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Galateo del pranzo in ufficio: le regole non scritte che devi seguire

Non vuoi apparire maleducata quando mangi con i colleghi? Impara allora il galateo del pranzo in ufficio, che ti mette al riparo da possibili figuracce

Nell’ultimo anno e mezzo il pranzo in ufficio ha assunto tutto un altro significato. Se in passato era perlopiù una scelta, con lo scoppio della pandemia è diventato un diktat. Anche i fedeli del “pranzo rigorosamente fuori” hanno dovuto cedere al takeaway, al delivery o magari alla “schiscetta”. Perfino ora che quasi tutte le regioni sono tornate in zona gialla, molti preferiscono comunque continuare a mangiare alla scrivania o al tavolo insieme ai colleghi. È ormai d’obbligo, quindi, conoscere le regole non scritte del galateo del pranzo in ufficio. Ancora non le sai? Niente paura: ecco qui un semplice riepilogo.

Informati sulle abitudini degli altri

Se hai un nuovo lavoro, per prima cosa indaga se nell’azienda esiste un regolamento o un protocollo, anche non scritto, sui comportamenti da tenere in fatto di pranzi in ufficio. Chiedi ai colleghi se c’è un luogo adibito a questo scopo o se ciascuno mangia alla propria scrivania. In questo modo, puoi regolarti sia sull’occorrente da procurarti sia sul cibo da portare: se sei costretta a mangiare in uno spazio minuscolo e scomodo, è scelta buona e saggia puntare su qualcosa di molto easy.

Evita i cibi con profumi troppo intensi

Indipendentemente dal luogo dell’ufficio in cui pranzi, ricordati che è sempre meglio evitare i cibi troppo speziati o odorosi: i tuoi colleghi potrebbero non gradire. O perlomeno cerca di non scaldarli al microonde, così da limitare la diffusione di odori che potrebbero risultare fastidiosi per gli altri.

Anche se hai un comodissimo pollo al curry avanzato dalla sera prima, quindi, resisti alla tentazione di infilarlo nella borsa di lavoro. Il galateo del pranzo in ufficio suggerisce di lasciare a casa alimenti come broccoli, cavoletti di Bruxelles, pesce, pietanze etniche speziate. E ricorda: meglio anche che rinunci a prodotti a “elevato rischio macchie”, tipo spaghetti e salse.

Non abusare degli spazi comuni

Se nell’azienda in cui lavori avete la fortuna di poter condividere spazi comuni dedicati al cibo, rispettali. Non monopolizzare il frigorifero o i mobiletti utilizzandoli come dispensa. Riponi solo il pranzo e le cose strettamente necessarie. Anche gli altri devono potersene servire, e senza essere costretti a “sgomitare” con te per farlo.

Per la stessa ragione, evita i cibi che richiedono preparazioni o cotture troppo lunghe. Microonde, fornelli, taglieri sono risorse a disposizione di tutti: il galateo del pranzo in ufficio impone di usarli al massimo per pochi minuti.

Galateo del pranzo in ufficio, non dimenticarti dell’importanza della collaborazione

Se vuoi che il pranzo sia un momento piacevole, cerca la collaborazione degli altri anche sotto questo aspetto. A maggior ragione se hai un buon rapporto con i tuoi colleghi o se in ufficio c’è un’atmosfera cordiale.

Puoi proporre ai tuoi colleghi di fare una dispensa comune, che comprenda per esempio sale, olio, aceto, acqua, tovaglioli di carta, bicchieri e posate. Con un occhio all’ambiente: optate sempre per prodotti ecosostenibili e una spesa green!

Pulisci ciò che sporchi

Anche se in azienda ci sono degli addetti alle pulizie, il galateo del pranzo in ufficio prevede che ciascuno pulisca ciò che sporca. Una volta che hai finito di mangiare, quindi sbarazza e pulisci il tavolo, lava quello che è da lavare e sistema la sedia. Riponi nella tua borsa il tuo portavivande ed eventuali altri accessori: lasciarli in giro è segno di cattiva educazione e scarso rispetto.

Se per preparare il pasto hai sporcato qualcosa, non aspettare di finire di mangiare per lavarlo: potrebbe servire ad altri prima. E, in ogni caso, sappi che non è cortese lasciare cose sporche per l’ufficio.

Galateo del pranzo in ufficio, ripassa le basi

Come ogni buon galateo che si rispetti, anche quello del pranzo in ufficio è incentrato sulle buone maniere. Quindi, ricordati di rispettare le stesse basilari regole che segui anche in altri contesti quando sei a tavola:

  • non parlare con la bocca piena;
  • cerca di non fare troppo rumore quando mastichi;
  • evita di mangiare quando interagisci con persone con cui non hai confidenza (tipo il capo o i clienti);
  • non usare il telefono: non è educato scrivere, chattare o telefonare mentre stai pranzando con qualcuno. Ed è pure fastidioso.

La "schiscetta" altrui è sacra

Se non sono i tuoi colleghi a proporti di provare le loro prelibatezze, non allungare a tradimento la forchetta nei loro piatti. No, nemmeno se sembrano irresistibili. Il galateo del pranzo in ufficio impone massima educazione e rispetto per gli altri. Quindi, non va bene nemmeno che sia tu a chiedere di poter assaggiare. Quello che puoi fare è esprimere massima ammirazione per la ricetta, sperando che qualcuno recepisca il messaggio.

Evita, poi, di spiare nelle schiscette altrui o, ancora peggio, di criticarle. Ricordati che ciascuno è libero di mangiare ciò che vuole e che la buona educazione impone di non giudicare mai.

Mai parlare di lavoro

Il galateo del pranzo in ufficio fornisce suggerimenti anche per quanto riguarda gli argomenti di conversazione. La regola aurea? Mai parlare di lavoro quando si è a tavola. È vero che con i colleghi il discorso è naturalmente viziato, ma non devi dimenticarti che la pausa pranzo serve anche a staccare e liberare la mente.

Se proprio dovete discutere di qualcosa che riguarda la vita professionale, fatelo in modo ironico e allegro. E ricorda: mai tediare gli altri con lamentele, rimostranze, pensieri negativi e borbottamenti. Non rovinare il pranzo a tutti solo perché sei arrabbiata o delusa.

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