Presentazione del progetto WE-Women for Expo

In che cosa consiste il progetto WE-Women for Expo?

Le donne sanno che il cibo è un diritto universale. Protagoniste delle pratiche di cura e nutrimento dell’umanità; depositarie della cultura alimentare, delle tecniche e arti che riguardano il cibo, la sua preparazione, conservazione, e la sua trasmissione; produttrici di cibo (le donne costituiscono ancora la maggioranza di coloro che lavorano la terra nei paesi emergenti e, nelle economie mature, rivestono un ruolo professionale e imprenditoriale nella filiera dell’alimentazione direttamente correlato ai temi della salute, della sicurezza, della dieta, del benessere); portatrici di cultura creativa sulle tematiche della nutrizione e del nutrimento.

 

WE-Women for Expo intende raggiungere e coinvolgere il maggior numero possibile di donne, che abitano i Paesi di Expo, invitandole a esprimersi sul cibo, non solo coltivandolo e cucinandolo, ma anche decidendo quale futuro costruire per le prossime generazioni in termini di sostenibilità.

 

Da oggi al 2015, verrà costruita la rete WE-Women for Expo: lavoreremo insieme. Nel corso di Expo, i commissari donna uniranno i loro padiglioni in un percorso dedicato. Chi lo seguirà, potrà firmare nel Padiglione italiano una Carta delle Donne, che riassumerà le 10 idee essenziali per fare del cibo un diritto universale. Sarà l’eredità prodotta dalla rete di tutte le donne coinvolte nel progetto a beneficio del futuro del Pianeta.

 

La sostenibilità ambientale passa attraverso una nuova alleanza tra cibo e cultura, nutrimento del corpo e nutrimento della libertà e dell’intelligenza. Le donne sono chiamate, in tutto il mondo, a unirsi fra loro e, poi, a unire attorno a sé altre mani e pensieri, di uomini, bambini, adulti, anziani, giovani, per educare, insegnare e nutrire un Pianeta più giusto, più equilibrato, più sostenibile e aperto al futuro.

 

WE, the future. Un futuro in cui tutto il Pianeta può sedersi a tavola simultaneamente, ciascuno con le proprie regole, i propri orari, le proprie tradizioni, libertà e gusti, ma tutti con le stesse opportunità di nutrimento e di scelta. Grazie alle donne e alla loro cooperazione creativa e fattiva, di pensiero, azione e impegno per il cambiamento culturale.

 

LA CARTA DELLE DONNE sarà il Manifesto di valori, redatto collettivamente dalle donne WE e consegnato da Expo Milano 2015 alle Nazioni Unite, come contributo all’attuazione degli obiettivi di sviluppo post 2015.

Diana Bracco, Commissario Generale del Padiglione Italia per Expo Milano 2015

Le donne e le tappe del percorso WE-Women for Expo

§ Le donne del Mondo, di ogni cultura e Paese, professione e mestiere, condizione familiare e sociale, sono invitate a partecipare attivamente al progetto, proponendo la propria “Ricetta per la vita”. Attingendo a ricordi ed esperienze, personali, familiari, collettive, condivideranno con WE-Women for Expo la loro ricetta e la loro idea per promuovere un nuovo equilibrio tra nutrimento e nutrizione.

La maxi piattaforma multimediale di WE-Women for Expo diventerà lo scrigno di questa memoria collettiva delle donne su ingredienti (della natura), culture e tradizioni, relazioni (le persone, gli affetti), occasioni (le ritualità, la quotidianità), creatività (regole e rielaborazioni).

 

§ Le donne Ambasciatrici WE, italiane e straniere, scrittrici, artiste, attrici, cantanti, scienziate, protagoniste della società civile, aderenti a Ong e Associazioni, impegnate sul tema della nutrizione, promuoveranno e incoraggeranno la partecipazione di quante più donne possibile, in qualsiasi ambito esse operino, collaborando attivamente con le loro storie, la loro testimonianza, la loro ricetta.

 

§ Le donne leader internazionali, una rete di esperte che nel mondo occupano posizioni di leadership nella comunità scientifica internazionale, nel mondo dell’imprenditoria, delle istituzioni e della cultura, coordinate dal Comitato Women in Diplomacy (WID) del Ministero degli esteri, daranno vita a un ciclo di conferenze sui temi della responsabilità alimentare, contribuendo alla diffusione, sensibilizzazione e produzione di idee per un futuro più sostenibile.

 

§ Le donne-scrittrici dei Paesi aderenti a Expo 2015, verranno coinvolte per comporre “Il romanzo del mondo”, un mosaico di voci autorevoli ed eccellenti, scritto a più mani. Un vero e proprio giro del mondo intorno al cibo, alle sue memorie, tradizioni e culture, attraverso una serie di racconti brevi proposti da autrici selezionate, rappresentative di ciascun Paese.

 

§ Le donne creative e artiste di tutto il mondo saranno chiamate a costruire un percorso visivo collettivo sul tema del nutrimento, un vero e proprio racconto artistico, il “Global Creative Thinking”. L’installazione multimediale e multisensoriale verrà regalata alla città di Milano. A disposizione dei visitatori di Expo 2015, l’opera si comporrà dei contributi di artiste, attrici e cantanti internazionali.

 

§ Le donne del mondo mettono il mondo a tavola. A partire dal 1° maggio 2014 verrà chiesto a tutti i Paesi aderenti a Expo di farsi parte attiva per costruire insieme l’evento “Il mondo a tavola” che si terrà il 1° maggio 2015, giorno dell’inaugurazione di Expo. Un grande evento planetario capace di rappresentare la semplicità universale del sedersi attorno a una tavola imbandita e condividere convivialmente l’esperienza del nutrimento.

Promotrici dell’iniziativa e protagoniste saranno tutte le donne e le ambasciatrici WE. Ciascuna di loro, ovunque sia, il 1° maggio 2015, cucinerà il piatto della sua vita, invitando alla sua tavola persone comuni e persone famose, e sarà in collegamento tv e web con Expo Milano.

Quel giorno, Milano ospiterà la “tavola delle tavole”, una vera tavola planetaria composta da tutti i tavoli progettati dai designer del mondo, dove le delegazioni di Expo di ogni Paese si metteranno a tavola. Nello stesso momento, in ogni parte del Pianeta, in ciascun Paese, saranno allestite e imbandite le tavole delle donne, famose e non famose, che in collegamento tv e web, attraverso un maxi schermo, daranno vita, tutte insieme, a questa grande rappresentazione simbolica e reale del cuore di Expo: nutrire il pianeta.