La rendo splendente

Inutile darsi degli obiettivi irraggiungibili. Meglio calibrare le forze e concentrarsi sulle pulizie più importanti, sistemando una stanza per volta. La parola-chiave è: organizzazione. Così si risparmiano tempo e fatica. E in una mezza giornata, la casa brilla, sa di fresco ed è pulita.

E non dimenticarti dell’ambiente!

1 Per prima cosa conviene indossare abiti adeguati (meglio se vecchi e in fibre naturali, così si sta comodi e si suda di meno) e i guanti per proteggere le mani. Poi si radunano i prodotti e ciò che serve in una borsa di plastica o in un cesto: tutto sarà subito disponibile e non si faranno viaggi inutili.
2 Da dove partire? Si disfano i letti, si battono i materassi; quindi si tolgono le tende, i tappeti, i copriletti e i copridivani e li si mette da parte per portarli in lavanderia. Quindi si aprono le finestre e si lasciano spalancate per almeno 30 minuti: è il tempo necessario per aerare bene le stanze. Un trucco per eliminare l’odore di chiuso? Bruciare alcune foglie di alloro: servirà anche a tenere lontano le mosche, che non lo sopportano.
3 Togliere le eventuali ragnatele dai soffitti e dai lampadari, spolverare mobili e soprammobili, andando dall’alto verso il basso, e iniziando dal lato della porta per poi proseguire lungo la stanza in senso circolare.
4 Spazzare i balconi e pulire i davanzali.
5 Passare i vetri con un detergente specifico e lavare le tapparelle adoperando una spugna bagnata.
6 Con un detergente multiuso si pulisce la cucina, mentre l’interno del frigorifero risplende  utilizzando una soluzione di acqua calda e bicarbonato di sodio. Si asciuga alla fine con un panno morbido.
7 Per il bagno è consigliabile scegliere dei detergenti specifici: secondo i test di Altroconsumo sono i più efficaci per eliminare il calcare e gli eventuali residui di sapone dai sanitari e dalle piastrelle.
8 Scopare i pavimenti, passare l’aspirapolvere e, infine, ripassarli con un panno di microfibra. Ora non resta altro che lavarli con un prodotto multiuso: il più indicato in questo caso è lo sgrassatore.

I prodotto che ti servono

1 Il manuale delle pulizie di Altroconsumo è prezioso: 192 pagine di consigli per organizzare al meglio i lavori di casa. Costa 14,45 euro per i non soci (11,45 per i soci) e può essere ordinato compilando il form presente su www.altroconsumo.it/asp/Contatti/Contact.aspx? idC=13.
2 Grazie al suo principio attivo altamente efficace, ma innocuo per gli uomini e gli animali, lo spray Sanity Acaricida combatte gli acari. Si applica su materassi, poltrone o divani, tappeti e tappezzerie in genere (Vape, 7,53 euro).
3 Lo sgrassante Use Forte è ideale per pavimenti, terrazzi, tapparelle, arredi da giardino.Si può usare su molti materiali tra cui plastica, pvc, smalto, vetro, acciaio, e ceramica. Concentrato, non lascia aloni e non graffia (Use, 3,30 euro il flacone da 750 ml).
4 L’aspirapolvere ricaricabile Dustbuster Pivot PV1225NB ha la bocchetta che ruota fino a 200° con 8 posizioni diverse per arrivare dappertutto (Black & Decker, da 89,90 euro). Così compatto è proprio l’ideale per la seconda casa.

Casa sicura ed ecologica

Controllo che sia sicura

Può capitare che un tubo perda o il boiler salti in continuazione. Per una vacanza tranquilla, l’ideale è fare un controllo a tappeto.
COSA PUOI FARE TU Occorre verificare che lo scarico di lavastoviglie e lavatrice non siano intasati o ostruiti e che i filtri siano puliti. È utile anche lanciare un ciclo di risciacquo a vuoto usando del bicarbonato: il calcare si scioglie, gli elettrodomestici si disinfettano e si eliminano eventuali odori. Dal sito  http://www.imq.it/it/documentazione/ brochure/consumer.html si può scaricare l’opuscolo Paese che vai sicurezza che trovi che spiega come comportarsi per evitare rischi inutili. Tradotto in sei lingue, è utile anche alle colf.
QUANDO CI VUOLE L’ESPERTO
Se il boiler è elettrico, l’idraulico può verificare e pulire la serpentina per eliminare i depositi calcarei che riducono la trasmissione del calore e aumentano i consumi. Per gli impianti a gas, la manutenzione è obbligatoria per legge e va fatta dai tecnici abilitati che, a fine lavori, devono rilasciare una dichiarazione di conformità. Anche per sostituire le bombole GPL bisogna rivolgersi esclusivamente a personale competente, ricordandosi di esporle mai al sole o sotto il livello della strada.

La voglio piu’ ecologica

Con un po’ di attenzione, si possono ridurre i consumi elettrici. Ecco 4 consigli per risparmiare sulle bollette e salvaguardare l’ambiente. (Clicca qui per un weekend a impatto zero)

1 Sostituire le tradizionali lampade a incandescenza con quelle fluorescenti compatte di classe A conviene: sono all’80 per cento più efficienti.
2 Se si tengono le tapparelle abbassate, in modo che i raggi solari non colpiscano il condizionatore, e si chiudono le porte interne, i consumi elettrici si riducono del 30 per cento
3 Spegnendo la funzione stand-by del televisore, in un mese si risparmiano fino a 11 kWh. La bolletta si taglia staccando anche l’alimentatore della macchina per il caffè e il caricabatterie del cellulare quando non servono.
4 Vi piacerebbe sapere quanto consumano i vostri elettrodomestici? ContaCorrente by Energrid è un congegno digitale, grande poco più di una sveglia, che si collega al contatore della luce e tiene sotto controllo il consumo visualizzando il costo in euro mensile e giornaliero (www.contacorrente.it al prezzo di 70 euro). Divertitevi, con i bambini, a scoprire quanto consuma, per esempio, la lampadina dimenticata accesa.

Valuto l’acquisto di un elettrodomestico salva spazio

Per chi ha poco spazio, può essere utile fare un giro nei grandi centri commerciali nel fine settimana per poter scovare soluzioni su misura. Di solito, in una casa di vacanza,si preferisce rinunciare al forno tradizionale a incasso per uno a microonde. Oggi però esistono apparecchi che hanno entrambe le funzioni. Il modello lg lightwave di lg electronics, per esempio,oltre alla cottura a microonde, ventilata e a vapore, è dotato di grill al carbone vegetale per cucinare anche come un barbecue. Capiente 38 litri, misura 39×38,6×25 h cm (da299 euro,tel. 199600099,www.lge.it). Il blocco cucina in acciaio inox trio 9501 XDI Candy, invece, comprende un piano cottura con quattro bruciatori a gas, un forno elettrico (39 litri) dotato di timer e girarrosto e una lavastoviglie in grado di lavare fino a sei coperti. La particolarità? Tutti stanno in uno spazio in cui di solito sta una cucina a gas. Cioè 60 centimetri (1.499 euro).

Oggetti che abbelliscono la casa

Alcune case delle vacanze hanno un’aria un po’ provvisoria, forse perché ereditano gli “scarti” dell’abitazione principale. Se si decide di rinnovare gli ambienti, molti spunti si possono ricavare da alcuni siti di rivenditori (come www.ikea.it e www.leroymerlin.it). Volete invece cambiare il colore delle pareti? Potete simulare l’effetto su www.cotemaison.fr/simulateur-decointerieur. Anche gli accessori giocano un ruolo importante. Le tovagliette nella foto, per esempio, messe sul tavolo rallegrano la cucina. Il loro titolo è –Ego, + Eco, “meno rumore” e “più biciclette” (ci sono anche quelle “meno traffico”, “più alberi”). Proposte dallo studio creativo Due mani non bastano (tel. 0236536768) si possono ordinare sul sito http://www.duemani nonbastanoshop.it o comprare a Città dell’arte store-Fondazione Pistoletto (Biella, tel. 01528400), Notes (Brescia, tel. 0302944293), Le civette sul comò (Milano, tel. 0245480697).

In cucina rinnova la tavola e impartisci i compiti

Rinnovo il set per la tavola

L’italia vanta una preziosa produzione di ceramiche. Qui due esempi: i piatti coloratissimi di Susanna de Simone e quelli con le acciughe di Carlo Bernàt. La prima ha ereditato l’arte dal padre Giovanni e ora dirige la fabbrica della ceramica dopo aver intrapreso un personale percorso artistico (punti vendita su www.lafabbricadellaceramica.com, tel. 0916251997). Il secondo abbina nelle sue opere la tecnica di lavorazione e i colori del posto in cui vive e lavora, Albisola (Carlo Bernàt è su facebook, tel. 3460112161).

CHI FA COSA?

La casa è tutta pulita? Allora bisogna organizzarsi perché resti così. Ecco un piano di pulizie da appendere in cucina con l’indicazione dei lavori che spettano a ciascuno in famiglia.

La mamma
Ogni giorno fa la spesa, cucina e lava i piatti. Fa il letto. Ogni settimana mette in ordine, pulisce e spolvera.
Il papà
Fa le lavatrici, piega i panni e li ripone. Ogni settimana: cambia le lenzuola, passa l’aspirapolvere e lava i pavimenti.
I figli dai 3 ai 6 anni
Raccolgono i giocattoli e li mettono “a nanna” dopo averli usati. Aiutano ad apparecchiare la tavola portando piccole cose. Spolverano gli oggetti con un piumino leggero e colorato.
I figli dai 7 agli 11 anni
Rifanno il letto.Tengono la propria stanza in ordine. Danno una mano in cucina.
I figli dai 12 anni in poi
Cambiano le lenzuola settimanalmente. Caricano e scaricano la lavastoviglie. Buttano la spazzatura negli appositi contenitori. Fanno la spesa e le piccole commissioni.