tecniche di corsa per la mente

Quando la corsa allena anche la mente

Due nuove tecniche liberano la testa dai pensieri e dallo stress, migliorando la concentrazione e riducendo il rischio d’infortuni

Tecniche di corsa per allenare la mente e correre meglio

Ci sono runner fortunate che, con la musica in cuffia, macinano chilometri e al tempo stesso si liberano da ansie e problemi. Ma c’è anche chi non riesce a fermare i pensieri e, falcata dopo falcata, ripercorre tutti gli impegni della giornata, dalla riunione in ufficio al frigo da riempire. Se appartieni a questa categoria, la prossima volta che vai a correre prova una di queste due tecniche per allenare anche la mente.

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Mindful running

« È un metodo che quando fai running ti aiuta a concentrarti sul tuo corpo, impedendo alle preoccupazioni di prendere il sopravvento» spiega Andrea Colombo, atleta della nazionale di atletica leggera e ideatore del mindful running.

Come si fa

«Prima di iniziare la corsa, chiudi gli occhi, oscilla appena avanti e indietro e prendi coscienza del tuo appoggio a terra» spiega l’atleta.

«Respira profondamente, metti la mano sulla pancia due dita sotto l’ombelico e concentrati su quel punto preciso del corpo. Ascolta l’aria che entra e esce dai tuoi polmoni e a ogni respiro sforzati di far scendere le tue spalle verso il basso: quando ti senti più rilassata, inizia a correre a un ritmo lento e sforzati di compiere ogni movimento con la massima consapevolezza».

Il mindful running non serve solo a liberare la mente mentre fai esercizio fisico. Sentirai i suoi benefici effetti anche dopo lo sport.

« Migliora la concentrazione sul lavoro e l’equilibrio emotivo. Ed è utile nei periodi di stress» spiega Andrea Colombo. Ci sono anche i corsi. Si corre in gruppi di 10, guidati da uno psicologo.

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Chi Running

È un tipo di corsa che utilizza la postura e la respirazione del Tai Chi. E assomiglia molto allo stile dei grandi maratoneti africani, capaci di percorrere chilometri a piedi nudi senza sentire la fatica.

Come si fa

Allineamento della postura e rilassamento sono le due parole chiave del Chi Running.

«In pratica, devi inclinare un po’ in avanti il tronco, scaricando il peso a metà della pianta del piede, invece che sui talloni» spiega Sandro Siviero, runner e co-fondatore della community www.runlovers.it.

«In questo modo sfrutti la forza di gravità e fai meno fatica. Se sei nella posizione corretta ti accorgerai che più dei glutei, contrai gli addominali». Con questa tecnica, i gesti si fanno più fluidi e scorre meglio l’energia: ti muovi in modo rilassato, a un ritmo costante, quasi dimenticandoti dello sforzo ed entri così in uno stato meditativo .

«Oltre a liberare la mente, questa tecnica aiuta a evitare dolori alle ginocchia e tendiniti» spiega il runner. L’impatto sui talloni e le altre articolazioni, infatti, è ridotto. Anche per questa tecnica di corsa sono presenti corsi.

La corsa è perfetta dunque per scaricare le tensioni accumulate. Se hai poco tempo per andare a correre ,secondo uno studio dell’American College of cardiology bastano allenamenti “short” da 20 minuti per avere un cuore più forte.

Se invece il tuo obiettivo è tornare in forma e perdere qualche chilo, sfrutta le prime ore della giornata

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