Tecniche di rilassamento di emergenza

Un po’ per la vita frenetica che svolgiamo, un po’ per le situazioni stressanti che affrontiamo ogni giorno, ci troviamo a vivere una sensazione di ansia che in alcuni momenti può essere più difficile da affrontare. Sapere come rilassarsi e scaricare lo stress accumulato in queste occasioni è fondamentale per il nostro benessere psicofisico. In questo modo ci garantiremo una pronta ripresa e avremo dei benefici che durano nel tempo.

Inoltre, il rilassamento ci regala effetti positivi quali lo scarico delle tensioni mentali, il potenziamento del sistema immunitario, la riduzione di dolori di vario genere, l’aumento del buonumore e altro ancora. Scopriamo allora alcune tecniche di rilassamento di emergenza che potremo mettere in atto quando lo stress ci coglie.

Riflessione e consapevolezza: un diario in aiuto

Capire i motivi della nostra ansia ci aiuterà ad affrontarla e sconfiggerla. Ecco allora come fare, in maniera semplice e immediata: prendiamo un diario che terremo sempre con noi, sfoderiamo una penna e iniziamo ad annotare i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostro stato mentale. In questo modo rielaboreremo tutto quello che ci appesantisce in un determinato momento sfogandoci su carta.

Respirazione

Il respiro rappresenta una delle più semplici modalità di rilassamento e meditazione, fondamentale per permetterci di tornare in uno stato di quiete e pace interiore, fisica e mentale. Nei momenti di ansia il respiro diventa superficiale e affannoso, questo perché respiriamo con la parte alta dei polmoni, aumentandone la frequenza. Nei momenti di rilassamento il respiro rallenta e diventa più profondo.

Vediamo come fare: quando ne sentiamo il bisogno, iniziamo a respirare in modo ritmico utilizzando il diaframma e contando a mente. Sediamoci in una zona tranquilla e appoggiamo la mano destra sull’addome e la sinistra sul petto. Iniziamo una fase di respiri lenti e profondi: la mano destra deve seguire i movimenti dell’addome, mentre la sinistra deve restare ferma immobile come il petto. Basteranno una decina di minuti per eliminare stress e tensioni e godere di una piacevole sensazione di benessere.

Pensieri rilassanti

Siamo in uno stato di stress e le mani ci sudano, i battiti del cuore sono aumentati e ci sembra che l’aria ci manchi: per tornare a sentirci liberi dobbiamo trovare il modo ritrovare la normalità. Il segreto è utilizzare quelli che in psicologia si chiamano “condizionamenti”: ecco come fare:

  1. Dopo esserci seduti comodamente cerchiamo una parola che ci faccia pensare a qualcosa di piacevole, di rilassante, una parola che dovremo sentire “nostra”. In seguito pensiamo ad un momento perfetto della nostra vita, un momento nel quale eravamo calme, felici e a nostro agio. Può essere in vacanza in spiaggia o quando ascoltiamo musica classica o del nostro cantante preferito: in ogni caso, ripensiamo a quel momento accentuando i suoni e i colori del ricordo. A questo punto dovremo essere riuscite, dopo solo cinque minuti, a ritrovarci in una situazione di calma e relax.
  2. Seguirà poi, a questa fase, un’azione: ripetiamo mentalmente la parola e associamo un gesto a questo stato di quiete, come stringere pollice e indice, accarezzare il palmo della mano o il polso. Un gesto inusuale che potremo però ripetere anche in pubblico.
  3. Ora, una fase neutra: pensiamo a qualcosa che non susciti emozioni, come una lista della spesa, il colore della sedia su cui sediamo o altro. Facciamo poi passare qualche minuto e ripetiamo i tre step.

Una vacanza immaginaria

Si chiama “immaginazione guidata” ed è una semplice ed efficace tecnica di rilassamento, che potremo impiegare per rilassarci ovunque noi siamo, è simile ad un “sogno ad occhi aperti”.

  • Iniziamo mettendoci in una posizione comoda, socchiudendo gli occhi e respirando lentamente.
  • In seguito, immaginiamoci immersi in un paesaggio o ambiente rilassante che evochi in noi pace e serenità. Un paesaggio tropicale, l’acqua limpida del mare e musica di fondo, ad esempio; un fuoco scoppiettante in una baita di montagna, mentre osserviamo la neve cadere sdraiati comodamente in poltrona. A ognuno la sua immagine. In questo stato dobbiamo coinvolgere tutti i sensi: olfatto, tatto, vista, udito e magari gusto, cercando di rendere l’immagine il più reale possibile.
  • Dopo esserci rilassate a sufficienza torniamo alla realtà contando fino a cinque e poi apriamo gli occhi delicatamente ripetendo mentalmente che ci sentiamo sereni e in pace e lo saremo per tutto il giorno.

Ascoltare musica

Esiste un brano che è stato creato proprio allo scopo di rilassare e portare pace interiore: si chiama “Weightless” ed è stato creato dalla British Academy of Sound Therapy con il trio musicale Marconi Union. Il brano è stato creato utilizzando ritmi e frequenze specifici per indurre rilassamento nell’ascoltatore e pare abbia una efficacia provata nella riduzione dell’ansia e nell’abbassamento delle pulsazioni fino sotto la normale soglia del riposo.

Buone abitudini anti-stress

Nella quotidianità possiamo adottare piccole buone abitudini che ci aiuteranno a rilassarci e mantenere uno stato di pace interiore più a lungo. Sono azioni semplici che possiamo fare anche tutti i giorni, senza accorgercene.

  • Una passeggiata in un parco o in campagna ci aiuterà a immergerci nei colori e nei suoni della natura, assaporandone tutti i suoi profumi.
  • Prenderci cura di noi, dedicare del tempo alla nostra persona ogni giorno ci farà percepire uno stato di benessere maggiore. Anche solo sederci a leggere un libro sorseggiando una tisana rilassante può essere un piacevole momento che ci aiuterà a produrre benessere interiore.
  • Ridiamo, ridiamo tanto: è la migliore medicina. Ridendo si rilasciano endorfine e si induce un piacevolissimo stato di benessere psicofisico, questo accade anche guardando un film divertente.
  • Attività fisica costante: è uno dei modi migliori scientificamente provati per ridurre lo stress.