Il budget casalingo

Per noi donne è sempre difficile fare i conti con il budget casalingo, oggi più che mai ridotto all’osso. Non basta la voglia di riemergere da una crisi che senta a terminare. Ora dobbiamo fare i conti con una stangata non prevista che coincide con l’aumento dell’Iva dal 21 al 22%.

Certo, abbiamo ancora qualche giorno per sperare che ciò non accada. Ma sarà dura.

E indovinate un po’ quali saranno i prodotti che saranno soggetti al rincaro dell’imposta? Neanche a farlo apposta, tutti (o quasi) quelli con cui combattiamo tutti i giorni per la sopravvivenza domestica: la maggior parte infatti riguarda i prodotti alimentari, gli elettrodomestici, abbigliamento e accessori e la manutenzione della casa.

Iva: stangata d’autunno per le famiglie?

L’eventuale aumento dell’imposta sul valore aggiunto si scontra con la voglia di riemergere da una crisi che stenta a finire. Ecco i prodotti che subiranno i rincari. Ed ecco come noi donne possiamo sopravvivere

Iva: ecco i prodotti in aumento

Più nello specifico, ecco la lista di tutti i prodotti soggetti all’aumento dell’imposta. Perché , a questo punto, meglio sapere i pericoli a cui si va incontro. Partiamo proprio da tutti quei prodotti alimentari che i nostri figli amano come le bibite e i succhi di frutta, ma anche le bevande analcoliche e le acque minerali così come anche gli alcolici. Insomma neanche un bicchiere ogni tanto mentre si prepara la cena per la famiglia ci potremo più concedere!

Rincari per abbigliamento e accessori

Poi, naturalmente, ci sono i capi di abbigliamento e gli accessori. E tutte noi sappiamo quanto crescano in fretta i nostri bambini e quante paia di scarpe consumino in un anno visto che giocano all’aperto in continuazione. Un tempo i vestitini che stavano stretti al primogenito passavano al secondo: bastava una piccola riparazione e il gioco era fatto. Oggi non è più possibile. Sì, perché con l’aumento dell’Iva, aumentano anche i rincari su riparazioni di capi d’abbigliamento e calzature

Penalizzato il reparto "bianco"

E che dire della casa? Il più penalizzato è il reparto del “bianco” e cioè i tanto amati elettrodomestici che ci semplificano la vita. Ma se pensate di tirare avanti ancora per un po’ con la vostra vecchia lavatrice, scordatevelo, perché le riparazioni saranno ancora più care! E anche la manutenzione del giardino sarà sempre più difficile visto che gli attrezzi che si adoperano costantemente per tenerlo in ordine subiranno un’impennata.

Sorprese in vista per i nostri animali

Infine i nostri animali: sì, anche per loro ci sono sorprese in vista. Tutti i prodotti dedicati al loro benessere e alla loro cura subiranno un aumento: dalle classiche crocchette alle scatole di carne fino al necessaire per la tolettatura alle cure del veterinario. Insomma c’è solo da sperare che il nostro Governo si metta una mano sul cuore e in tutta coscienza eviti di penalizzarci con l’ennesima stangata.

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