Convincere un bambino a stare fermo con le forbici vicino alla testa è, per molti genitori, una vera impresa. Tra capricci, piagnistei e la paura di sbagliare il taglio, l’idea di portarlo dal parrucchiere sembra spesso la soluzione più semplice. In realtà, con i giusti strumenti, un po’ di pazienza e il metodo corretto, tagliare i capelli ai bambini a casa è un’operazione alla portata di tutti: più economica, più comoda e – soprattutto – vissuta dal bambino con maggiore serenità, perché affidata a chi conosce e di cui si fida di più.

In questa guida trovi tutto quello che serve per farlo nel modo giusto: dall’occorrente alla preparazione del bambino, dalle regole di sicurezza alla tecnica di taglio vera e propria, fino ai consigli per i casi più particolari, come i capelli ricci o i primi tagli in assoluto.

Perché tagliare i capelli ai bambini in casa

Il bambino, nella maggior parte dei casi, si fida molto di più di un genitore che di un estraneo con le forbici in mano. Questo riduce ansia e resistenza, rende l’esperienza meno traumatica e permette di scegliere con calma il momento più adatto, senza gli orari fissi di un salone e senza il rischio di lacrime davanti a persone sconosciute. A questo si aggiunge un vantaggio pratico non trascurabile: si può intervenire con piccoli ritocchi ogni volta che serve, senza dover organizzare un vero e proprio appuntamento.

Cosa serve: l’occorrente per il taglio

Prima di iniziare, prepara tutto l’occorrente a portata di mano, per evitare interruzioni che potrebbero far perdere la pazienza al bambino:

  • Forbici da taglio adeguate, non troppo grandi né usurate: forbici vecchie o inadatte tendono a “strappare” i capelli invece di tagliarli in modo netto, con il rischio di far male al bambino
  • Forbici con punta arrotondata, più sicure in caso di movimenti improvvisi
  • Pettine a denti larghi
  • Asciugamano o mantellina da annodare intorno al collo
  • Eventualmente, spruzzino con acqua per mantenere i capelli leggermente umidi durante il taglio

Prepara l’ambiente e il bambino prima di iniziare

Scegli il luogo giusto

L’ambiente ideale è un luogo dove il bambino si senta comodo e tranquillo, come la sua cameretta, meglio se seduto su una sedia stabile e a un’altezza gestibile per chi taglia. È preferibile evitare di tagliare i capelli durante il bagno: la posizione è scomoda, mancano appigli sicuri e, dopo il taglio, ci si ritrova con ciocche di capelli sparse ovunque, difficili da raccogliere in un ambiente bagnato.

Distrai e tranquillizza il bambino

Prima di iniziare, fai accomodare il bambino sulla sedia e trova un modo per catturare la sua attenzione: un gioco preferito, un cartone animato o il suo programma del cuore funzionano bene, perché riducono al minimo i movimenti improvvisi che potrebbero rendere il taglio più difficile o pericoloso.

Prepara i capelli

Lava i capelli con uno shampoo neutro e delicato, poi tamponali con l’asciugamano lasciandoli leggermente umidi: capelli troppo bagnati o completamente asciutti rendono più difficile dare una forma precisa al taglio.

Le regole di sicurezza da non dimenticare mai

La sicurezza viene prima di tutto, soprattutto se non si ha molta dimestichezza con le forbici:

  • Interponi sempre un dito o la mano tra la testa del bambino e le forbici, così da avere un punto di appoggio e riuscire a bloccare la lama in caso di movimento improvviso
  • Usa forbici dedicate al taglio dei capelli, mai forbici da cucina o da cancelleria
  • Non tagliare mai a ridosso delle orecchie finché il bambino non ha raggiunto un buon autocontrollo e sa stare fermo
  • Le prime volte, taglia pochissimo: è molto meglio dover accorciare ancora un po’ che rimediare a un taglio troppo corto

Come tagliare i capelli ai bambini: la procedura passo dopo passo

Segui sempre lo stesso ordine: si parte dalla nuca, si prosegue sui lati e si conclude con la parte superiore e la frangia.

1. Inizia dalla nuca

La nuca è il punto da cui partire sempre, perché i capelli in questa zona crescono più velocemente rispetto al resto della testa e, soprattutto in estate, tendono a far sudare di più il bambino. Con il pettine, crea una riga centrale sulla parte posteriore della testa e separa le ciocche in senso verticale, tenendole ferme tra le dita per regolarti sulla quantità da tagliare. Posiziona le forbici parallele alla testa e taglia con decisione ma senza fretta.

2. Passa ai lati della testa

Sposta i capelli verso le orecchie, prima da un lato e poi dall’altro, pettinandoli per uniformare la lunghezza. In corrispondenza delle orecchie, per un effetto più naturale e sfumato, infila delicatamente le punte delle forbici appena sopra il padiglione auricolare e taglia creando un leggero effetto sfrangiato, senza mai avvicinarti troppo alla pelle.

3. Lavora sulla parte superiore

Sulla sommità della testa, i capelli vanno lasciati generalmente un po’ più lunghi rispetto ai lati e alla nuca, per mantenere volume e una forma armoniosa. Anche qui, procedi a ciocche, tenendole tra le dita per controllare la lunghezza tagliata.

4. Concludi con la frangia

Pettina i capelli rimanenti in avanti fino a formare la frangia. Prendi ogni ciocca tra le dita e tagliala appena sopra la linea delle sopracciglia, mantenendo le forbici ben parallele per evitare un taglio irregolare.

5. Controlla il risultato ad asciugatura completata

Il risultato definitivo del taglio si vede solo a capelli completamente asciutti: i capelli umidi appaiono più lunghi e possono nascondere piccole irregolarità. Per questo, soprattutto nelle prime esperienze, è meglio limitarsi a spuntare leggermente le punte ed eventualmente intervenire di nuovo dopo l’asciugatura, piuttosto che tagliare troppo a capelli bagnati.

mamma che taglia capelli al bambino
iStock

Un caso particolare: i capelli ricci o mossi

Se il bambino ha capelli ricci o molto mossi, tieni presente che il ricciolo “si accorcia” visivamente non appena asciutto: ciò che a capelli bagnati sembra della lunghezza giusta, una volta asciutto può risultare più corto del previsto. In questi casi è preferibile tagliare i capelli asciutti, o comunque lasciare qualche centimetro in più rispetto a quanto si farebbe con capelli lisci, procedendo con piccoli ritocchi progressivi.

Errori comuni da evitare

  • Usare forbici non adatte al taglio dei capelli
  • Tagliare capelli completamente bagnati o completamente asciutti senza pettinarli prima
  • Non distrarre il bambino, lasciandolo annoiato o impaziente
  • Tagliare troppo, soprattutto alla prima esperienza
  • Avvicinare le forbici alle orecchie senza aver prima verificato che il bambino stia fermo

Quando invece è meglio rivolgersi a un parrucchiere

Tagliare i capelli in casa è perfetto per la manutenzione ordinaria e per i bambini più piccoli, ma in alcuni casi vale la pena affidarsi a un professionista: tagli particolarmente elaborati, occasioni speciali, bambini che si muovono molto e non riescono proprio a stare fermi, oppure la primissima volta in assoluto, se non ci si sente sicuri nemmeno a intervenire in minima parte.