È ormai scientificamente provato, che lo zucchero raffinato di semola e tutti gli altri dolcificanti sintetici che esistono in commercio, a lungo andare possono arrecare danni seri alla nostra salute. Per questa ragione, i laboratori di biochimica sono riusciti a formulare un prodotto innovativo, assolutamente naturale e privo di controindicazioni, tale da poter essere utilizzato su larga scala da una diversa tipologia di consumatori. Questo miracolo della natura si chiama stevia. Vediamo quindi come sostituire lo zucchero raffinato con la stevia.

Stevia: cos’è

La stevia, pianta perenne dal retrogusto alla liquirizia, trova le sue origini in Brasile e nel Paraguay. La sua altezza si eleva sino a 50 cm circa ed è famosa nelle zone sudamericane sin dalle epoche più lontane, sia per via delle sue caratteristiche dolcificanti che per i suoi benefici. La stevia è un potente dolcificante, spesso utilizzata come sostituto dello zucchero, che ha la fondamentale caratteristica di essere senza calorie. Hai letto bene: si tratta di un dolcificante ricavato dalle foglie essiccate dall’omonima pianta, che contengono due potenti principi attivi (stevioside e rebaudioside A) che hanno un grande potere dolcificante.

In natura sono state infatti descritte più di 150 specie di stevia, ma la rebaudiana è l’unica a possedere anche importanti proprietà dolcificanti. Dal 2012 l’Unione Europea ha approvato la produzione e la vendita dell’estratto di Stevia (glicosidi steviolici) come dolcificante alimentare.

La stevia, venduta in polvere, si può usare esattamente come lo zucchero, ha anzi un potere dolcificante molto maggiore, e infatti va usata in piccole quantità. A differenza di altre alternative allo zucchero è completamente naturale ed è adatta per ogni preparazione alimentare. Oltre a non avere calorie non provoca carie ai denti. Ma andiamo a scoprire tutte le caratteristiche di questo dolcificante alternativo.

Stevia: proprietà

Vediamo ora nel dettaglio tutte le proprietà della stevia.

Indice glicemico nullo

La stevia non ha alcun potere nutrizionale, e quindi zero calorie! La stevia, infatti, ha un indice glicemico nullo e nessuna caloria: per questo è un dolcificante utile per i diabetici e per chi sta seguendo una dieta ipocalorica.

Si dice infatti che abbia proprietà ipoglicemizzanti, vale a dire che può aiutare a regolarizzare i livelli della glicemia, stimolando la produzione di insulina, con conseguente vantaggio per chi soffre di diabete

Altre proprietà

Abbiamo visto che la stevia è un alimento interamente vegetale, il che vuol dire che può vantare svariate proprietà benefiche. Questo alimento, poi, è un antitumorale, antinfiammatorio, anti-diabetico, antipertensivo, anti-fungino, protegge il pancreas e fa bene alla pelle.

In particolare, nella stevia troviamo:

  • sali minerali, tra cui soprattutto ferro, zinco e potassio
  • Vitamina C e vitamina A
  • Antiossidanti

Oltre alle proprietà ipoglicemizzanti, la stevia è anche digestiva e leggermente lassativa. Oggi persino le bevande analcoliche frizzanti hanno come componente dolcificante la stevia proprio perché è stato riconosciuto quasi universalmente come sostitutivo ideale dello zucchero raffinato classico.

Stevia al posto dello zucchero

I motivi per non utilizzare o limitare lo zucchero raffinato sono tanti. Il comune zucchero da tavola può avere una serie di effetti negativi sull’organismo. In particolare, contiene una piccola parte di elementi chimici che costringono il metabolismo a bruciare anche le riserve di calcio e vitamine, preziose per il nostro organismo; inoltre, ha un alto indice calorico che favorisce l’aumento del peso corporeo e stimola la produzione di grasso e tossine. Lo zucchero, poi, provoca dipendenza, incoraggia l’aumento di carie ed è una porta d’accesso a pericolose malattie metaboliche come il diabete e altre malattie anche meno gravi ma comunque abbastanza fastidiose.

Per questo motivo, molte persone cercano dei validi sostituti: la stevia è uno di questi. La natura ci ha messo a disposizione una serie di prodotti da cui trarne beneficio: il miele, fruttosio, lo zucchero integrale di canna, sciroppo d’acero o gli estratti naturali di barbabietola, riso, mais e uva. Tutti prodotti naturali, ma con l’unico svantaggio di risultare inadeguati a chi soffre di diabete oppure per gli obesi, costretti a seguire una dieta alimentare restrittiva. Dunque, l’unico sostituto più adatto a tutti, è la stevia, disponibile in commercio sotto forma di compresse, bustine o liquido.

Come sostituire lo zucchero con la stevia: le dosi

La stevia è un potente dolcificante naturale ed è importante sapere che dolcifica molto più del comune saccarosio: per questo bisogna fare molta attenzione con le dosi. Per sostituire le dosi di zucchero che siamo abituati a mettere nei nostri dolci basta seguire questi passaggi semplici: 1 g di stevia in polvere corrisponde a 100 g di zucchero semolato. Un quarto di cucchiaino di foglie essiccate di stevia ha lo stesso potere dolcificante di un cucchiaio colmo di zucchero. Le foglie di stevia, invece, hanno una capacità dolcificante 300 volte maggiore rispetto a quella del saccarosio, dovuta allo stevioside, uno dei suoi principi attivi.

È molto utile tenere a mente questi valori per dolcificare una tazzina di caffè ma anche nella preparazione di torte e prodotti da forno, macedonie, frullati o altre ricette. Grazie a questo nuovo dolcificante, quindi, siamo liberi di preparare torte, pasticcini e creme, con molta tranquillità, perché sopporta benissimo le alte temperature, pur rimanendo invariato nel gusto e fornisce appena la metà delle calorie, rispetto ai tradizionali dolci di pasticceria.

Come sostituire lo zucchero con la stevia: prodotti

In quali forme la stevia può sostituire lo zucchero? Vediamole tutte.

Foglie fresche

Per usare la stevia al posto dello zucchero, si possono consumare le sue foglie fresche. In realtà questo tipo di uso non è molto comune. In caso di possesso di una piantina di stevia, si staccheranno alcune foglie. Poi, una volta pulite, se ne masticherà qualcuna, per domare l’appetito.

Foglie secche

Al posto dello zucchero, la stevia si può usare soprattutto essiccata. In tal caso, se ne possono tagliare alcuni rametti. Poi occorre disporli capovolti in un luogo fresco e areato. Una volta essiccati, si staccheranno le foglioline. Quindi si sminuzzeranno in un tritatutto. Ecco pronto il dolcificante grezzo. Si potrà usare direttamente nei cibi o nelle bevande da dolcificare. La stevia è perfetta anche come sciroppo per la bagna dei dolci. In questo caso si porranno semplicemente a bollire due tazze di acqua, insieme ad un cucchiaio di stevia.

Stevia dolcificante

Stevia liquida

Nelle erboristerie è reperibile l’estratto di stevia. Si impiega maggiormente per la cucina priva di zucchero, pur possedendo un potere dolcificante maggiore di trecento volte. L’unico neo è il retrogusto amarognolo, sgradevole nel caffè. La stevia liquida è anch’essa disponibile in erboristeria, in flaconi dotati di tappi contagocce. Per poterla usare, al posto dello zucchero, in modo più preciso ed affidabile. Possiede i medesimi benefici di quella in polvere. Una delle sue gocce è equivalente, rispetto all’altra, all’incirca ad un cucchiaino da caffè.

Stevia in polvere o compresse

Con questi tipi di formato, si può usare la stevia al posto dello zucchero per dolcificare le bevande istantanee. Solitamente si addiziona ad altre sostanze dalle calorie simili a quelle dello zucchero. Ma che presentano una massa maggiore. Pertanto, anche se a pari quantità, il dolcificante risulterà sempre meno calorico. Generalmente si può usare la stevia per qualunque cottura. Siano biscotti, torte o dolci. Tuttavia, è fondamentale il rapporto delle proporzioni fra stevia e zucchero. Il potere dolcificante della stevia è infatti di cento volte superiore a quello dello zucchero. Pertanto, per ricavare il peso della stevia occorrente, è necessario suddividere per cento quello dello zucchero.

Stevia: controindicazioni

Considerando che le dosi da usare per dolcificare sono minime, la stevia non ha grosse controindicazioni. Ciò nonostante, nel tempo si sono spesso diffuse voci sul fatto che potrebbe essere cancerogena, tanto che sono state fatte una serie di ricerche. Al momento però non sono state dimostrate controindicazioni all’uso della stevia, soprattutto per il fatto che se ne consumano davvero quantità esigue.

Come coltivare la stevia

La stevia è una piccola pianta erbacea arbustiva perenne proveniente dal Paraguay, ma si può facilmente coltivare anche in giardino o in terrazzo. Per coltivarla è sufficiente procurarsi i semi della pianta oppure affidarsi a un vivaio acquistando le piantine adulte.

Le foglie di stevia possono essere masticate per ridurre la voglia di dolce, senza introdurre calorie. Mettendo in bocca una piccola foglia fresca di stevia, dopo qualche istante, avvertirai una piacevole sensazione dolce, che pian piano diventerà un simile alla liquirizia.

Dove comprare la stevia

La stevia è ormai diventato un prodotto di consumo abbastanza diffuso, tanto che ormai la si trova molto facilmente non solo nelle erboristerie e nei negozi di alimentari bio, ma anche nei supermercati della grande distribuzione. Un altro canale di acquisto particolarmente conveniente è sicuramente l’online.