, che ti indica la distanza percorsa e la velocità, mantenendo sempre sotto controllo le calorie e il ritmo cardiaco.

Inoltre, sul tappeto è possibile anche variare l’inclinazione e i livelli di andatura così, quando sarai più allenata potrai anche optare per una camminata in pendenza.

Tonifica i muscoli e fa bruciare più calorie

Grazie alla camminata, riusciamo a tonificare quasi tutti i gruppi muscolari del corpo, migliorando la capacità cardiovascolare, riducendo il diabete e il colesterolo, aumentando la capacità polmonare, eliminando lo stress, stimolando il nostro umore e, naturalmente, perdendo peso!

Dimagrire è possibile con costanza e un programma di allenamento

Camminare è un vero e proprio sport e per questo ha bisogno di un programma specifico.

È necessario alternare il passo svelto ad uno più lento. Un esempio? Puoi iniziare alternando 60 secondi di camminata a passo veloce e 60 a passo più moderato. Una volta 'attivato' il fiato, puoi arrivare a 40 secondi di passo svelto e a 20 di passo lento, procedendo in questo modo per 10 minuti. Poi 15, 20, fino a 30 minuti al giorno di allenamento.

Se riesci a camminare tutti i giorni, per almeno 120 minuti in una settimana (poco più di due ore) puoi bruciare fino a 500 calorie (in un anno intero si parla di 26 mila calorie) - con una distanza percorsa di circa 800 metri in 10 minuti, le calorie perse camminando a passo sostenuto sono circa 40-45.

Naturalmente non devi strafare: questo numero può variare in base ai limiti personali, al peso e al livello di sforzo effettuato.
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