Manca ormai pochissimo alla fine dell’anno scolastico, c’è ancora tempo però per recuperare i brutti voti del primo quadrimestre. Ecco perché in questo periodo tutti corrono a cercare ripetizioni private.

Un mercato non regolamentato che in Italia fattura 800 milioni di euro in nero, secondo i dati di Fondazione Einaudi. Eppure le prospettive per mettersi in regola e farne un lavoro ci sono: ogni famiglia è disposta infatti a spendere fino a 1.620 euro all’anno e il settore, secondo l’Associazione difesa orientamento consumatori, è cresciuto fino al 6% in 12 mesi. Dare ripetizioni può essere un’ottima opportunità di lavoro, non solo per gli aspiranti insegnanti ma anche per quei ragazzi che a scuola hanno voti eccellenti e possono aiutare chi ha qualche problema.

Le offerte online

Sono tanti i siti web dove trovare il docente più vicino al prezzo minore. Spesso gli insegnanti lavorano già nella scuola, ma ci sono anche ragazzi e neolaureati in cerca del primo impiego. Le piattaforme più frequentate sono:

-ripetizioni.skuola.net

– letuelezioni.it

– superprof.it.

Le tariffe partono da 10 euro l’ora e in alcuni casi il sito trattiene una commissione dal 10%. Ci sono anche iniziative di associazioni che si fondano sul volontariato. Come I giovani a scuola dai giovani, un progetto milanese sostenuto da Fondazione Deutsche Bank (portofranco.org). In molti istituti, poi, è attivo il servizio di lezioni tra pari (solo 5 euro) organizzato dall’Unione degli studenti (unione deglistudenti.net).

Il portale degli alunni-tutor

Rita Scimone, 50 anni, conosce bene il mondo delle ripetizioni scolastiche perché ha tre figli ormai grandi che in passato ne hanno avuto bisogno. Con loro ha ideato ripetizionienonsolo.it, un portale dove gli studenti e i diplomati con voti alti si offrono come tutor per aiutare i ragazzi in difficoltà. «I nostri insegnanti hanno tra i 16 e i 30 anni perché crediamo che l’empatia tra pari possa fare la differenza. I miei figli e i loro compagni, a ripetizioni private dagli insegnanti, si lamentavano spesso di ritrovare lo stesso ambiente scolastico e modalità poco motivanti. Con altri studenti, invece, è più facile entrare in relazione, i ragazzi in difficoltà trovano stimoli ed entusiasmo e gli insegnanti acquisiscono fiducia in se stessi e opportunità di guadagno».

Il portale, attivo da Nord a Sud, fa incontrare tutor e famiglie che pagano 15 euro (i primi per abbonarsi ogni tre mesi, le seconde per contattare il tutor la prima volta). La tariffa oraria delle lezioni, invece, da 13 a 18 euro, è tutto guadagno del tutor.

Le lezioni su YouTube

Lucrezia Oddone, 27 anni, ha un canale YouTube molto seguito nel quale pubblica video lezioni di grammatica italiana per stranieri, soprattutto studenti di superiori e università. «L’idea è nata mentre studiavo traduzioni a Trieste: ho iniziato a postare dei video amatoriali. Poi, seguendo altri youtuber famosi, ho imparato a montare le immagini e a interagire con la community, istaurando un rapporto con gli studenti, rispondendo ai commenti e spiegando gli argomenti che mi suggerivano. Per loro sono l’amica a cui rivolgersi per capire la grammatica italiana spesso così ostica ma anche la cultura in genere. Qualche esempio? Spiego come preparare il caffè con la moka o guidare a Roma».

Il canale YouTube ha portato a Lucrezia una certa popolarità che, insieme ai suoi studi (è insegnante di italiano per stranieri e traduttrice) le permette di lavorare con le lezioni private. Che tiene di persona e online con tariffe da 18 a 25 euro.

La coach che motiva i ragazzi

Cinzia Fortuni, 54 anni, lavorava in un’azienda di commercio estero. Dopo la maternità ha deciso di trovare un’occupazione flessibile che le permettesse di esprimere anche la sua passione per la programmazione neurolinguistica e la didattica. Così ha seguito dei corsi, è diventata coach e si è dedicata agli studenti. «Aiuto i ragazzi non solo a recuperare le materie scolastiche ma anche a capire perché hanno delle difficoltà, come possono superarle, quali obiettivi vicini e lontani devono porsi e in quali tempi, in questo modo li spingo a ritrovare la motivazione. In più, insegno tecniche e strategie per facilitare lo studio, come mappe mentali, tecniche di visualizzazione e memorizzazione, lettura veloce». In pratica Cinzia segue i ragazzi di Padova e dintorni in molte materie scolastiche (comprese le lingue come francese, tedesco, spagnolo e tra poco anche cinese). Ha in programma l’apertura di una sede fissa dove ricevere gli studenti. Le sue tariffe orarie vanno da 15 a 30 euro.