Premenopausa

La premenopausa può essere un momento difficile per noi donne soprattutto se non riusciamo ad affrontarla bene, ignorando, magari, persino il fatto che la stiamo vivendo e che ci stiamo avviando verso la menopausa. Ci sono dei segnali che anticipano la menopausa però che dovrebbero tenerci in allerta e suggerirci che qualcosa nel nostro corpo sta cambiando. Naturalmente però l’unica persona che può confermare i nostri sospetti sul fatto di trovarci effettivamente in premenopausa è un ginecologo.

Premenopausa sintomi

  • Frequenza del ciclo – Chiedetevi se il ciclo mestruale è ancora regolare o se invece ci sono mesi in cui salta. Conta inoltre anche la portata del mestruo che dovrebbe ridursi e diventare via via più leggero quando ci avviciniamo alla menopausa. Non dimenticate di avere sempre con voi le cose utili nei giorni del ciclo, proprio perché non sapete più precisamente in quale data arriverà. Finché c’è il ciclo vuol dire che siamo in questa fase preliminare, perché non si presentano le mestruazioni in menopausa.
  • Umore – Nelle donne in premenopausa spesso si verificano cambiamenti di umore improvvisi. Se vi sembra che sia il vostro caso, chiedetevi se effettivamente il vostro umore è fluttuante senza ragione o se invece ci sono delle ragioni concrete che lo giustificano. Nel secondo caso, molto probabilmente, non dipende dalla premenopausa o dalla menopausa
  • Qalità del sonno – Vi è mai capitato di passare notti in bianco? Oppure di svegliarvi a un certo punto della notte e non riuscirvi a riaddormentare? Se non è dovuta a preoccupazioni o stress particolari, la mancanza di sonno può essere un sintomo di cui parlare al medico
  • Temperatura corporea – Nel periodo della premenopausa si sperimenta il passaggio da una normale temperatura a livelli più alti, molto spesso infatti le donne parlano proprio di vampate di calore che se ne vanno così come sono venute. Provate a tenere sempre con voi un piccolo vaporizzatore per rinfrescarvi il viso!
  • Energia – Stanchezza, sonno improvviso e scarse risorse energetiche, anche quando facciamo sport, potrebbero rientrare nella sintomatologia della premenopausa
  • Desiderio sessuale – Generalmente in coincidenza della premenopausa si ha anche un calo della libido, ciò dipende dal calo di estrogeni che si verifica. Questa diminuzione nella produzione di ormoni può riflettersi nella nostra vita sessuale in menopausa dando luogo, ad esempio, ad episodi di secchezza vaginale. Create delle situazioni che vi invoglino e che non vi facciano sentire troppo la pressione del “devo fare sesso”. Proponete al vostro partner di fare massaggi, coccole…e comprate anche un buon lubrificante
  • Sudorazioni notturne – Se vi capita di svegliarvi in un bagno di sudore e la cosa non dipende dal fatto che avete appena avuto un incubo tremendo, ciò potrebbe essere dovuto proprio alla premenopausa. Provate a fare un controllo della temperatura della vostra camera da letto prima di saltare a conclusioni affrettate. Se la temperatura è buona provate ad acquistare uno di quei cuscini con un speciale gel che si raffredda.
  • Palpitazioni – Anche l’accelerazione del battito cardiaco può essere un sintomo da tenere da conto, generalmente sempre scatenato dai cambiamenti ormonali. Si tratta di episodi che durano poco, comunque e non sono accompagnati da altri sintomi. Se invece vi risulta di avere anche altri fastidi in queste circostanze o se le palpitazioni si protraggono a lungo, ciò potrebbe non dipendere dalla premenopausa
  • Aumento di peso – E’ uno dei più grandi crucci per noi donne, assieme alla ritenzione idrica! Non dipende unicamente dalla premenopausa, ma anche dal rallentamento del metabolismo durante l’invecchiamento. L’aumento di peso può anche far aumentare il seno in menopausa
  • Cistite – La mancanza di ormoni rende più sensibili anche le pareti del tratto urinario che diventano più facilmente preda di infezioni fastidiose come la cistite. Inoltre la secchezza vaginale che spesso accompagna la premenopausa rende la vagina una facile preda dei batteri e possono verificarsi episodi di incontinenza urinaria
  • Mal di testa – Molte donne soffrono di mal di testa da ciclo anche nei periodi di ciclo regolare, in premenopausa questo sintomo può aggravarsi per via dell’erraticità del ciclo stesso
  • Capelli più sottili – Potrebbe anche accadere che i capelli cadano in maniera più abbondante. Questo si spiega con l’abbassamento dei livelli di progesterone e degli estrogeni e il conseguente aumento di ormoni maschili che favoriscono la calvizie

Solo il ginecologo può dirci esattamente come stanno le cose ed è bene consultarlo per qualsiasi dubbio sulla menopausa. Quelli appena elencati sono i sintomi e disturbi tipici che precedono la menopausa che indicativamente ci dicono che stiamo entrando in un altro momento della vita.

Premenopausa rimedi naturali

Premenopausa età

Per quanto riguarda la premenopausa, non è di poca importanza valutare l’età della paziente prima di poter fare una diagnosi. In genere le donne entrano in menopausa fra i 40 e i 54 anni, quindi se i disturbi di cui vi abbiamo parlato in precedenza si manifestano intorno a questa età ci sono buone probabilità che siate effettivamente in premenopausa. Invece, se questi disturbi di manifestano prima dei 40 anni, parleremo piuttosto di menopausa precoce. Ad ogni buon conto, sebbene l’età sia un fattore importante per la premenopausa, è solo il ginecologo che attraverso l’osservazione ed eventualmente degli esami specifici per la menopausa può decretare se stiamo entrando o meno in questa nuova fase della vita. Per quanto riguarda la durata, la premenopausa non ne ha una standard, può essere davvero breve e fare da semplice ponte verso la menopausa, o può prolungarsi per oltre 5 anni, diventanto un processo molto lungo.

Premenopausa ciclo irregolare e lungo

Durante la premenopausa i livelli ormonali subiscono pesanti cambiamenti che, inevitabilmente, influiscono sul ciclo mestruale che generalmente si fa irregolare. Quando si parla di ciclo irregolare generalmente si pensa al ciclo che salta, cioè che non compare un mese, ad una situazione di oligomenorrea, ma in realtà non per tutte le cose vanno così e alcune si trovano nella situazione opposta a quella descritta. In questo casi si parla di polimenorrea, quando il ciclo si presenta abbondante e trascorrono meno dei consueti 28 giorni fra una mestruazione e l’altra. E’ anche possibile avere un sanguinamento prolungato o metrorragia, quando il ciclo dura fra i 10 e i 15 giorni, perché il progesterone, ormone che consente al corpo di liberarsi dell’endometrio, non viene più prodotto e di conseguenza l’organismo ci mette un periodo più lungo per espellerlo. Alla fine della premenopausa si presenta invece una situazione di amenorrea, ovvero il ciclo mestruale scompare e, malgrado molte dicano di attendere con ansia questo momento, quando poi si presenta non sono poche le donne che fanno fatica ad accettare la menopausa.