In una relazione, specialmente se duratura, litigare è assolutamente normale. Non sempre è facile gestire una discussione in modo pacato, comunicando con calma invece di alzare la voce. Eppure, passata la tempesta, i musi lunghi, le porte che sbattono, i silenzi ostili, resta un unico pensiero: e adesso come faccio pace? A meno che non siate arrivati alla fine della relazione, il litigio è spesso solo frutto di incomprensioni, incompatibilità caratteriali o errori di comunicazione. In questi casi, fare pace può diventare addirittura un bel momento, a patto di mettere da parte l’orgoglio e avere il coraggio di fare il primo passo.
1. Metti da parte l’orgoglio e comunicare serenamente
Il primo e più importante passo è abbassare le difese. Mettere da parte l’orgoglio non è facile, ma è fondamentale per non rischiare di perdere una persona cara per qualcosa che sarebbe facilmente risolvibile. Manda un messaggio o chiama per invitarla a prendere un caffè, così da trovare un compromesso e parlare con più serenità di quanto è successo.
2. Chiedi scusa (quando hai torto)
Se ti rendi conto di aver sbagliato, non avere timore di scusarti. Molti pensano che scusarsi sia umiliante, ma al contrario è segno di grande intelligenza emotiva: ti permette di ricucire il rapporto e di imparare qualcosa di utile. Se invece la colpa è tua in modo schiacciante, puoi trasformare l’errore in un gesto concreto, ad esempio, se hai fatto saltare la finale di calcetto al tuo partner, organizza una nuova partita per lui e i suoi amici. Questa è la cosiddetta pace strategica: usare il motivo del litigio come spunto per ribaltare la situazione.
3. Sdrammatizza
Cerca di estraniarti da quanto è appena successo e, se possibile, fatti una risata insieme all’altra persona. Prendere sul ridere una situazione tesa rilassa i nervi e consente di chiarire senza essere offuscati dalla rabbia. Tornate a fare i bambini per un giorno: tiratevi dei gavettoni, tirate fuori il Risiko, accendete la Playstation. Giocare insieme è un ottimo modo per riavvicinarsi.
4. Trova una scusa per comunicare
Se non riesci ad affrontare il discorso direttamente, cerca un pretesto qualsiasi, recuperare un oggetto, una domanda banale, per riaprire il canale di comunicazione. Anche un piccolo contatto può essere sufficiente a far capire all’altro il tuo punto di vista e a dargli l’occasione di riconoscere i propri errori.
5. La pace ipercalorica
Affogare i rancori nella cioccolata e nella panna non è solo metaforico. Riconquistare il partner attraverso il cibo può essere una soluzione deliziosa: pensa ai suoi piatti preferiti, prepara una cenetta con tanto di bottiglia di buon vino, e lasciaglielo sapere con un biglietto o un messaggio di invito. Due varianti: la pace bulimica (tapparsi a vicenda la bocca con il cibo) e quella alcolica (una bella sbronza in due). In entrambi i casi, nessuno avrà più voglia di litigare.
6. La pace filmica
Fatti trovare sul divano con un cestino di pop corn appena fatti e una selezione dei suoi film preferiti, o i primi cinque che avete visto insieme. Quando il film inizia, dagli la mano e offriti una coca con due cannucce. Non servono altre parole.
7. La pace ginnica
Stancatevi insieme. Sfida il tuo partner a una partita a pallone, a una gara di corsa o a un match di tennis. Lo sforzo fisico consuma la rabbia, e alla fine finirete, stanchi e sudati, nelle braccia l’uno dell’altro.
8. La pace igienica
Entrate entrambi nella doccia, magari ancora vestiti e arrabbiati. Lasciate scorrere l’acqua e lavatevi a vicenda in silenzio. Tra le bolle di sapone e un po’ di solletico, scapperà inevitabilmente un sorriso, e la sensazione di aver lavato via, insieme allo sporco, anche ciò che non andava.
9. La pace mistica e geografica
Spegnete i telefoni, mollate i bambini alla nonna e fate una passeggiata mano nella mano nel bosco. Oppure organizzate un fine settimana fuori, un borgo toscano, i colli bolognesi, il mare del Salento, e salgono sul primo treno disponibile. Lontani dalle solite mura, ritrovate il piacere della reciproca compagnia.
10. La pace romantica
Le soluzioni classiche funzionano sempre. Scrivi una lettera d’amore e lasciala sullo specchio del bagno. Manda dei fiori. Dedicagli una canzone. Portalo un cestino da pic nic sul posto di lavoro. E se niente di tutto questo dovesse bastare, ricorda il consiglio più importante di tutti: perdona. Essere arrabbiati per sempre non serve a nulla e riempie la vita solo di negatività. Abbi il coraggio di perdonare, fallo prima di tutto per te stesso.