Stress sottovalutato: danni e conseguenze

Nove italiani su 10 sono stressati e la metà sottovaluta i sintomi o non se ne preoccupa, ignorando danni e conseguenze causati dallo stress: dolori muscolari, emicrania, herpes labiale, ma anche tachicardia, problemi gastrointestinali, insonnia e depressione che logorano la vita quotidiana. E' quanto emerge da un sondaggio Eurodap-Associazione europea disturbi da attacchi di panico, condotto su 1.000 persone. "Lo stato di continua tensione con cui molti di noi vivono produce cambiamenti fisiologici, un aumento di cortisolo e variazione di alcuni amminoacidi. Se trascurati il corpo si ammala", spiega la psicoterapeuta Paola Vinciguerra, direttore scientifico di Bioequilibrium e presidente di Eurodap.

Stress da inverno e Natale: cosa mangiare

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra domani 10 ottobre, Bioequilibrium ha deciso di promuovere un Open day che durerà l'intera settimana, dedicato a tutti coloro che si sentono preda di un livello di stress eccessivo. Dal 9 al 12 ottobre fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti ed esperti di medicina estetica offriranno (su appuntamento) consulenze sullo stress e l'importanza del benessere.

"Lo stress è la reazione dell'organismo di fronte a uno stimolo minaccioso – spiega Vinciguerra – Quando però la causa non si riesce a risolvere nell'immediato, le sostanze prodotte dalle ghiandole surrenali rimangono in circolo, inutilizzate, logorando l'organismo. Ciò avviene, in particolare, quando la tensione non nasce da reali o immediate situazioni di pericolo. Sono fonti di stress cambiamenti importanti della propria vita come il lutto, i piccoli e grandi ostacoli quotidiani, la precarietà lavorativa, che costringono a vivere in tensione continua".
 
Ma come si manifesta lo stress? "Ci sono disturbi che compaiono rapidamente, come tensione nervosa, tachicardia, fame d'aria, dolori muscolari generalizzati – prosegue l'esperta – Si indeboliscono anche le difese dell'organismo e questo favorisce l'herpes labiale. Attraverso il sistema nervoso lo stress colpisce poi tutto il corpo, l'apparato gastrointestinale e la qualità del riposo. Nel tempo il cortisolo facilita la comparsa di diabete e si va incontro al rischio di sviluppare ipertensione arteriosa, depressione e problemi sessuali. Spesso, inoltre, il cibo diventa valvola di sfogo e questo può facilitare la comparsa di obesità".
 
Ma agire sui sintomi non basta. Ecco allora alcune dritte per gestire e allontanare lo stress: "Respirare con il diaframma aumenta l'ossigenazione e distende la gabbia toracica, contrastando la postura contratta da stress – spiega la psicologa Eleonora Iacobelli, vicepresidente Eurodap e responsabile trainer del centro Bioequilibrium – E' importante poi vivere slow, riattivando i circuiti dei sensi: fare una cosa alla volta e non in maniera meccanica, ma prestando attenzione agli stimoli sensoriali esterni. Infine occorre fare attività fisica regolare: andare al lavoro a piedi o in bicicletta è un buon inizio, percepire il nostro corpo attivo ci fa sentire liberi, determinati, combattivi. Lo sport inoltre aiuta a scaricare le tensioni e libera endorfine, le sostanze del buon umore che alzano i livelli di energia dell'organismo".