Punte rovinate, frangia troppo lunga o ciocche laterali “scomode”. In più, portafogli che langue. E se prendessi le forbici? Tagliarsi i capelli da sole non è certo un’invenzione di TikTok, anche se adesso spopola sul social cinese. Lo facevano le nostre nonne, lo hanno fatto milioni di persone durante il lockdown e oggi continuano a farlo donne di ogni età seguendo tutorial che promettono belle scalature con una semplice coda di cavallo. Cambiano le tecniche, ma il desiderio è sempre lo stesso: sistemare la chioma senza dipendere necessariamente dal parrucchiere.

Del resto, non tutte le esigenze di taglio richiedono una trasformazione radicale. A volte basta eliminare le doppie punte o dare una rinfrescata alle lunghezze, tutti interventi alla portata di tutti. L’importante è utilizzare gli strumenti giusti e procedere con la dovuta calma. Perché le forbici permettono sempre di tagliare ancora qualche millimetro. Tornare indietro, invece, è decisamente più complicato.

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Perché sempre più persone scelgono di tagliarsi i capelli da sole?

Per anni il taglio fai-da-te è stato considerato quasi una pratica da evitare. Oggi non è più così. Complice la diffusione dei tutorial online, sempre più persone decidono di prendere in mano forbici e pettine.

Le motivazioni sono diverse, e non sempre si rispecchia nel bisogno (o desiderio) di risparmiare. C’è chi non ama frequentare spesso il salone, chi desidera mantenere il proprio taglio tra una visita e l’altra e chi, più semplicemente, ama avere il controllo sulla propria immagine.

Non bisogna poi sottovalutare il ruolo dei social. TikTok, Instagram e YouTube hanno trasformato il taglio domestico in una sorta di rituale contemporaneo. Tecniche come ponytail cut, butterfly cut o wolf cut sono diventate virali proprio perché promettono risultati apparentemente semplici da ottenere in autonomia.

Quando ha senso tagliarsi i capelli da sole?

La risposta sul cedere o meno al taglio in autonomia dipende soprattutto dall’obiettivo. Vediamoli a uno a uno.

Per eliminare le doppie punte

È probabilmente l’intervento più semplice e anche quello che dà soddisfazioni più immediate. Le punte sfibrate tendono infatti a rendere la chioma opaca e disordinata. Una piccola spuntata può restituire immediatamente un aspetto più curato ai capelli.

Molti professionisti consigliano di intervenire prima che il danno diventi evidente. Le doppie punte, infatti, tendono a “risalire” lungo il fusto del capello, aumentando il rischio di rottura.

Per sistemare la frangia

La frangia ha una caratteristica particolare: sembra crescere il doppio rispetto al resto dei capelli. Ecco perché molte persone preferiscono imparare a gestirla autonomamente.

In questo caso la prudenza è fondamentale. È sempre meglio tagliare pochi millimetri alla volta e verificare il risultato man mano. Le frange troppo corte sono tra gli incidenti beauty più difficili da mascherare.

Per alleggerire leggermente le lunghezze

Quando i capelli lunghi iniziano a perdere movimento o appaiono un po’ pesanti, una leggera rifinitura può essere sufficiente a farli apparire più freschi e ordinati senza modificare il taglio.

Per mantenere un taglio già esistente

Un bob morbido, una scalatura leggera o un taglio medio possono essere mantenuti abbastanza facilmente anche a casa. Diverso è il discorso se si desidera creare un taglio completamente nuovo.

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Quando è meglio evitare il fai-da-te?

Se alcune operazioni sono relativamente semplici, altre richiedono una precisione che difficilmente si improvvisa davanti allo specchio del bagno. Meglio evitare di procedere da sole quando si desidera realizzare un pixie cut, creare un caschetto geometrico molto netto o ottenere una scalatura complessa. Meglio evitare inoltre di cimentarsi nella correzione di eventuali errori di taglio del parrucchiere (o di un taglio che non piace).

I capelli molto ricci meritano un discorso a parte. Il riccio si comporta in modo diverso rispetto al capello liscio e tende ad accorciarsi una volta asciutto. Tagliare troppo è più facile di quanto si pensi.

Cosa occorre per tagliare i capelli da sole

A differenza di quanto accade nei film, dove basta impugnare una forbice qualsiasi e dare un taglio liberatorio alla chioma dopo una delusione amorosa, nella vita reale gli strumenti fanno parecchia differenza.

La prima regola è semplice: niente forbici da cucina, da cucito o recuperate nel cassetto della “ferramenta” o cose da ufficio. Le forbici non progettate per i capelli tendono infatti a sfilacciare il fusto anziché reciderlo in modo netto, con il rischio di peggiorare proprio quel problema che si voleva risolvere.

Oltre a una buona forbice da parrucchiere (la trovi nei negozi specializzati o online senza necessariamente spendere una fortuna), per un taglio di capelli in autonomia possono tornare utili questi strumenti:

  • un pettine a denti stretti;
  • elastici per raccogliere e dividere i capelli;
  • fermagli o pinze;
  • uno spruzzino con acqua;
  • uno specchio sufficientemente grande, meglio se illuminato.

Se hai a disposizione un secondo specchio per controllare la nuca, potrai individuare eventuali asimmetrie prima che diventino evidenti.

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È meglio tagliare i capelli asciutti o bagnati?

Capelli bagnati o asciutti: sicuramente te lo stai chiedendo se vuoi provare il taglio fai-da-te. La risposta dipende dalla tipologia del tuo capello. Vediamo le differenze.

Capelli lisci

I capelli lisci possono essere tagliati sia da bagnati che da asciutti. Il tuo obiettivo è ottenere una linea precisa? Meglio lavorare su capelli inumiditi (non devono essere grondanti di acqua) perché risultano più ordinati e facili da controllare.

Attenzione però: i capelli umidi appaiono più lunghi rispetto a quando sono completamente asciutti. Meglio quindi procedere con cautela.

Capelli mossi

Con i capelli mossi la situazione si complica leggermente. Da bagnati possono sembrare quasi lisci, per poi tornare a creare onde e movimento una volta asciutti. Per questo motivo è utile lavorare su capelli appena umidi oppure verificare frequentemente il risultato a capelli asciutti.

Capelli ricci

Qui molti hairstylist sono concordi: meglio tagliare i capelli ricci da asciutti. Il motivo è semplice. Il riccio tende ad accorciarsi quando prende la sua forma naturale. Un taglio apparentemente innocuo su capelli bagnati potrebbe risultare molto più corto del previsto, una volta completata l’asciugatura.

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Come spuntare i capelli da sole

Più che di un vero taglio spesso hai bisogno di una spuntatina giusto? È probabilmente l’intervento più facile da eseguire in autonomia ed è anche quello più esente da rischio. Prima di iniziare, osserva bene le punte. Se appaiono sottili, sfibrate o irregolari, è probabile che abbiano bisogno solo di una piccola regolata.

Pettina accuratamente i capelli ed elimina eventuali nodi. A questo punto puoi dividere la chioma in sezioni e procedere gradualmente. La regola d’oro è sempre la stessa: tagliare meno di quanto si pensa necessario. Un esempio? Se credi di dover eliminare tre centimetri, inizia da uno. Potrai sempre accorciare ulteriormente in un secondo momento.

Un altro consiglio utile consiste nel controllare il taglio man mano che procedi: osserva i capelli da diverse angolazioni e verifica che non emergano ciocche più lunghe del resto.

Come eliminare le doppie punte senza perdere troppa lunghezza

Non sempre è necessario accorciare sensibilmente i capelli per eliminare le doppie punte. Molti professionisti utilizzano una tecnica chiamata dusting, che consiste nel tagliare soltanto le estremità rovinate, preservando quasi tutta la lunghezza.

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Come scalare i capelli da sole

La scalatura fai-da-te è senz’altro l’intervento più a rischio di errori. Tra le tecniche per scalare i capelli da sole più popolari c’è quella della coda alta, diventata celebre sui social negli ultimi anni. Consiste nel raccogliere tutti i capelli sulla sommità della testa e tagliare le punte in un unico gesto. Una volta sciolti, i capelli appaiono automaticamente più scalati.
Semplice? Sì. Infallibile? Non proprio. La riuscita dipende dalla densità dei capelli, dalla loro lunghezza e dalla forma della testa. Ciò che funziona perfettamente su una persona potrebbe produrre un risultato molto diverso su un’altra.

Quando è meglio evitare la scalatura fai-da-te

Se hai capelli molto folti, ricci o particolarmente spessi, le scalature richiedono una certa esperienza. Anche chi desidera un butterfly cut molto definito o un wolf cut strutturato dovrebbe procedere con cautela. Questi tagli sembrano semplici nei video da trenta secondi che scorrono sui social, ma nella realtà nascondono una complessità maggiore di quanto appaia.

Come tagliare la frangia da sole

Tra tutte le operazioni di taglio fai-da-te, la frangia occupa un caitolo a sé. Da un lato, è una delle zone più facili da raggiungere. Dall’altro, è anche quella che attira immediatamente l’attenzione in caso di errore.

La prima regola è lavorare sempre su capelli asciutti. Una frangia bagnata appare inevitabilmente più lunga e può trarre in inganno.

La seconda è evitare di tirare troppo le ciocche durante il taglio. La tensione modifica temporaneamente la lunghezza e può portare a tagliare più del necessario. E adesso vediamo le differenze.

Frangia piena

Chi porta una frangia classica dovrebbe limitarsi a piccoli ritocchi periodici, eliminando pochi millimetri alla volta. Meglio effettuare più passaggi successivi – anche a distanza di pochi giorni – che tentare di raggiungere subito la lunghezza desiderata.

Frangia a tendina

La curtain bangs ha una manutenzione autonoma generalmente più facile. Le sue linee morbide e aperte consentono infatti di mascherare più facilmente eventuali piccole irregolarità. Anche in questo caso, però, è consigliabile procedere gradualmente e verificare spesso il risultato davanti allo specchio.

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Come tagliare i capelli ricci da sole

Diciamolo subito: il riccio non è certo un capello facile da tagliare da sole. Sicuramente è meglio intervenire a piccoli passi, anzi sforbiciate, sui capelli asciutti. E poi è bene seguire la forma del taglio che si porta senza alterarne la struttura. Se hai ricci molto definiti dovresti evitare tagli troppo netti, che rischiano di creare una forma poco armoniosa.
Qualunque sia il tuo tipo di riccio, cerca di rispettare il movimento naturale della chioma.

Come tagliare un caschetto da sole

Anche il carré rientra nei tagli complessi da regolare in autonomia. Sicuramente è meglio mantenere un caschetto già esistente anziché crearne uno ex novo, operazione da relegare al parrucchiere.

Quindi, se desideri rinfrescare il taglio, raccogli i capelli in una coda bassa sulla nuca e procedi con una leggera spuntatina. Una volta sciolti, potrai rifinire eventuali irregolarità.

Gli errori più comuni quando si tagliano i capelli da sole

La fretta è la responsabili numero 1 degli errori, e non tanto la mancanza di abilità, come si potrebbe pensare. Ecco le casistiche più comuni.

Usare forbici non adatte

Bandite forbici da cucina o da ufficio: sfilacciano le punte, senza per altro consentire una linea precisa. Un piccolo investimento su forbici da parrucchiere fa senz’altro la differenza, e non è necessario spendere grandi cifre.

Tagliare troppo in una sola volta

L’errore classico. Si parte con l’idea di eliminare le punte rovinate e ci si ritrova con cinque centimetri in meno del previsto. Meglio procedere per piccole…sforbiciate..

Lavorare senza dividere i capelli in sezioni

Le sezioni aiutano a mantenere il controllo del taglio e a verificare la simmetria.

Non controllare il risultato cambiando la riga

Un piccolo trucco utilizzato anche da molti professionisti consiste nel cambiare la riga durante il controllo finale. Questo permette di individuare eventuali ciocche fuori posto che altrimenti passerebbero inosservate.

Dimenticare che i capelli ricci si accorciano

Un errore apparentemente banale, ma piuttosto frequente.

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Se hai tagliato troppo, niente panico

Molto spesso ciò che ti appare come un disastro è in realtà un’imperfezione visibile soltanto a te che hai realizzato il taglio. Prima di intervenire nuovamente con le forbici, concediti qualche ora. Lava i capelli, asciugali normalmente e osserva il risultato con calma. Spesso piccole irregolarità scompaiono completamente una volta che la chioma riprende la sua piega naturale.

Se invece il problema è evidente, la soluzione migliore è quasi sempre fermarsi. In fondo i capelli hanno una caratteristica rassicurante: ricrescono.