1/6 – Introduzione

Il lavandino della cucina viene normalmente utilizzato per lavare le stoviglie quali piatti, bicchieri, posate e pentolame, le quali sono spesso sono molto sporche di residui alimentari che, il più delle volte, inevitabilmente finiscono nello scarico facendolo otturare. Se ad un certo punto notate che l’acqua scende molto lentamente, significa che i detriti si sono accumulati sul fondo impedendo il normale deflusso dell’acqua e che quindi bisogna intervenire al più presto. Tuttavia, si tratta di un problema abbastanza comune che può essere facilmente risolto anche dai meno esperti: basta utilizzare un paio di attrezzi adatti e seguire alcune semplici indicazioni. Vediamo allora come sturare il lavandino della cucina.

2/6

È possibile liberare il lavandino, ruotando le pale manualmente e inserendo una chiave a brugola nel foro sul fondo del dissipatore. Se il dissipatore non produce alcun suono quando viene attivato, probabilmente si è surriscaldato, attendete quindi un minuto per farlo raffreddare; premete il pulsante di reset (situato sul fondo dell’apparecchio) e attivatelo nuovamente.

3/6

Se possedete una lavastoviglie, stringete un morsetto sulla parte flessibile della tubazione di scarico, per impedire all’acqua sporca di rifluire nel mobile. Eliminate il blocco con lo stantuffo. Prendete un panno umido e sigillate il lavello. Impostate lo stantuffo sopra lo scarico ed esercitate una forte pressione, per circa 20 secondi. Arrotolate la testa del pistone nell’acqua, in modo da creare una pressione nello scarico.

4/6

Non immergete pulitori di scarico nel lavandino, in quanto le sostanze chimiche possono causare gravi ustioni durante le pressione dello stantuffo; utilizzate detergenti solo se il lavello non è completamente ostruito o presenta un drenaggio abbastanza lento. Allentate il dado di scorrimento sul dispositivo di bloccaggio e rimuovetelo se è intasato. Per ridurre il flusso d’acqua sotto il lavandino, allentate il braccio metallico e svitate il dado di slittamento senza serrare troppo i dadi.

5/6

Prendete un cacciavite e svitate le viti del dispositivo di bloccaggio per estrarre eventuali detriti. Stringete la vite di fissaggio e girate la manovella in senso orario per alimentare il tubo di scarico. Reinstallate il dispositivo di bloccaggio e fate scorrere l’acqua calda. Versate mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e mezzo bicchiere di aceto bianco nello scarico; coprite entrambe le aperture e lasciate riposare per qualche minuto.

6/6 Guarda il video

Alcuni link che potrebbero esserti utili