La dottoressa Anna Rita Arcangeli, psicologa e psicoterapeuta, ci ha guidato nel mondo dei colori dei bambini.

Anna Rita ci ha spiegato che disegnare e colorare è molto importante per ogni bambino, perché è uno dei modi principali che i bimbi hanno per esprimere e raccontare le loro emozioni, molto più della parola. Attenzione, però, il rapporto dei bambini con il colore matura nel tempo e si modifica. Da piccolissimi e normalmente fino all’età di circa sette, otto anni, hanno un modo di disegnare c.d. “inconscio”, crescendo il loro modo di dipingere diventa c.d. “oggettuale”.

Mi esprimo con i colori

Il modo c.d. “oggettuale” è quello che risponde alla realtà per cui si disegnano i prati verdi ed il cielo blu; quello c.d. “inconscio”, invece, non segue regole fisse, si colora come si vuole. Questo ultimo modo di disegnare e colorare ci dà l’idea della personalità di chi dipinge. “Attenzione, però!” avverte la dottoressa Arcangeli “le mamme non devono mai eccedere nel cercare di interpretare i disegni dei loro figli ma, solo ove ce ne sia bisogno, eventualmente, affidarsi ad un esperto”. Perché “il disegno è una sorta di test proiettivo che per essere valutato richiede una precisa competenza”.

In generale, disegnare, permette al bambino di esprimere uno stato emotivo che altrimenti non potrebbe esprimere.

I colori hanno una loro simbologia “ma anche qui”, avverte la D.ssa Arcangeli, “non bisogna eccedere con le interpretazioni”. I bambini fanno un uso “libero” del colore, fino ad una certa età, poi fanno come gli adulti. Ad esempio un bambino potrà disegnare un albero arancione perché per lui l’arancione rappresenta l’allegria. In genere il rosso esprime energia, vivacità, così anche l’arancione. Il nero invece significa in genere che non si vuole far trapelare nulla, “non necessariamente, però, significa che il bambino nasconda qualcosa di drammatico”. Il bianco è il vuoto, è il silenzio.

Liberi di esprimersi

“C’ è poi la mescolanza dei colori: dal rosso più nero si ottiene un colore più scuro, che stempera la vivacità”, ancora ci ha spiegato la Dottoressa  Arcangeli, “il bianco più il nero dà il grigio che è qualcosa che non ha movimento”.

E’ importante comunque non forzare mai i bambini ma lasciarli liberi di esprimersi, come vogliono. In genere, il vero interesse per l’uso del colore inizia soltanto intorno ai sette, otto anni, quando il disegno diventa una rappresentazione della realtà. “Lì il bambino comincia ad unire il colore a ciò che ha rappresentato”.

Cosa esprime

“In generale” – ha concluso la nostra esperta – “si può dire che il disegno fornisca suggerimenti su ciò che il bambino sta vivendo ed esprimendo. Se c’è un’assenza di colore, o un uso eccessivo del colore, ma ciò accade per molto tempo, allora – solo allora – può essere opportuno parlarne con un esperto. Non è detto infatti che ci sia sempre un problema da risolvere”.

Pennarelli,matite,pastelli

Pennarelli, matite, pennelli, colori delle dita, porporina, pastelli, acquarelli. Gli strumenti per colorare sono infiniti e tutti belli. Ogni bimbo svilupperà una preferenza, a seconda dell’età e delle abitudini, per uno strumento piuttosto che un altro. L’importante è provarne il più possibile, per disegnare da soli o in compagnia degli amici e… Colorare, colorare, colorare!

Le ultimissime app

Per i bambini più “tecnologici” può essere divertente giocare al computer, provando le ultimissime applicazioni create per loro, per disegnare e dipingere. Dal classico Paint di Windows che permette di disegnare, utilizzare spray, ritagliare e altro ancora, alle app più sofisticate per iPad.

Con “Tavolozza” di Darren Murtha Design, i bimbi potranno esprimersi utilizzando pastelli, matite, pennarelli, pennelli, matite colorate, etichette, penne biro virtuali, in più c’è uno strumento “miscelatore” per sfumare e mescolare i colori. Con un dito si spostano le foto e con due si fanno ruotare e ridimensionare.

La app “Libro da colorare Hd” di TipTap Inc. permette invece di colorare cinquanta magnifici disegni di animali e paesaggi, nonché completare disegni appena iniziati, decorare fotografie. In aggiunta rispetto alle altre app, c’è un voce virtuale che suggerisce come completare un disegno.

Le app per i più piccoli

Ci sono anche le app. gratuite scaricabili direttamente dal web, come “Drawing for children” (in inglese) che permette ai bambini di disegnare con matite e pennarelli virtuali, forme geometriche e tanto altro.

In italiano, scaricabile direttamente dal web, c’è “Tux Paint” che abbina effetti sonori ad ogni comando utilizzato.