Olio extravergine

METODI DI LAVORAZIONE

Gli oli vegetali possono presentare diversi gradi di raffinazione: odore, colore o impurità variano, per questo è bene fare attenzione alla provenienza e i metodi di lavorazione con cui è stato ottenuto il prodotto. Il processo di raffinazione degrada la qualità: sarebbe decisamente preferibile scegliere un olio spremuto a freddo, ideale da usare crudo. Gli oli non raffinati mantengono intatti i principi bioattivi. L’extravergine rispetto a oli di seconda scelta ha caratteristiche organolettiche e principi nutritivi che vanno a beneficio di salute e gusto.

Impara a fare spesa

COMPRA DAI PRODUTTORI

A differenza dei grassi animali quali burro e lardo, negli oli vegetali predominano gli acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi, che presentano effetti benefici per la salute di cuore, arterie e circolazione. L’olio di colza? Si tratta di una miscela di acidi grassi mono e polinsaturi, mentre gli oli derivanti da girasole, mais e arachidi contengono soprattutto acidi grassi polinsaturi. Per un prodotto di alta qualità compra direttamente dai produttori. Nel bacino del Mediterraneo esiste una grande tradizione che ti permetterà di scoprire aziende eccellenti e, a differenza del supermercato, acquistare una maggior quantità di olio a un prezzo più basso, magari condividendo fra amici e conoscenti interessati.

Sperimentare nuovi ingredienti

SPERIMENTA

Omega-6 e Omega-3, acido alfa linoleico, vitamine: l’olio è un vero e proprio concentrato di antiossidanti, in grado di combattere l’invecchiamento e favorire il benessere. Tuttavia, l’extravergine d’oliva non è l’unica scelta, impara a sperimentare nuovi sapori e abbinamenti. Hai mai provato l’olio di vinaccioli? Diffuso nel sud della Francia, ha una consistenza più leggera e un gusto più delicato: è ottimo per condire l’insalata. L’olio di girasole e soia sarebbero da utilizzare a crudo, mentre ideale per friggere è l’olio di arachidi.