La lista dei problemi di salute del nostro ambiente si allunga sempre più a discapito del pianeta che ci ospita e della nostra salute: le città sempre più inquinate, i mari sommersi di plastica, i ghiacciai si sciolgono…e noi siamo ciò che respiriamo, ciò che mangiamo, nel posto in cui viviamo.

I recenti movimenti e le manifestazioni a favore della salvaguardia dell’ambiente stanno smuovendo le coscienze dell’intera umanità, perchè proprio partendo dai piccoli gesti che possiamo muovere i primi passi per salvare il nostro pianeta. 

Non inquinare, fare la differenziata, riciclare, sono solo alcuni dei gesti che possiamo fare durante la nostra vita quotidiana, senza grandi sforzi, solo con un po’ di attenzione.

Quindi in diversi ambiti: casa, mobilità, shopping…si possono fare dei piccoli gesti che possono fare la differenza.

Abbiamo raccolto dei gesti quotidiani definiti “green” per la nostra salute e per quella dell’ambiente:

1. Fai una doccia veloce, invece del bagno

La parola d’ordine è risparmiare acqua in casa. Ma come? Partendo da piccoli gesti come chiudere i rubinetti mentre ci si lava i denti o essere veloci durante la doccia.

«Tutto sta nella durata» sottolinea Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente e curatore del portale Viviconstile.

Se stai sotto la doccia per cinque minuti, il consumo si aggira sui 40 litri d’acqua, ma se sfiori il quarto d’ora può arrivare fino a 130. Cioè molto di più dei circa 80 litri che servono a riempire la vasca da bagno.

2. Acquista nei negozi “alla spina”

«Soprattutto perché impari a controllare la tua spesa e a comprare l’esatta quantità di cibo che ti serve, evitando gli sprechi» spiega Poggio. In più, riduci l’inquinamento prodotto dagli imballaggi e dal trasporto: nei negozi “alla spina” puoi acquistare di tutto, dal vino all’olio, fino alla pasta, portando i contenitori che preferisci da casa.

Di conseguenza diminuisci anche la produzione di rifiuti e aumenti il riciclo. Se poi fai la spesa in un negozio che offre il servizio del “vuoto a rendere”, sarà il venditore stesso a occuparsi dello smaltimento dei tuoi rifiuti.

3. Utilizza le valvole termostatiche

Anche se hai il riscaldamento condominiale centralizzato, ti conviene installare sui caloriferi le valvole termostatiche che ti consentono di gestire in maniera autonoma la temperatura di ogni stanza.

Con le valvole termostatiche puoi risparmiare sul consumo di combustibile e il loro utilizzo è previsto dalla legge.  La spesa per l’installazione va da 50 a 100 euro a termosifone, ma il risparmio sui consumi è più del 20%.

4. Spegni le apparecchiature elettroniche

Se hai l’abitudine di non spegnere mai del tutto il computer, neanche quando vai a dormire, lo stand-by può riservare brutte sorprese sia per il portafogli sia per l’ambiente: può costare fino a 120 euro in più all’anno in bolletta e aumenta l’inquinamento a causa delle emissioni di CO2 (dati Avvenia).

«Il bilancio, poi, peggiora ulteriormente se non stacchi mai neanche la spina della macchinetta del caffè, dell’impianto home theatre o delle varie console di videogiochi di ultima generazione» precisa Andrea Poggio. «Per evitare lo spreco, basterebbe acquistare una presa multipla dotata di interruttore e ricordarsi di spegnerla ogni volta che non si utilizzano questi apparecchi».

5. Utilizza dei piani cottura ad induzione

«Costano più dei piani di cottura a gas e, in alcuni casi, richiedono una specifica batteria di pentole, ma col tempo il risparmio è evidente: c’è meno dispersione del calore e quindi i cibi cuociono più velocemente» dice l’esperto.

L’acqua per la pasta, per esempio, bolle in metà tempo rispetto a quanto accade con un fornello tradizionale. Merito dell’efficienza dell’induzione: questo sistema sfrutta fino al 90% dell’energia prodotta, contro il 65% di una piastra elettrica o il 55% di un fuoco a gas.

6. Fai andare lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico

Indipendentemente da quante pentole o vestiti contengano, questi apparecchi consumano la stessa quantità d’acqua per ogni ciclo di funzionamento: da 15 litri per le lavastoviglie eco-friendly di classe AAA fino a 100 per una lavatrice media. «Cerca quindi di programmare la frequenza dei lavaggi in modo che gli elettrodomestici siano sempre piuttosto “pieni”» consiglia Poggio.

E per le stoviglie, un consiglio in più: «Sei abituata a fare un prelavaggio dei piatti quando sono molto sporchi? Non eseguirlo a rubinetto aperto, ma sgrassa piatti e pentole immergendoli qualche secondo in una bacinella piena d’acqua calda con una goccia di detersivo».

7. Spegni l’auto al semaforo

Puoi risparmiare tra il 10 e il 20% di benzina, ma solo se al momento di riaccendere la macchina non premi troppo l’acceleratore, visto che il motore è già caldo. «L’ideale è avere un’auto predisposta allo spegnimento e alla riaccensione automatica quando ci si ferma al rosso» aggiunge l’esperto.

Da non sottovalutare nemmeno i pesi inutili, in particolare durante i percorsi in città: per esempio, il vano bagagli troppo carico provoca un aumento del consumo di carburante. Quando invece raggiungi velocità più elevate, magari in tangenziale, ricorda di chiudere i finestrini: se sono abbassati, “appesantiscono” la tua corsa facendo resistenza aerodinamica.

E tu, cosa aspetti a regalare un gesto green al pianeta? Comincia oggi!

Acquisti cibi sfusi

GIUSTO!

«Soprattutto perché impari a controllare la tua spesa e a comprare l’esatta quantità di cibo che ti serve, evitando gli sprechi» spiega Poggio. In più, riduci l’inquinamento prodotto dagli imballaggi e dal trasporto: nei negozi “alla spina” puoi acquistare di tutto, dal vino all’olio, fino alla pasta, portando i contenitori che preferisci da casa.

Di conseguenza diminuisci anche la produzione di rifiuti e aumenti il riciclo. Se poi fai la spesa in un negozio che offre il servizio del “vuoto a rendere”, sarà il venditore stesso a occuparsi dello smaltimento dei tuoi rifiuti.

Non hai ancora montato le valvole termostatiche

SBAGLIATO!

Anche se hai il riscaldamento condominiale centralizzato, ti conviene installare sui caloriferi le valvole termostatiche che ti consentono di gestire in maniera autonoma la temperatura di ogni stanza.

«Sono già obbligatorie in Lombardia e Piemonte, ma dal 2017 lo saranno in tutta Italia: tanto vale montarle al più presto» consiglia Poggi. La spesa per l’installazione va da 50 a 100 euro a termosifone, ma il risparmio sui consumi è più del 20%.

Lasci il pc sempre acceso

SBAGLIATO!

Se hai l’abitudine di non spegnere mai del tutto il computer, neanche quando vai a dormire, lo stand-by può riservare brutte sorprese sia per il portafogli sia per l’ambiente: può costare fino a 120 euro in più all’anno in bolletta e aumenta l’inquinamento a causa delle emissioni di CO2 (dati Avvenia).

«Il bilancio, poi, peggiora ulteriormente se non stacchi mai neanche la spina della macchinetta del caffè, dell’impianto home theatre o delle varie console di videogiochi di ultima generazione» precisa Andrea Poggio. «Per evitare lo spreco, basterebbe acquistare una presa multipla dotata di interruttore e ricordarsi di spegnerla ogni volta che non si utilizzano questi apparecchi».

Usi i fornelli a induzione magnetica

GIUSTO!

«Costano più dei piani di cottura a gas e, in alcuni casi, richiedono una specifica batteria di pentole, ma col tempo il risparmio è evidente: c’è meno dispersione del calore e quindi i cibi cuociono più velocemente» dice l’esperto.

L’acqua per la pasta, per esempio, bolle in metà tempo rispetto a quanto accade con un fornello tradizionale. Merito dell’efficienza dell’induzione: questo sistema sfrutta fino al 90% dell’energia prodotta, contro il 65% di una piastra elettrica o il 55% di un fuoco a gas.

Accendi la lavastoviglie o la lavatrice solo a pieno carico

GIUSTO!

Indipendentemente da quante pentole o vestiti contengano, questi apparecchi consumano la stessa quantità d’acqua per ogni ciclo di funzionamento: da 15 litri per le lavastoviglie eco-friendly di classe AAA fino a 100 per una lavatrice media. «Cerca quindi di programmare la frequenza dei lavaggi in modo che gli elettrodomestici siano sempre piuttosto “pieni”» consiglia Poggio.

E per le stoviglie, un consiglio in più: «Sei abituata a fare un prelavaggio dei piatti quando sono molto sporchi? Non eseguirlo a rubinetto aperto, ma sgrassa piatti e pentole immergendoli qualche secondo in una bacinella piena d’acqua calda con una goccia di detersivo».

Spegni l’automobile al semaforo o in coda

DIPENDE!

Puoi risparmiare tra il 10 e il 20% di benzina, ma solo se al momento di riaccendere la macchina non premi troppo l’acceleratore, visto che il motore è già caldo. «L’ideale è avere un’auto predisposta allo spegnimento e alla riaccensione automatica quando ci si ferma al rosso» aggiunge l’esperto.

Da non sottovalutare nemmeno i pesi inutili, in particolare durante i percorsi in città: per esempio, il vano bagagli troppo carico provoca un aumento del consumo di carburante. Quando invece raggiungi velocità più elevate, magari in tangenziale, ricorda di chiudere i finestrini: se sono abbassati, “appesantiscono” la tua corsa facendo resistenza aerodinamica.