Come Utilizzare La Buccia Dell’Arancia

1/5 – Introduzione

Come tutti sanno ogni tipologia di alimento ha le sue proprieta’, più o meno benefiche, che possono aiutare l’organismo incrementando alcune vitamine, proteine o altro. La frutta in particolar modo è ricca di vitamine, soprattutto le arancie, le cui proprieta’ benefiche possono essere riscontrate anche nella sua buccia.
Tra i frutti consumati d’inverno ci sono le arance, ricche di vitamina C. È possibile raccoglierle fino a maggio. A parte l’interno sugoso e commestibile, la buccia è buona per la preparazione di dolci, oli essenziali, decorazioni natalizie e candele profumate. Vediamo come utilizzare in modo semplice la buccia di arancia. Attraverso pochi e semplici passaggi vi daremo alcuni suggerimenti che potrete sfruttare per i vostri scopi. Mettiamoci quindi all’opera e vediamo come.

2/5 Occorrente

  • Scorze di arancia tagliate e tritate.
  • Zucchero.
  • Alcool.
  • Recipiente di vetro.
  • Colino.
  • Acqua.
  • Bilancia da cucina.
  • Zucchero semolato.
  • Piatti.
  • Padella e tegame.

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Per la preparazione di un liquore, tagliuzziamo finemente le scorze (anche tramite elettrodomestico), aggiungiamo dell’alcool, le deponiamo per quattro giorni in un contenitore di vetro. Trascorso il periodo, sciogliamo lo zucchero in acqua bollente. Con il colino filtriamo l’alcool, lo versiamo nell’acqua zuccherata. Una volta raffreddato si consuma a piacere. Con simili procedimenti si ricava l’aceto di agrumi per la pulizia, tè e bevande, tisane di ogni genere.

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Organizziamoci in questo modo per la preparazione di scorze candite. Comperiamo qualche arancia di media grandezza. Le laviamo e le sbucciamo, stiamo attenti a non rompere le scorze. Ricaviamo porzioni più o meno grandi. Riempiamo un tegame con acqua fredda e mettiamole dentro. Le facciamo bollire e scolare. Ripetiamo l’azione tre volte. Tramite una bilancia da cucina, le pesiamo. In una padella versiamo dell’acqua fino a raggiungere la metà. Buttiamo dentro zucchero semolato pari al peso delle bucce d’arancia, le inseriamo all’interno e le rigiriamo fino all’assorbimento. Prepariamo un piatto con una porzione dello stesso zucchero e le passiamo dentro. Una volta raffreddate le sistemiamo in un barattolo. Si conservano a lungo, non c’è fretta di consumarle.

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Per rendere più buoni plum-cake, muffin, gelati, torte, colombe e panettoni, le scorze si prestano bene ad ogni accostamento. Ci sono ricette diverse, non mancano quelle per chi soffre di particolari intolleranze. C’è l’imbarazzo della scelta. Tutti possono beneficiare dell’arancia in tutta la sua pienezza. Oltre alla vitamina C, sono ricche di potassio, utile a prevenire l’ipertensione arteriosa e della vitamina A, particolarmente indicata al miglioramento della vista. Non mancano B 1, B 2 e B 5. Le arance si dividono in due gruppi: quelle amare e le dolci, le più coltivate. Contengono all’incirca l’ottanta per cento di acqua. Il resto è composto da proteine, fibre, grassi e minerali. Il magnesio, il fosforo e il potassio sono tra quelli con la quantità più alta. Le arance sono tra gli agrumi più diffusi al mondo. Il Brasile occupa il primo posto nella classifica dei paesi produttori, l’Italia è al quinto posto.
La buccia dell’arancia si presta a moltissimi tipi di utilizzo, e non è difficile trovare le idee giuste da sfruttare per i propri scopi, sia per utilizzarne le proprieta’ sia per creare curiosi oggetti per le varie occasioni. I consigli di questa guida faranno certamente al caso vostro, dandovi delle idee originali e divertenti da mettere in opera. Vi auguro quindi buon lavoro e buon divertimento.
Alla prossima.

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