Con lei, si riuscirebbe a parlare dell’annoso problema del “grosor o de la longitud del pene” anche davanti a una tazza di caffè. Se non avete ancora visto una delle esilaranti lezioni hot di Lorena Berdún durante il Crozza Alive su La7, cliccate su YouTube e… ripassate.

Il duetto del comico genovese con la sessuologa spagnola è irresistibile: lei, armata di lavagnetta, disegna una vagina e parla in spagnolo. Lui, armato di evidente imbarazzo, traduce in italiano e intanto regge un vibratore.

 

Ironica, diretta, esplicita, la 37enne Lorena Berdún in Spagna è una celebrità, ha condotto diversi programmi tv e ha persino partecipato a una fiction alla Sex and the City. Fan dichiarata della masturbazione e dei sex toys, è la sola a parlare di educazione sessuale in tv senza usare troppi giri di parole (tanto che qui alcuni li abbiamo lasciati in lingua originale).

 

Lorena, in Italia ci vuole coraggio per chiamare in tv la vagina “vagina” e il pene “pene”. Lei non usa eufemismi: è questo il segreto del suo successo? «Ho sempre creduto che si debba parlare di sessualità in una forma semplice e rispettosa. Essere diretti è un modo per abbattere i tabù. Non so perché in Italia non ci siano programmi di educazione sessuale: in Spagna li ho fatti per anni».

Che cosa c’è ancora da dire sul sesso? Non si è forse già detto tutto? «Praticamente sì. Il sesso ha pochi segreti, ma ci sono ancora tante inibizioni che è necesario ripetere, ripetere e anche così… i dubbi restano!».

Ridere del sesso e durante il sesso fa bene? «Siempre! Il sesso dovrebbe essere un divertimento. Ridere e giocare sono regole di base».

Una volta si diceva: “Gli italiani lo fanno meglio”. Vale ancora? «Ah questo non posso dirlo io! Ma hanno fama di essere buoni amanti, no?».

Però in Spagna in seconda serata tv si parla di eros e in Italia di politica… «Mmm… Non pensiate che in Spagna si parli così tanto di sesso!».

Le donne oggi fingono ancora l’orgasmo? «Naturalmente ci saranno sempre quelle che fingono, ma sempre più osano dire quello che piace o non piace a letto e partecipano più attivamente al rapporto sessuale».

Una volta per tutte: il Punto G esiste o non esiste? E se esiste: come trovarlo? «Non ci sono prove scientifiche, ma pare sia un settore molto sensibile all’ingresso della vagina. Se stimolato, innesca un forte orgasmo».

Nel sesso meglio la quantità o la qualità? «Siempre la calidad».

Quali sono i problemi più diffusi a letto oggi? «L’eiaculazione precoce negli uomini e l’anorgasmia nelle donne».

Lei è mamma da pochi mesi: a che età bisogna parlare di sesso con i bambini? «Da quando iniziano a fare domande».

Quante volte alla settimana si dovrebbe fare l’amore? «Non c’è una quantità precisa. Se entrambi sono d’accordo di farlo tutti i giorni, bene così!».

Meglio il sesso con o senza amore? «Siempre con amor…».

Parliamo di lei: come sessuologa, non mette in imbarazzo gli uomini che la corteggiano? «Nooo… Prevale sempre la persona sul personaggio. Sono una donna normalissima».

Come è diventata una prof dell’eros? «In realtà sono prima di tutto un’attrice. Ho studiato Interpretazione e poi mi sono laureata in Psicologia. Ho lavorato in un centro di pianificazione familiare come educatrice sessuale».

Quando fa sesso mette in pratica tutto quello che insegna? «Claro que no!!!».

Però avrà delle preferenze… «Non mi piacciono le stravaganze, mi piace il sesso orale, il contatto pelle contro pelle e odorare gli uomini dietro il collo».

Ha qualche inibizione? «No, se c’è qualcosa che non mi va di fare a letto non la faccio».

A che età ha fatto l’amore per la prima volta? «Un po’ tardino: a 21 anni».

Con quale personaggio famoso le piacerebbe fare sesso? «Con George Clooney».

E Crozza? Lo trova più simpatico o più sexy? «Mi sembra un uomo piacevolissimo, intelligente e molto sexy, certo!».

Gli uomini sono ancora lì a chiedersi: conta la lunghezza o la larghezza? «La larghezza. Perché l’attrito è più importante ed è favorito da un pene più largo che lungo».

Lei è una fan dei sex toys: non basta quello che abbiamo in natura per divertirci a letto? «Certo che è sufficiente, ma i giocattoli aggiungono divertimento, non lo tolgono».

In Spagna durante una trasmissione tv un uomo le ha confessato di masturbarsi 50 volte al giorno. Che consigli gli ha dato? «Gli ho detto che era quasi impossibile. E che avrebbe dovuto avere il pene distrutto!».