LE CURE DI ROUTINE

I tempi dell’acqua

Il dubbio classico: è ora di bagnare le piante? Succede se in casa se ne occupano più persone. E ci si chiede chi le ha curate e quando.

Il trucco

Anche se il terriccio in superficie è asciutto, meglio non fidarsi. La dritta è inserire la punta di una matita tra il bordo del vaso e il terriccio e farla penetrare per cinque centimetri. Poi si tira fuori: se  è sporca di terra non serve bagnare. Se è pulita bisogna innaffiare subito.

Cambio di vaso

Le piante vanno travasate ogni due anni. Ma quando se ne hanno tante è difficile ricordare tutto.

Il trucco

Il consiglio è guardare sotto il contenitore. Se dal foro esce un ciuffo di radici la pianta ha bisogno di un vaso più grande. Se le radici affiorano solo in superficie è colpa dell’acqua in eccesso, che abbassa il livello di terra e le scopre. In questo caso basta aggiungere terriccio.

Forza alle foglie

Le foglie cadono o gli steli si afflosciano? Manca il concime. Meglio, però, evitare troppo fertilizzante.

Il trucco

È un ricostituente fatto in casa. Si cuoce una zucchina e una manciata di erbette in due litri di acqua. Si scolano le verdure e si usa il liquido, ricco di sali minerali e vitamine, per nutrire la pianta.

Via i parassiti

Pidocchi, ragnetti, bruchi e larve: d’estate sono una costante. Ma se in famiglia ci sono dei bimbi è preferibile non usare i prodotti chimici.

Il trucco

Lo spicchio d’aglio nel terreno è un buon antiparassitario. Ma c’è un’alternativa migliore: i bulbi di erba cipollina. Hanno le stesse proprietà dell’aglio. Con un vantaggio, germogliando producono graziosi fiorellini rosa, che durano tutta l’estate.

LE CURE S.O.S.

Se il fusto pende

La pianta è vistosamente sbilanciata quando non si ruota il vaso per fargli prendere luce.

Il rimedio

Bisogna inserire il vaso in un cache-pot più ampio. Sul fondo, in corrispondenza del lato in cui pende, si mettono dei tappi di plastica. Il contenitore s’inclinerà quel che basta per raddrizzare il fusto.

C’è della polvere bianca

La superficie esterna dei vasi si è coperta di una patina bianca e granulosa? La causa è il calcare, presente in eccesso nell’acqua.

Il rimedio

Oltre a utilizzare un prodotto decalcificante, si può pulire il vaso passando più volte sull’esterno del contenitore una spugnetta intrisa in una soluzione di acqua e aceto. Poi si risciacqua.

Sulla terra grumi gialli

A volte sulla superficie del terriccio si formano piccoli grumi giallognoli. Si tratta di un accumulo di sali minerali, soprattutto di ferro, che provengono dai fertilizzanti.

Il rimedio

Si asportano i grumi con una palettina. Poi bisogna fare un lavaggio profondo del terriccio, versando almeno due o tre litri di acqua da lasciar scorrere via. Dopo mezza giornata si ripristina il livello della terra aggiungendone di nuova.

Quell’odore di muffa

Se si sente cattivo odore, soprattutto quando si bagna una pianta, vuol dire che parte delle radici sta marcendo perché l’acqua ristagna.

Il rimedio

Niente innaffiature per una settimana. Quando il terriccio è asciutto, si estrae la zolla dal vaso. Se le radici sono ancora umide, meglio eliminare questa parte di terra col coltello. E versare sul fondo due manciate di carbonella di legna che aiuta il drenaggio e disinfetta le radici.